Prima calciatore e poi allenatore del Taranto, adesso mister Enzo Maiuri sta traghettando il Sorrento verso una salvezza che sino a qualche tempo fa sembrava impossibile da raggiungere.
Da quando siede sulla panchina dei rossoneri le cose sono decisamente migliorate. Anche domenica è arrivata una vittoria con la Sarnese che vi fa stare un poco più sereni in classifica.
Sì, relativamente sereni, anche perché dobbiamo fare ancora dei punti che ci consentano di raggiungere la salvezza. Siamo la squadra più giovane del campionato, a centrocampo giochiamo con due 2000 e un 2001. Quando si giocano le partite c’è bisogno di fiducia anche per loro; non c’è medicina migliore dei risultati e delle prestazioni. A Sorrento mi trovo molto bene perché la società è composta da persone molto valide, oltre che serie. Sono delle persone veramente per bene e questo aiuta anche i giocatori che stanno molto bene con la società. Sentiamo questo grande senso di appartenenza e vogliamo ricambiare quello che fanno per noi.
Mancano 4 partite, domenica giocherete col Picerno e all’ultima giocherete anche contro il Taranto…
Domenica credo sarà una partita aperta. Noi non siamo una squadra attendista che specula sul risultato. Noi cerchiamo di vincere tutte le partite, ma siamo consapevoli sia della nostra forza che della loro. Giocheremo come sempre per vincere ma servirà una partita perfetta. Il Picerno viene da 11 risultati utili consecutivi. Noi siamo pronti a tutto. Per quanto riguarda le restanti partite, giovedì giocheremo con il Pomigliano. Saranno tutte partite difficili a seconda di come le interpreteremo. L’importante è andare in campo sempre con la giusta mentalità.
Il Taranto domenica scorsa ha perso a Francavilla e anche quest’anno non resta che affidarsi ai play-off. È stato sottovalutato il Picerno secondo lei dal Taranto e dal Cerignola?
Il Picerno ha fatto un campionato incredibile al di là dei risultati, ha giocato sempre bene. Al Taranto rimane l’amaro in bocca per non essere riuscito a giocarsela fino all’ultimo. Il Taranto comunque ha i numeri per chiudere bene la stagione e vincere i play-off. I play.off di Serie D servono solo a quelle squadre come il Taranto che hanno lo stadio a norma. Avere la struttura e i soldi, supera di gran lunga il merito sportivo. Anche in base alle dichiarazioni che ha fatto il presidente, vincere i play-off è fondamentale.
Conosce bene la città di Taranto. Come ci si rialza da questa batosta che vede il Taranto già fuori dal discorso promozione?
I tifosi dovranno stare vicini alla squadra per cercare di spingerla alla vittoria di questi play-off. Poi spetterà alla società fare il massimo. Va detto poi che in questi anni in cui il Taranto è stato lontano dalle categorie che contano è cambiata una generazione di tifosi. Ora bisogna rimandare le critiche fino alla fine degli spareggi. Il Taranto ha fatto un grande campionato ma ha trovato un Picerno stratosferico. Non è comunque detta l’ultima parola.
Andrea Loiacono














