di Matteo Di Castri
Archiviato il successo della prima giornata contro l’Acerrana, il Martina si prepara ad affrontare il primo derby stagionale con il Nardò, in programma domenica al “Tursi”. Una sfida che arriva in un momento positivo per i biancazzurri, reduci da una vittoria esterna per 0-1 che ha già lasciato intravedere alcuni principi di gioco voluti da mister Giuseppe Laterza.
Contro l’Acerrana, il Martina ha offerto una prestazione solida e ordinata, mostrando personalità su un campo ostico e riuscendo a imporre il proprio gioco per larghi tratti. L’atteggiamento tattico della squadra è stato evidente sin dai primi minuti: ampiezza sulle corsie laterali e costante ricerca dell’inserimento da parte delle mezzali. Il pressing alto in fase di non possesso ha spesso costretto i padroni di casa a lanci lunghi poco efficaci, segno della buona organizzazione difensiva dei biancazzurri.
Il gol vittoria è arrivato nella ripresa, su calcio di rigore trasformato con freddezza da Zenelaj, premiando una fase offensiva sempre più insistente e continua. Ma oltre alla rete, il Martina ha creato diverse occasioni limpide per il raddoppio: in particolare Ievolella, ispirato e pericoloso, ha sfiorato il 2-0 in almeno due circostanze, confermando la vitalità del reparto offensivo.
In fase difensiva, la linea arretrata ha concesso pochissimo. Martinkus è stato chiamato in causa raramente e ha risposto con sicurezza, mentre il lavoro degli esterni è stato prezioso sia nella copertura sia nella spinta.
Una vittoria che vale più dei tre punti, perché arrivata con maturità, equilibrio e organizzazione. Tutti segnali positivi per un gruppo che sembra già aver assimilato le idee del proprio tecnico e che si prepara ora ad affrontare un derby ricco di stimoli e significati.
Contro il Nardò sarà un banco di prova importante, sia per l’ambiente sia per la classifica. Ma con un’identità chiara, una difesa solida e un attacco in crescita, il Martina può guardare al futuro con fiducia.













