di Fabrizio Di Leo
Non riesce, alla Nuovi Orizzonti, il tentativo di andare a gara 3 nella finale play per la serie B e le ospiti tranesi vengono promosse alla serie superiore. In un Pala Mazzola gremito come nelle grandi occasioni (circa 500 spettatori presenti, con sparuta rappresentanza ospite), le due formazioni arrivavano all’appuntamento dell’anno con l’obiettivo di vincere, una per prolungare la serie e l’altra per chiuderla.
Coach Orlando, partendo dai 35 minuti buoni disputati a Trani, dopo il solito lavoro certosino settimanale, pensava di schierare il quintetto dell’ultime esibizione, articolato da Viesti, De Pace, Palmisano, Manolova e Ciminelli. Delli Carri, consapevole del match arduo da affrontare, opponeva Kaid, Smaliuk, Gietz, Uniti e Daniela Caputo.
Agli ordini della sufficiente coppia arbitrale (Signori Tornese e Solimeo), il match iniziava e dopo le primissime battute dove l’imprecisione regnava sovrana per entrambi i quintetti, le ospiti sprintavano per portarsi avanti di dieci punti (14 – 4) per merito delle cecchine Kaid e Smaliuk. Al primo mini intervallo, le tarantine, nonostante la volontà di reagire, senza grossi risultati nelle conclusioni, andavano in svantaggio di dieci punti (9 – 19), ma era attesa la reazione al trend negativo dei primi dieci minuti.
Nel secondo periodo, regnava l’equilibrio con le ioniche alla ricerca di accorciare il gap di svantaggio, con Manolova (la migliore delle tarantine, con i suoi 15 punti complessivi) ma la Kaid (saranno 13 i punti del bottino personale) rintuzzava il tentativo locale di accorciare e, alla vigilia dell’intervallo lungo, i punti di gap ionico erano nove (20 – 29).
Alla ripresa del gioco, dopo il meritato lungo intervallo utile a riordinare le idee, il ritmo gara diventava frenetico, molto articolato sui nervi, dove l’imprecisione la faceva letteralmente da padrone ed era un corpo a corpo utile a spezzare il gioco ma senza grossi sussulti, fino a quando le ragazze di Orlando riuscivano a recuperare lo svantaggio di nove punti, con una prova positiva della Manolova (nel quarto realizzatrice di ben 10 punti sui 15 totali da tabellino), con le ospiti, nonostante le rotazioni di coach Delli Carri, ben contenute dalla difesa ionica ed imprecise, capaci di realizzare solo quattro punti con un libero dell’argentina Gietz ed una tripla dell’ungherese Kaid, fissando il punteggio sul 33 – 33), alla vigilia dell’ultimo mini intervallo.
Nell’ultimo quarto, le ioniche, divenivano nuovamente molto imprecise tanto da fallire conclusioni che avrebbero permesso di scappare dal pareggio ma anche le ospiti, tardavano ad approfittare di questa situazione che si sbloccava negli ultimi quattro minuti di match, quando, il solo libero di De Pace riempiva il tabellino degli ultimi dici minuti, mentre Daniela Caputo si prendeva l’onere di realizzare quattro punti, quelli decisivi, per allungare prima che la Kaid, la migliore delle ospiti, e Gietz fissassero il definitivo, finale, allungo di + 8 (42 – 34), utile a sancire la promozione in serie B e l’ennesima finale persa della Nuova Orizzonti (dopo quella con il Fasano nella passata stagione).
Nel post gara, alla gioia delle ospiti, contenuta perché attese nella Città adriatica per festeggiare con la propria tifoseria, facevano da contraltare occhi lucidi e lacrime delle ioniche che ricevevano, comunque, l’applauso del pubblico amico, ringraziamento per le emozioni prodotte, seppur sfumate quasi sul traguardo, nonostante il costante supporto di una stagione che, purtroppo, non si è conclusa con esito positivo.
Adesso il club ionico si concederà qualche settimana di riposo per poi subito programmare la prossima annata, cercando di capire quale potrà essere la collocazione per il futuro ma per questo ci saranno modi e tempi per sviscerare ed analizzare questi otto mesi che rimarranno, comunque, nella storia del basket femminile cittadino.
FINALE PLAY OFF – GARA 2
Nuovi Orizzonti Taranto – Calzaturificio F.lli Lotti Trani 34 – 42 (9 – 19, 20 – 29, 33 – 33)
Taranto: Viesti 2, De Pace 3, De Bartolomeo, Palmisano 1, Manolova 15, Gobbi 1, Ciminelli 6, Ghiran n.e., Bari 2, Martelli, Molino 4, Basta n.e. (all, William Orlando).
Trani: Kaid 13, Silvia Caputo, Smaliuk 10, Calò n.e., Gietz 6, Maldera n.e., Lenzu 2, Uniti 2, Daniela Caputo 7, Amorese 2. (All. Luigi Delli Carri).
Note: spettatori 500 circa. Uscite per cinque falli: Uniti (Trani). Nessuna atleta per Taranto.
Arbitri: Giacomo Tornese di Monteroni di Lecce e Francesco Solimeo di Lecce.













