Una visita all’insegna della curiosità, dell’amicizia e dell’ammirazione per il lavoro svolto. Luca Cordero di Montezemolo ha visitato i principali cantieri delle opere legate ai Giochi del Mediterraneo 2026 accompagnato dal commissario straordinario Massimo Ferrarese, esprimendo parole di grande apprezzamento per i progressi compiuti a Taranto e in tutta l’area interessata dagli interventi.
L’ex presidente della Ferrari e già organizzatore dei Mondiali di calcio di Italia ’90 ha spiegato di aver colto l’occasione della sua presenza in Puglia per incontrare alcuni imprenditori e, soprattutto, per vedere da vicino lo stato di avanzamento dei lavori.
«Ero curioso di capire cosa stesse accadendo qui – ha dichiarato – anche perché ho organizzato grandi eventi in passato e sono rimasto impressionato nel vedere quanto Massimo Ferrarese e i suoi collaboratori siano riusciti a realizzare in tempi così brevi».
Montezemolo ha sottolineato come il rispetto delle scadenze rappresenti uno degli aspetti più rilevanti dell’intero progetto, evidenziando come in Italia non sia sempre scontato riuscire a portare avanti opere pubbliche con questa rapidità.
L’ex manager ha poi invitato a guardare oltre la manifestazione sportiva. «Gli eventi finiscono, gli impianti restano. Per questo bisogna riflettere bene su ciò che accadrà dopo i Giochi. Non è soltanto un tema organizzativo, ma riguarda chi avrà la responsabilità di gestire queste strutture nel tempo».
Secondo Montezemolo, Taranto può sfruttare questa occasione come leva di rilancio. «Non parliamo soltanto della città, ma di un territorio che nel raggio di pochi chilometri offre mare, spiagge e un patrimonio storico importante. Vedo per Taranto un grande potenziale nei prossimi anni, soprattutto se saprà tornare ad attrarre investitori internazionali».
Nel suo intervento ha evidenziato anche i punti di forza logistici della Puglia, a partire dal sistema aeroportuale. «Chi ha realizzato questa rete ha fatto una scelta intelligente. Oggi si può atterrare a Brindisi e raggiungere facilmente Taranto, Lecce e altre località del territorio».
Non è mancata una riflessione sul tema della mobilità e dei trasporti. Montezemolo, oggi impegnato anche nel settore attraverso ItaBus, ha evidenziato come l’autobus possa rappresentare una valida alternativa per collegare le principali città pugliesi, soprattutto in una fase in cui il sistema ferroviario presenta ancora margini di miglioramento.
Guardando al futuro degli impianti sportivi, l’ex presidente Ferrari ha ribadito la necessità di una programmazione attenta. «Queste strutture devono diventare una risorsa per i giovani, per le scuole e per la comunità. Occorre ragionare con attenzione sul loro utilizzo, evitando il rischio di creare quelle che spesso vengono definite cattedrali nel deserto».
Infine, Montezemolo ha definito già positivo il risultato raggiunto da Taranto ancor prima dell’accensione del braciere dei Giochi. «Per una città che da anni affronta difficoltà importanti, riuscire a ospitare una manifestazione internazionale di questo livello rappresenta già un segnale concreto di vitalità e di fiducia nel futuro».














