di Domenico Ciquera
Durante la conferenza stampa che quest’oggi si è tenuta nella Cittadella delle Imprese, il commissario straordinario dei giochi del mediterraneo Massimo Ferrarese e il ministro dello sport Andrea Abodi hanno avuto l’opportunità di parlare dei recenti sviluppi dei cantieri per i giochi e delle sorti dello sport tarantino:
Punto sui lavori: Oggi siamo al 3 marzo, è il 3 marzo del 2025. Come voi sapete, siamo partiti con la presentazione del nostro master plan 14 mesi fa. In 14 mesi abbiamo realizzato tutte le progettazioni e molti lavori sono partiti. In questo momento siamo al 67,4% tra lavori in corso e appalti aggiudicati. Le gare d’appalto in corso, che si aggiudicheranno a breve, sono per altri 30 milioni. I primi erano 184/185 milioni. Le progettazioni da approvare, anche a brevissimo, sono quelle del secondo master plan e sono pari al 21,5%. Quindi, abbiamo in tutto 27 opere tra lavori in corso e appalti aggiudicati, 8 opere in progettazione e 6 opere per le quali restano le gare d’appalto in corso. Sapete quello che abbiamo iniziato nella città di Taranto. Siamo partiti con il primo lotto dello Stadio Iacovone, che ormai volge al termine: siamo alle battute finali della demolizione delle due curve più la tribuna est. Come da impegno preso in una riunione con la società del Taranto, io e il ministro, insieme alla società, ci impegnammo a realizzare due lotti, cosa che abbiamo fatto. Il primo lotto prevedeva la demolizione delle due curve e della tribuna est, per permettere al Taranto di giocare fino a fine anno, prima di gennaio, per poi demolire la tribuna ovest. Sta accadendo esattamente questo. Oggi c’era la SELI con noi allo stadio e, quindi, nelle prossime ore partirà la ricostruzione dello Iacovone. Abbiamo fatto la bonifica sul cantiere delle piscine e sta per iniziare la costruzione: si parte con gli scavi delle fondazioni. Dopo la bonifica, che è andata bene (fortunatamente non sono stati trovati ordigni bellici nel cantiere), in questi giorni partirà anche la bonifica dell’amianto sul PalaRicciardi. Contestualmente, l’impresa Ferraro realizzerà la demolizione della palestra che insiste nell’area del PalaRicciardi.













