La Polizia di Stato, al termine di due distinte operazioni antidroga, ha arrestato un uomo e una donna, ritenuti presunti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Cocaina nascosta in casa: arrestata una 38enne
Nel quartiere Tamburi, il personale della Squadra Mobile, al termine di una meticolosa attività d’indagine, ha effettuato una mirata perquisizione domiciliare nei confronti di una donna di 38 anni, incensurata, sospettata di custodire ingenti quantitativi di droga.
Nonostante i primi controlli non avessero dato esito positivo, i poliziotti hanno approfondito l’ispezione della camera da letto, riuscendo a rinvenire, sopra l’armadio e dietro un mobile porta-televisore, due buste contenenti complessivamente un chilo e mezzo di cocaina pura, confezionata sottovuoto e ancora in pietra.
Trasmesse le risultanze all’Autorità Giudiziaria competente, la donna è stata tratta in arresto.
Spaccio a domicilio: fermato un 50enne
Stessa sorte per un 50enne tarantino, pregiudicato, da tempo attenzionato dagli investigatori perché sospettato di effettuare consegne di cocaina a domicilio utilizzando la propria autovettura.
Dopo alcuni giorni di pedinamento, l’uomo è stato bloccato in via Pupino mentre si accingeva a entrare nella sua auto. L’atteggiamento particolarmente nervoso e riluttante al controllo ha rafforzato i sospetti degli agenti.
Nel borsello che teneva tra le mani sono stati rinvenuti due involucri in cellophane contenenti circa 35 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 70 euro in contanti.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare, nascosto nell’armadio della camera da letto, un marsupio contenente altri due involucri della stessa sostanza, due ovuli con circa 20 grammi di hashish e quasi 4.000 euro in contanti, in banconote di vario taglio. Rinvenuti anche manoscritti con cifre e nominativi, ritenuti presumibilmente riconducibili all’attività illecita.
Presunzione di innocenza
Si ribadisce che, per entrambi gli arrestati, vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.














