A 45 anni dal suo estremo sacrificio, i Carabinieri di Martina Franca hanno ricordato con una solenne cerimonia l’Appuntato Antonio Chionna, ucciso il 3 giugno 1980 durante una rapina compiuta da un gruppo eversivo.
Chionna, occasionalmente presente all’interno della Banca Commerciale Italiana di Martina Franca, si trovò ad affrontare tre malviventi armati che fecero irruzione nell’istituto a scopo di rapina. Nonostante la drammaticità della situazione, con cosciente sprezzo del pericolo ingaggiò una violenta colluttazione nel coraggioso tentativo di impedire che il crimine fosse portato a compimento. Fu solo un colpo mortale d’arma da fuoco, esplosogli proditoriamente contro da uno dei banditi, a fermare il suo slancio generoso e il suo fulgido ardimento.
Così recita la motivazione con cui Antonio Chionna è stato decorato, alla memoria, con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.
La cerimonia commemorativa si è svolta nella chiesa di Sant’Antonio, alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Taranto, Colonnello Antonio Marinucci, delle più alte cariche civili e militari della città e dei familiari del decorato. Un momento di profondo raccoglimento, in cui è stato nuovamente sottolineato l’estremo senso del dovere e lo spirito di appartenenza all’Arma dei Carabinieri che hanno contraddistinto l’operato dell’Appuntato Chionna.
La commemorazione si è conclusa al Cimitero di Martina Franca, con la deposizione di una corona di fiori in onore del Carabiniere caduto. Un tributo che rinnova, anno dopo anno, il ricordo di un eroe che ha scelto di servire fino all’estremo sacrificio.













