di Francesco Pio Vinci
Dopo il pareggio casalingo contro il Picerno e una settimana molto complicata, il Taranto si presenta al cospetto di in Messina in ottima forma.
Capuano (squalificato) schiera il solito 343, con i nuovi Miceli, Valietti e De Marchi subito in campo per necessitá numerica.
Nei primi minuti sono i padroni di casa a spingere di più anche se la gara rimane equilibrata.
Al 21′ il Messina va vicino al vantaggio: calcio d’angolo battuto, dalla destra, da Frisenna che trova in mezzo Luciani ma quest’ultimo non centra la porta.
Al 30′ il Taranto si fa vedere dalle parti di Fumagalli: bellissima giocata di Bifulco dalla sinistra, cerca in area De Marchi ma l’ex Padova non trova la porta e il pallone esce di un soffio.
Al 32′ ancora Taranto che si fa sempre più pericoloso: Bifulco, dalla sinistra, si accentra e trova Valietti ma la sua conclusione è da dimenticare.
Al 45′ bell’azione tra Bifulco e Kanouté, quest’ultimo si invola sulla sinistra ma il suo tiro è ribattuto da Fumagalli.
Il signor Calzavara assegna un minuto di recupero.
Finisce il primo tempo regolamentare con il risultato di 0 a 0. Partita molto equilibrata e con i due portieri che non sono stati molto impegnati.
Al 46′ che occasione per i rossoblù con De Marchi che viene servito in profondità e da solo, a tu per tu con Fumagalli, l’attaccante spara addosso al portiere peloritano.
Al 51′ Capuano effettua un cambio fuori De Marchi dentro Orlando.
Al 57′ Gol del Messina. Incursione dalla destra, mischia nell’area di rigore ionica, Plescia controlla e gioca il pallone che arriva sui piedi di Zunno, completamente dimenticato dalla difesa rossoblù, che insacca e batte Vannucchi.
Al 67′ Taranto in dieci uomini: espulso Bifulco per doppia ammonizione. Per l’ex scuola Napoli è già la seconda espulsione dopo Sorrento.
Il Taranto ora si mette in campo con il 4-4-1.
Al 74′ Capuano è costretto al cambio: fuori Calvano per infortunio dentro Zonta e dentro Samele per Kanoute.
Al 76’ Il Taranto spreca malamente: Orlando trova Zonta in area, suggerimento per Fabbro che da ottima posizione spara a lato.
Il Taranto prova a farsi vedere davanti sfruttando soprattutto la qualità di Orlando ma il Messina difende bene.
Al 89′ Messina vicina al 2-0: punizione battuta dai peloritani, la palla va a Frisenna che però spreca perché il suo tiro va addosso a Vannucchi. Subito dopo è Plescia a sbagliare un gol quadi fatto sparando su Panico.
Il signor Calzavara assegna sei minuti di recupero.
Finisce così anche il secondo tempo regolamentare. Il Taranto cade al Franco scoglio di Messina, confermando che davanti bisogna cambiare qualcosina e urge assolutamente un innesto a centrocampo.
MESSINA- TARANTO 1-0
RETI: 57’ Zunno (M)
MESSINA 4231: Fumagalli; Salvo, Manetta, Pacciardi, Polito (54’ Ortisi); Frisenna, Giunta; Rosafio (81‘ Civilleri) Emmausso (81’ Scafetta), Zunno (90’ Ragusa); P. Luciani (54’ Plescia). Panchina: Piana, Di Bella, Zona, Lia, Fumagalli, Cavallo, Signorile. All. Modica.
TARANTO 343: Vannucchi; A. Luciani, Miceli, Riggio; Valietti (64’ Fabbro), Calvano (74’ Zonta), Fiorani, Panico; Kanoute (74’ Samuele), De Marchi (51’ Orlando), Bifulco. Panchina: Loliva, Costantino, Enrici, Kondaj, Hysaj, Papaserio, Travaglini, Capone. All. Zangla (Capuano squalificato).
ARBITRO: Andrea Calzavara di Varese. Assistenti: Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore. Quarto ufficiale: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia.
AMMONITI: Polito, Manetta, Ortisi (M); Panico, Miceli (T).
ESPULSIONI: 67′ Bifulco (T)
MINUTI DI RECUPERO: 1′ 1T, 6′ 2T
STATISTICHE
Falli: 14-21
Tiri: 6 (2) – 7 (2)
Corner: 5-2
Offside: 2-4














