di Domenico Ciquera
Questa mattina abbiamo intervistato Massimo Ferrarese, Commissario dei Giochi del Mediterraneo, con il quale abbiamo parlato dell’incontro che si è tenuto ieri con il presidente del CONI, Malagò, e il Presidente della Confederazione Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, dello stato di avanzamento dei lavori per la costruzione delle varie opere.
Incontro con Malagò – Noi siamo a lavoro ormai dalla mattina alla sera, ogni giorno, per tentare di salvare i giochi. È un impegno che abbiamo preso e stiamo lavorando per questo. La soddisfazione è quella di aver fatto vedere e verificare i cantieri al CONI e al presidente del comitato internazionale: i cantieri che sono partiti, i più importanti, e adesso stiamo lavorando per tutti gli altri. Purtroppo, in alcune situazioni ci sono alcuni ritardi, e lavoreremo per tentare di risolvere anche questi problemi che stanno emergendo sui ritardi di alcuni comuni.
Impianto di viale Magna Grecia – Stiamo lavorando. Sicuramente, nelle prossime ore incontreremo l’amministrazione con cui dialoghiamo e ci confronteremo su 4-5 impianti, perché non possiamo perdere assolutamente questa occasione per Taranto. Quindi troveremo il miglior modo per accelerare e decidere cosa fare. Vorrei che tutto questo fosse deciso con la massima serenità e insieme all’amministrazione.
Stadio – Sono partiti. Credo che abbiate visto: stanno già demolendo la parte sottostante. Ero presente ieri, io assieme al presidente Malagò, e quindi abbiamo verificato che i lavori procedono. Chiaramente devono raddoppiare, e ci hanno detto che questo accadrà nei prossimi giorni per cercare di accelerare sempre di più. Contestualmente parte anche il secondo appalto, e quindi inizierà con i lavori l’impresa che ha vinto il secondo appalto dello stadio. Abbiamo fiducia nelle imprese che hanno vinto i lavori e, quindi, ce la metteremo tutta. Insieme a loro daremo il massimo supporto e saremo vigili perché tutto possa procedere nel migliore dei modi.
Piscina e Pala Ricciardi – È stato verificato il progetto mentre stanno finendo la BOB (bonifica da ordigni bellici) che era prevista. Su tutto il terreno stanno facendo i saggi per vedere se dovessero esserci problemi di quel tipo, e a brevissimo partono anche gli scavi della piscina. Per quanto riguarda il palazzo Ricciardi, anche lì stanno verificando il progetto esecutivo prima di partire con il cantiere. Ormai è questione di giorni e partirà anche lì il cantiere, che abbiamo affidato alla ditta Ferraro.














