«Il 2024 si era chiuso con oltre 93mila presenze e il 2025 si preannuncia con dati ancora più lusinghieri, se si considera che nelle ultime settimane — anche grazie alla mostra internazionale dedicata a Penelope e al prolungamento dell’esposizione della Lex Municipii — abbiamo già raggiunto quota 21mila visitatori, di cui 1.321 solo domenica scorsa. Per Pasqua e Pasquetta rilanciamo, non solo con l’apertura straordinaria, ma anche con un interessante ciclo di appuntamenti di approfondimento e conoscenza.»
Con queste parole Stella Falzone, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, sottolinea il momento di grande interesse da parte del pubblico nei confronti del MArTA e annuncia gli appuntamenti dedicati ai visitatori in programma per il 20 e 21 aprile.
Durante la domenica di Pasqua e il Lunedì di Pasquetta il museo resterà aperto con orario continuato, dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso consentito alle ore 19.00). In entrambe le giornate saranno proposte due esperienze di approfondimento dedicate alla mostra temporanea ospitata al piano terra e al secondo piano, nonché alla Collezione Ricciardi, parte integrante dell’esposizione permanente.
Sabato 20 aprile, alle ore 10.30, i visitatori potranno prenotare la visita guidata alla mostra “Penelope”. Il telaio e la tela, il gesto e la postura, il mondo del sogno e del talamo, il velo e il pudore: sono questi gli elementi scelti dai curatori come filo narrativo per ripercorrere il mito e la fortuna iconografica dell’eroina omerica. Penelope arriva fino a noi attraverso due tradizioni ugualmente potenti: quella letteraria e quella visiva, ben rappresentata dallo straordinario skyphos del Pittore di Penelope, proveniente dal Museo Nazionale Etrusco di Chiusi. Si tratta di un vaso attico a figure rosse, datato al 440 a.C., che raffigura Telemaco in dialogo con la madre Penelope, accanto a un telaio fedelmente ricostruito e visibile proprio all’interno della mostra.
La visita guidata, della durata di un’ora, si snoderà attraverso dipinti, sculture, rilievi, incunaboli, stampe e testimonianze provenienti da numerosi musei italiani ed esteri. Il percorso espositivo rende omaggio anche a Maria Lai, l’artista sarda che ha fatto delle materie tessili il centro della sua ricerca espressiva. La mostra, visitabile fino al prossimo 6 luglio, è curata da Alessandra Sarchi e Claudio Franzoni, con la realizzazione a cura di Electa.
Domenica 21 aprile, alle ore 10.30 e alle 17.00, sarà invece possibile prenotare la visita guidata dedicata alla scoperta della Collezione Ricciardi: un focus di circa 30 minuti sulle opere pittoriche a soggetto religioso donate dal monsignor Giuseppe Ricciardi al Museo di Taranto all’inizio del Novecento. La collezione comprende diciotto quadri ad olio su tela, realizzati tra il XVII e il XVIII secolo, raffiguranti soggetti sacri. Molte delle opere sono riconducibili alla scuola napoletana di Andrea Vaccaro, Luca Giordano, Francesco Solimena, Paolo De Matteis e Francesco De Mura. I dipinti più tardi, come “L’Addolorata tra i santi Nicola e Barbara” e la “Deposizione”, sono stati attribuiti al pittore pugliese Leonardo Antonio Olivieri di Martina Franca.
Tutte le attività, comprese le visite guidate alla mostra “Penelope”, sono incluse nel costo del biglietto d’ingresso al MArTA, pari a 10 euro. La prenotazione delle attività è obbligatoria e va effettuata telefonando al numero 099 4532112. Le prenotazioni saranno accolte fino a esaurimento posti.













