di Matteo Di Castri
Il Martina Calcio torna dalla trasferta contro l’Ischia con un pareggio per 1-1 che lascia più di un rimpianto. Nella nona giornata del campionato di Serie D, Girone H, la formazione biancazzurra passa in vantaggio nel primo tempo grazie a Silvestro, freddo dal dischetto, ma nella ripresa subisce il ritorno dei padroni di casa, che trovano il gol con Gningue al 76’.
A rendere ancora più amaro il risultato è il finale, quando Diaw trova la rete che potrebbe riportare avanti gli ospiti, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Nel corso della gara, inoltre, Colzani si rende protagonista di un intervento determinante, neutralizzando il calcio di rigore calciato da Alves e conservando temporaneamente il vantaggio del Martina.
Un avvio convincente e il vantaggio di Silvestro
Il Martina approccia la partita con personalità, cercando fin dai primi minuti di imporre il proprio gioco. Dopo i tentativi iniziali dell’Ischia, i biancazzurri crescono e cominciano a rendersi pericolosi dalle parti di Martinkus.
Al 12’ Silvestro prova a sorprendere il portiere avversario direttamente su calcio di punizione, ma il numero uno di casa è attento. Un minuto più tardi Moraes si accentra e calcia dal limite, costringendo Martinkus alla respinta. Sulla ribattuta si avventa Battista, che viene atterrato in area: l’arbitro non ha dubbi e assegna il calcio di rigore.
Dal dischetto, al 14’, si presenta Silvestro. Il numero 10 biancazzurro calcia con potenza e precisione, superando Martinkus e firmando l’1-0. Il Martina sfrutta il momento favorevole e continua a spingere, provando a sfruttare anche le situazioni da palla inattiva per aumentare il proprio vantaggio.
L’Ischia, tuttavia, non resta a guardare. I padroni di casa cercano di reagire e, soprattutto nella seconda parte del primo tempo, riescono a creare diversi pericoli. Al 29’ Carnevale lascia partire una conclusione potente, sulla quale Colzani risponde con un intervento decisivo. Il portiere biancazzurro si ripete al 32’, opponendosi al tentativo di Memeo e mantenendo inviolata la propria porta.
Il Martina prova a colpire ancora con Silvestro, che al 36’ ha l’opportunità di concludere ma sceglie una soluzione altruista, perdendo il tempo per calciare. Nel finale l’Ischia cerca il pareggio senza riuscire a concretizzare le proprie iniziative. Si va così al riposo con gli ospiti avanti di una rete.
Colzani neutralizza il rigore di Alves
Nella ripresa l’Ischia rientra in campo con maggiore determinazione, deciso a ristabilire l’equilibrio. Al 50’ Carnevale impegna nuovamente Colzani, che devia in calcio d’angolo. Il Martina prova a rispondere con Battista, ma il suo diagonale termina fuori, mentre i padroni di casa continuano a cercare la porta.
Al 56’ arriva l’episodio che potrebbe cambiare la partita: il direttore di gara assegna un calcio di rigore all’Ischia per un tocco di mano in area biancazzurra. Sul dischetto si presenta Alves, che trova però sulla propria strada un Colzani in grande giornata.
Il portiere del Martina intuisce la traiettoria, si distende sulla propria sinistra e blocca il pallone, respingendo la possibilità del pareggio. Un intervento pesante, che permette agli ospiti di conservare il vantaggio e alimenta le speranze di portare a casa l’intera posta in palio.
Scampato il pericolo, il Martina prova a sfruttare gli spazi per colpire in ripartenza. Al 60’ una punizione termina alta, mentre al 64’ una possibile occasione per gli ospiti viene interrotta dal direttore di gara per un fallo in attacco. Poco dopo è Ori a intervenire con prontezza nell’area dell’Ischia, allontanando il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Gningue firma il pareggio nella ripresa
L’Ischia continua a insistere e al 70’ si rende pericoloso su una punizione dalla trequarti, con Capanni che mette il pallone in area senza però trovare la conclusione vincente. La pressione dei padroni di casa cresce e al 76’ arriva il gol dell’1-1.
Gningue trova lo spazio per puntare la porta e conclude in rete, superando la resistenza biancazzurra e riportando il risultato in equilibrio. Per il Martina sfuma così il vantaggio costruito nel primo tempo, nonostante il rigore neutralizzato da Colzani pochi minuti dopo l’intervallo.
Dopo il pareggio, l’Ischia cerca di completare la rimonta. Al 79’ Capanni mette ancora un pallone in area su calcio piazzato, ma Colzani esce con sicurezza e blocca. Il Martina prova a ritrovare ordine e a costruire una reazione, affidandosi anche alle iniziative su palla inattiva.
All’86’ Silvestro disegna un traversone su punizione che non trova compagni pronti alla deviazione vincente. All’89’ Colzani deve nuovamente intervenire per allontanare una minaccia, concedendo un calcio d’angolo ai padroni di casa.
Il gol annullato a Diaw aumenta il rammarico
Il finale regala ancora emozioni. Al 90’ il Martina trova la rete che potrebbe valere il nuovo vantaggio: Diaw va a segno in ripartenza, ma l’arbitro annulla per fuorigioco, spegnendo le speranze biancazzurre di conquistare i tre punti.
Un minuto più tardi Penza cerca la conclusione in area, senza riuscire a impensierire Martinkus, che blocca centralmente. L’ultimo tentativo arriva al 94’, quando il Martina beneficia di una punizione, ma la difesa dell’Ischia riesce ad allontanare il pallone.
Poco dopo arriva il triplice fischio: Ischia e Martina chiudono sull’1-1 una sfida combattuta, nella quale entrambe le squadre hanno avuto occasioni per indirizzare il risultato a proprio favore.
Un punto che lascia qualche rimpianto
Per il Martina resta la sensazione di aver lasciato per strada qualcosa. I biancazzurri erano riusciti a sbloccare la partita nel primo tempo e hanno avuto in Colzani un protagonista decisivo, capace di neutralizzare il rigore di Alves e di intervenire in più occasioni per difendere la porta.
Il pareggio di Gningue ha però rimesso tutto in discussione, mentre la rete annullata a Diaw nel finale ha impedito agli ospiti di coltivare fino in fondo il sogno della vittoria. La squadra di Giuseppe Laterza torna dunque a casa con un punto, maturato al termine di una gara intensa e ricca di episodi, ma con il rammarico per non essere riuscita a difendere il vantaggio fino al termine.















