Il Taranto vince e convince nella trasferta di Teramo. Gli ionici hanno compiuto una buona prova, giocando un calcio affascinante, ben lontano dagli schemi di gioco visti (poco) lo scorso anno. Ritorna la vittoria in trasferta e ritorna con un Taranto nuovo. Tutti gli interpreti hanno dato il massimo per ottenere il risultato pieno, considerando anche il potenziale in panchina. Giocatori come Bifulco e Orlando non sono stati impiegati da Capuano, questo,l ci dimostra, a pieno, il potenziale di una rosa ben costruita dal mister di Pescopagano. Il Taranto scende in campo con il 3-5-2, Vannucchi tra i pali, Riggio, Antonini ed Enrici in difesa, Kondaj, Calvano, Fiorani, Zonta e Panico a centrocampo, mentre il tandem d’attacco è composto da Cianci al rientro e Fabbro. I due esterni di centrocampo hanno fornito un’ ottima prova, caratterizzata da spinta e qualità sulle fasce. Soprattutto Kondaj sfrutta, nella prima parte di frazione di gara, l’ ampiezza del campo, effettuando cross di pregevole fattura. Il Taranto passa subito in vantaggio, su tiro da fuori, Panico colpisce la base del palo ma Fabbro è lesto a ribadire in rete. Il Monterosi risponde subito, su punizione battuta da Silipo il piccolo Palazzino anticipa tutti di testa e deposita in rete. Il Taranto non si scoraggia e a differenza delle altre gare giocate, approccia bene sin dai primi minuti. Zonta costruisce bene il gioco mentre Calvano è inesauribile come al solito. In finire di frazione, il solito Antonini su assist di Zonta, impatta di testa per siglare il vantaggio. Ad inizio ripresa, Capuano manda in campo Heinz per l’ ammonito Riggio (buona prova la sua), e successivamente Mastromonaco per l’altro ammonito Kondaj. Con l’ingresso di Kanoutè al posto di Fabbro, Capuano si è assicurato le ripartenze in contropiede. Proprio su una ripartenza, Cianci lavora un ottimo pallone per Kanoutè che, solo contro Mastrantonio, realizza il 3 a 1. Il Taranto, in vantaggio di due reti, si dimostra solido e compatto, aiutato anche dalla densità garantita a centrocampo da Romano, entrato in precedenza per Zonta. Al 73′ però la difesa commette uno svarione. Su una palla da spazzare, la retroguardia ionica lascia spazio a Parlati che batte1 Vannucchi. Sul risultato di 2 a 3 sale in cattedra Pietro Cianci. Il numero 10 rossoblù rientra spesso e volentieri per dare una mano ai centrocampisti, lotta nella zona nevralgica conquistando falli, palloni e facendo salire la squadra da centravanti vero. Il Taranto rischia di fare il 4 a 2 con Kanoutè, che solo davanti Mastrantonio perde il tempo per calciare. Si soffre fino alla fine per qualche palla buttata in area ma il Taranto porta a casa 3 punti importantissimi, che fanno morale in vista della partita casalinga contro il Cerignola. Ribadiamo casalinga perchè si deve giocare a Taranto. Il Taranto vince e convince. Nonostante tutto però, Capuano dovrà lavorare sulla difesa, a volte mostratasi disattenta. E giá questa è una notizia.















