Il Direttore Generale Gino Montella è stato intervistato dalla nostra redazione ed ha espresso le sue sensazioni dopo la vittoria del ricorso, e inoltre ha chiarito la momentanea posizione del Taranto verso un eventuale ripescaggio.
Di seguito tutte le sue dichiarazioni:
Il Taranto ha vinto il ricorso, il direttore Gino Montella è soddisfatto della sentenza?
Direi proprio di si. Praticamente abbiamo dovuto combattere con una cosa che non competeva alla nostra gestione. Vincere dinnanzi alla Commissione d’appello federale è un fatto che ci gratifica sia dal punto di vista professionale che dal punto di vista della società, abbiamo ottenuto una vittoria di prestigio.
Ad oggi la squadra si ritrova a meno sette dalla vetta, lei ci crede ancora al primo posto?
Ci credo sempre. Abbiamo il diritto e il dovere di crederci, anche per il rispetto delle persone che sono venute domenica a sostenerci ed applaudirci, noi ci crediamo sopratutto per questi magnifici tifosi.
Se i rossoblù non dovessero riuscire ad arrivare primi, la società si è riservata la possibilità ripescaggio?
Questa è una domanda che va fatta al Presidente, che si é dimostrato sempre contrario al fondo perduto. Noi pensiamo a vincere queste sette partite, poi questo tipo di discorsi si faranno più in là.
A proposito del fondo perduto, un anno fa il Presidente Giove era assolutamente contrario al versamento di questa somma di denaro per il ripescaggio in Serie C, le sue idee sono cambiate?
Lui è contrario a queste forme di prelievo coatto da parte della Lega. Però penso che quest’anno un pensierino lo si deve fare.
Il direttore generale dopo la “vittoria” di oggi vorrebbe rispondere agli scettici, che continuano a criticare a spada tratta il vostro operato?
Personalmente devo solo rispondere al presidente e alla mia coscienza. Metto tutto me stesso nel Taranto e di solito rispondono i fatti, non ho bisogno di difendermi devo fare solo il mio lavoro.
Il presidente Giove ha rilasciato ultimamente delle dichiarazioni, dove esprime il suo dispiacere verso alcune decisioni arbitrali, l’avvocato Gino Montella è d’accordo?
Ripeto io credo nella buona fede degli arbitri, magari si può sbagliare, ma non voglio gettare ulteriori ombre o sospetti su questo campionato. Se siamo terzi significa che esprimiamo questa forza, il Picerno è meritatamente primo dall’inizio e credo che non abbia avuto particolari favoritismi, al contrario di un’altra squadra. Noi dobbiamo giocare le nostre sette partite e alla fine tireremo le somme.
Cosimo Lenti













