Fonte: Corriere di Bergamo
Una parte di lui, del giocatore scattante e pronto all’azione, se ne era andata da tempo. Dal 2017, Angelo Paina era tra gli ospiti del centro Alzheimer della Fondazione Don Palla, a Piazza Brembana. Questa mattina (domenica 23 giugno 2024) si è spento, in una delle stanze della struttura di accoglienza, all’età di 75 anni.
Paina era arrivato nell’Atalanta di Bortolotti nel 1977, incrociando l’attuale presidente del club Antonio Percassi, che allora disputava la sua ultima stagione nella difesa nerazzurra. Nato a Senna Lodigiana il 19 aprile 1949, il centravanti aveva debuttato in Serie B con il Padova per poi passare alla Serie A, all’inizio degli anni ’70, con il Milan. Era poi tornato in B con il Taranto e la Spal. All’Atalanta rimase per due stagioni, dal 1977 al 1979, concludendo la carriera alla Triestina nel 1980.
Anche il club nerazzurro ha ricordato il giocatore attraverso una nota ufficiale: «Paina, attaccante centrale, ha vestito la maglia nerazzurra nelle stagioni 1977-1978 e 1978-1979. Sono state complessivamente 43 le sue presenze in campo con l’Atalanta, mentre sono stati 7 i gol realizzati. Nel 1977-1978 mise a segno una rete in Coppa Italia, due in Serie A e tre nell’Intertoto; un solo gol, nella massima serie, invece nel 1978-1979. Il presidente Antonio Percassi e tutta la famiglia atalantina sono vicini ai familiari ai quali sono rivolte le più sincere e commosse condoglianze».













