In estate ha fortemente voluto sposare il progetto del Taranto e della società per il secondo anno di fila. Giocatore duttile che può spaziare su tutta la fascia, con un buon fiuto per il gol e un carattere solare, che non guasta mai. Parliamo di Fabio Oggiano calciatore sardo del Taranto che ci ha rilasciato questa intervista a tre giorni dalla prossima trasferta del Taranto a Val D’Agri contro il Grumentum.
Domenica scorsa è giunta una vittoria netta sul Nardò con una prestazione che soprattutto nel secondo tempo ha strappato applausi. Siete soddisfatti? Cosa c’è da migliorare in vista dei prossimi impegni?
Col Nardò è andata bene anche se potevamo sbloccarla prima, nel secondo tempo abbiamo fatto un gran bel gioco. Siamo stati bravi a punirli quando ci hanno lasciato gli spazi. Sappiamo che in casa non dobbiamo perdere ulteriori punti dopo il passo falso con il Brindisi. Vogliamo fare dello Iacovone il nostro punto di forza e approfittare del grande sostegno del pubblico.
Cosa ne pensi del caso Cerignola che ha tenuto banco per tutta l’estate? Ieri ha vinto con il Casarano conquistando la seconda vittoria di fila. É un’ulteriore rivale in questo campionato d’acciaio?
Non credo che rispetto allo scorso anno si siano indeboliti. Forse sono partiti un poco in ritardo ma hanno costruito comunque un’ottima squadra. Come l’anno scorso sarà una nostra contendente insieme ad altre 2-3 squadre. Bitonto Foggia e anche il Casarano non le escluderei. Lo stesso Casaranno ha perso due partite ma molte squadre ancora si stanno assestando, siamo all’inizio. Anche l’Andria farà comunque il suo campionato.
Questo Fasano ti ha sorpreso? con i suoi tre successi di fila è la regina attuale del girone…
Il campionato è molto particolare e non è il nome o il blasone di una squadra a determinarne la forza. Se Fasano o Gladiator le vincono tutte vincono il campionato. Dobbiamo rispettare tutti ma temere nessuno. Dobbiamo sbagliare il meno possibile e continuare a vincere per recuperare i punti persi col Brindisi.
Domenica si gioca contro il Grumentum, una matricola. Quali saranno le insidie?
Noi andremo li con la voglia di imporre il nostro gioco. Questo tipo di squadre nei loro campi, spesso piccoli, si esaltano. Certi campi diventano il loro fortino. In più affrontano il Taranto e daranno il massimo per mettersi in mostra.
Sei rimasto a Taranto con un attaccamento invidiabile verso questa maglia. Ora però non stai giocando molto, la rosa si è ulteriormente ampliata. Come vivi questa situazione? Cosa ti dice il mister?
Quando giochi in queste squadre devi mettere in conto di fare un poco di panchina. Magari ci sono in rosa compagni che al momento sono più in forma di te. Oppure per il tipo di modulo che usa l’allenatore preferisce determinate caratteristiche. Bisogna pensare al bene del Taranto e non dei singoli. Chiaramente vorrei giocare ma aspetto il mio turno e cerco di farmi trovare pronto.
Siamo passati dal 4-4-2 nella partita di esordio al 3-5-2 delle due ultime apparizioni. Secondo te la qualità del gioco passa anche da questi numeri?
Se noi entriamo col piglio giusto non c’è modulo che tenga. La rosa è completa e forte in tutti i reparti. C’è tanta qualità e qualità. Dobbiamo cercare di fare quello che il mister richiede e ragionare partita per partita.
A proposito del mister, che idea avevi prima di mister Ragno? Adesso che vi allena ogni giorno cosa è cambiato?
Prima non lo conoscevo non avendolo mai avuto. Adesso mi rendo conto del perché abbia vinto tanti campionati; è molto meticoloso e attraverso lo studio cerca i punti deboli degli avversari per trarne benefici. La rosa è forte come quella dell’anno scorso, probabilmente la sua esperienza può darci qualcosa in più. Il mister vuole un gioco con palla a terra ma anche noi che abbiamo tanta qualità che giocando in questo modo può mettere in difficoltà chiunque.
Come vi state trovando a Castellaneta negli allenamenti?
La società si è messa a nostra completa disposizione, per cui i disagi sono davvero minimi. Siamo bene organizzati tra noi e in più anche il campo di Castellaneta ci permette di allenarci al meglio. Ringraziamo la società e il Comune di Castellaneta per la collaborazione.
Andrea Loiacono













