Nel corso dell’ultima intervista hai detto che secondo te le squadre che se la sarebbero giocata fino alla fine sarebbero state Taranto e Picerno. In seconda linea avevi messo Lavello, Casarano, Sorrento e Altamura. Da allora è cambiato qualcosa?
Sono cambiate tante cose. Innanzitutto non vedo giusta la scelta del prolungamento del mercato, quindi questo campionato è un pò particolare. Negli ultimi 15 giorni avevo pensato ad una lotta tra Taranto e Casarano, ma vista la spina dorsale della squadra ionica e la preparazione di mister Laterza i rossoblù secondo me non avranno rivali. La mazzata più grossa per il Casarano è stata la sconfitta di Altamura; i salentini vogliono fare il professionismo ad alti livelli ma non hanno capito che per farlo ci vuole una squadra di categoria. Hanno pensato di mandare via Feola per prendere Orlandi, scelta che non condivido. Avrei preso qualsiasi allenatore di categoria come Cazzarò, Panarelli e Olivieri. Nello scontro diretto a Taranto se ci fosse stato un altro mister il Casarano se la sarebbe potuta giocare invece che cercare di portare a casa 1 punto. La squadra del Casarano secondo me, almeno sulla carta, è più forte di quella del Taranto, ma quest’ultimo ha un allenatore che mi ricorda il Ragno che vinse il campionato a Potenza. La società si è mossa sul mercato con i piedi per terra facendo degli interventi giusti; l’esperienza di Tissone, l’acquisto azzeccato di Nicolas Rizzo, Diaz che pian piano sta raccogliendo i frutti del suo lavoro. Le ultime partite il Taranto le ha vinte anche per la capacità dell’allenatore di adattarsi ai campi e ai moduli degli avversari. Andando a leggere il calendario, penso che gli ionici abbiano già un mezzo piede in Lega Pro, a meno che non si vogliano suicidare. Il Casarano ha 2 partite da recuperare, ma per esempio il Gravina visto a Taranto può dargli filo da torcere fino alla fine. Bisogna anche dire che fino ad ora è mancato un certo Corvino, che avrebbe fatto la differenza in qualsiasi squadra del girone, quindi confido che questo ragazzo possa dare il proprio contributo in questa parte finale del campionato.
Oltre il Casarano, ci sono secondo te squadre che potrebbero mettere in difficoltà il Taranto?
La mina vagante potrebbe essere l’Altamura, ma non credo che possa impensierire il Taranto. Non inserisco nessuna antagonista, credo che la squadra di mister Laterza debba giocare un campionato a sé senza mai guardarsi le spalle.
Cosa pensi che possa cambiare in queste 10 giornate finali?
Secondo me la grande delusione sarà il Gravina che nell’ultimo mese e mezzo ha fatto degli investimenti importanti; ma per me per quanto ha investito doveva essere quantomeno a metà classifica, quindi disputerà almeno i play-out. Per quanto riguarda le brindisine vedo più tranquilla la salvezza del Fasano che del Brindisi, anche perché se devo essere sincero quest’ultimo mi ha deluso molto. Hanno messo fuori squadra Faccini e Gori e li hanno sostituiti con giocatori non adatti come Fobes, quando invece si potevano acquistare giocatori importanti del Girone I, che tra l’altro secondo me è anche un passo avanti rispetto al girone H. Questo Brindisi è il peggiore della storia e non lo dico io ma i numeri. Tra le altre delusioni c’è la Puteolana la quale ha speso tanto come il Portici che però è una squadra più rognosa e mi piace molto. Per il resto anche il Molfetta è una bella squadra con un giocatore molto importante come Strambelli. Il Nardò invece se la può giocare per i play-off.
Dando uno sguardo al prossimo turno spiccano partite come Picerno-Lavello, Casarano-Andria e ovviamente Aversa-Taranto. Ci dai un giudizio su questi match?
L’Andria è in un momento di forma ed esprime un buon calcio grazie a Panarelli, però il Casarano per una questione di obiettivi dovrebbe riuscire a vincere. Per quanto riguarda Aversa-Taranto assisteremo ad una partita molto tattica preparata bene da Laterza; sinceramente credo che il Taranto riuscirà ad uscirne vincitore anche se non sarà facile. Il Picerno mi ha deluso molto avendo visto gli acquisti; purtroppo i risultati sono frutto di allenatori sconosciuti a cui hanno scelto di affidarsi. Riguardo al Lavello secondo me con un allenatore che conosce la categoria sarebbe a punteggio pieno.
Infine qualche pillola di calciomercato…
Credo che quest’anno il girone I sia di un livello superiore al girone H. Le due squadre di Messina stanno facendo un ottimo campionato, l’Acireale del mister Fabio De Sanzo il quale, secondo me, se fosse venuto ad allenare per esempio a Picerno, Lavello o Casarano, la classifica sarebbe diversa. Per quanto mi riguarda sto cercando di aprire orizzonti anche all’estero, per esempio a Gibilterra ho portato 3 giocatori di cui uno disputerà il prossimo anno i preliminari di Champions League. Per esempio c’è Loris Andrulli che viene da un infortunio e che ha esordito 10 giorni fa nella massima serie della Gibilterra. Un attaccante fortissimo di 1,93 m è Antonio Silvano che poteva anche fare al caso del Brindisi. Sto anche cercando di recuperare un ragazzo del tarantino, Graziano Amatulli, che è un trequartista che tutti vorrebbero avere in squadre. Purtroppo è stato vittima di un procuratore che l’ha fatto diventare una stella che però non trova squadra. Mi sto anche affacciando in Albania dove ho preso in procura due forti difensori centrali, il 2003 Klajdi Sokoli e il 2004 Fabian Asilani. C’è anche un altro ragazzo corteggiato dal Taranto questa estate, il classe 2001 Lorenzo Viselli; poi non si è fatto più niente perché il calciatore aveva deciso di proseguire con gli studi universitari. Nel mio team stiamo prendendo anche un pò di allenatori, come Antonio Valente, Eugenio Micieli o Olivieri. La prossima settimana verrà anche a firmare un grosso allenatore del Nord.
Se oggi mi chiedessero se sono pronto a fare una squadra di Serie D o anche nel professionismo, risponderei che posso dare sia buoni giocatori che buoni allenatori. Finisco col dire che nel mio team ci sono due agenti fifa bravissimi come Angelo Rubino, che potrebbe fare il direttore generale in qualsiasi categoria, e Antonio Montanaro, che è una persona intelligente che tutti vorrebbero al loro fianco.
Marco Mannino














