di Maurizio Mazzarella
Il Martina e la Fidelis Andria hanno chiuso sul risultato di 1-1 una partita ricca di emozioni e colpi di scena. La sfida, disputata davanti al pubblico del Stadio Giuseppe Domenico Tursi, ha visto i padroni di casa passare in vantaggio nel primo tempo con Mastrovito, bravo a sfruttare un corner al 42’. La squadra, guidata in panchina dal vice allenatore Lentini a causa della squalifica di Laterza per quattro turni, ha dominato a tratti, costruendo numerose occasioni, tra cui le più clamorose con Piriz e Ievolella, entrambe sprecate sotto porta.
La Fidelis Andria ha trovato il pari nella ripresa grazie a Cipolletta, che sugli sviluppi di una punizione ha beffato Rossi di testa al 65’. Nonostante il pareggio, gli ospiti hanno mostrato buona organizzazione, creando pericoli soprattutto sulle ripartenze.
Il match ha avuto momenti di grande intensità: nel primo tempo, traversa colpita da Piriz e svariate chance di Ievolella hanno tenuto il Martina vicino al raddoppio. Nella seconda frazione, Resouf è stato ancora protagonista, creando scompiglio sulla fascia destra e servendo occasioni importanti a Palermo e Mastrovito, senza fortuna.
Il pareggio riflette dunque l’equilibrio visto in campo, con entrambe le squadre capaci di rendersi pericolose ma anche di sprecare occasioni cruciali. La partita è stata preceduta da un momento di festa per il Martina, con le 100 presenze di Mancini celebrate con applausi e riconoscimenti.
Il risultato finale lascia entrambe le squadre con sensazioni miste: il Martina per le occasioni mancate, la Fidelis Andria per aver saputo reagire e strappare un punto in trasferta, e la squadra biancazzurra dovrà continuare a fare a meno di Laterza nelle prossime gare, affidandosi alla gestione di Lentini.













