Abbiamo raggiunto telefonicamente l’ex allenatore del Taranto, Tommaso Napoli, sulla panchina dei rossoblu nella prima parte della stagione 2012/13, che ai nostri microfoni ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
Qual è il vostro parere sugli episodi accaduti a Picerno?
“Bisognerebbe capire innanzitutto chi commette la prima mossa, perchè se viene fatta dall’addetto alla sicurezza è una cosa un po’ grave poichè dovrebbero garantire come dice la parola stessa la sicurezza. Ci sono gli organi competenti per poter decidere cosa è successo, ma la partita penso non subirà mutamenti. Chiunque comunque in quel momento avrebbe reagito perchè fa parte del dna dell’uomo. Non è stata, sicuramente, una bella pagina di sport, perchè da quella giornata lì bisogna tirare fuori solo il calcio, poi chi è più bravo vince, ma a prescindere da questi episodi il Picerno il campionato l’aveva già vinto. In questo momento penso che la cosa andrà avanti perchè ci sono delle immagini e chi ha sbagliato pagherà.”
Se questa dovesse essere stata una cosa premeditata, una “giustificazione” potrebbe essere l’inesperienza da parte del Picerno nell’affrontare certe situazioni?
“Penso di no perchè i punti di distacco erano molti e le partite che mancavano erano poche. Andato via un tempo, hai 45 minuti per poter giocare su due risultati a favore ed altri due match point, perciò non credo sia stata una cosa premeditata o voluta. A qualcuno saranno saltati i nervi e se quell’addetto alla sicurezza se ha sbagliato pagherà, perchè il giocatore del Taranto ha già pagato con la squalifica.”
Quanto secondo lei potrà influire questo episodio sulla condotta psicologica durante i play-off?
“Secondo me non influirà per niente perchè sono tutti giocatori abbastanza esperti. Sono episodi che possono succedere, lo scemo di turno si può trovare sempre. Loro sono già pronti ad affrontare i play-off perchè hanno una squadra importante ed un allenatore che sicuramente sta lavorando sulle teste da qualche settimana perchè nonostante l’episodio di Picerno si era già decretato il finale. Anche il Cerignola ha mollato un po’, ma il Picerno non ha mollato il passo e sono stati sempre costanti nei risultati. Ai play-off bisogna capire come ci arrivi anche dal punto di vista fisico oltre che mentale. Chi arriva più preparato all’appuntamento vince.”
Quanto influirà invece il fattore casa nelle sfide dei play-off? Chi vede favorita tra Taranto e Cerignola?
“Taranto e Cerignola sono due squadre fortissime, con due attacchi strepitosi. Conta poco il discorso dei due risultati e del fattore campo. A Taranto sicuramente il pubblico fa la sua parte, però lascia il tempo che trova. In queste sfide vince chi è più bravo, chi entra in campo più preparato fisicamente e psicologicamente, chi ha dalla sua l’episodio che può cambiare il match.”
Simone Pulpito














