di Domenico Ciquera
Tra i protagonisti della qualificazione del Taranto alla finale dei playoff nazionali di Eccellenza c’è senza dubbio Emanuele Mastrangelo. Il portiere rossoblù, intervenuto ai microfoni di Studio 100 al termine della sfida con l’Apice, ha commentato la sofferta ma meritata conquista del pass per la finale, arrivata grazie al gol di Trombino nei minuti di recupero.
LA SODDISFAZIONE
“La soddisfazione è tanta. Venivo da mesi nei quali non ho potuto giocare per dinamiche interne e, per questo motivo, sono davvero contentissimo di poter indossare questa maglia e di aver avuto la possibilità di scendere in campo”.
Mastrangelo ha poi rivolto un ringraziamento al tecnico Ciro Danucci per la fiducia ricevuta.
“Ringrazio il mister per avermi dato questa opportunità. Sono felice di essere riuscito a ritagliarmi il mio spazio e soprattutto di aver contribuito a rendere felici i nostri tifosi”.
IL SECONDO RIGORE
Il numero uno rossoblù è tornato anche sull’episodio del secondo calcio di rigore assegnato all’Apice.
“Diciamo che sono rimasto un po’ dispiaciuto perché ero riuscito a toccare il pallone con il piede. Però fa parte del gioco e bisogna accettarlo. Alla fine siamo contenti del risultato finale ed è questo l’aspetto più importante. Nei playoff conta soprattutto la concretezza”.
LA REAZIONE DOPO IL 2-0
Mastrangelo ha infine analizzato le difficoltà incontrate dalla squadra dopo il doppio vantaggio dei campani.
“Sinceramente credo che ci siano stati diversi fattori che hanno contribuito a quella situazione. Uno di questi è sicuramente il terreno di gioco. Inoltre l’Apice è una squadra molto forte che, davanti al proprio pubblico, riesce sempre a mettere in difficoltà gli avversari. Nonostante tutto, siamo riusciti a reagire e a conquistare una qualificazione che volevamo fortemente”.
Una prova di carattere per il Taranto e una prestazione importante per Mastrangelo, che dopo aver atteso a lungo il proprio momento si è fatto trovare pronto in una delle gare più delicate della stagione.














