RASSEGNA STAMPA DEL 10 AGOSTO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Domenico Palmiotti
«Abbiamo raggiunto un’intesa col commissario dei Giochi del Mediterraneo, l’incontro è andato bene. Metteremo a disposizione il Palatifo, il nostro Palazzetto dello sport, e lo stadio. Non è escluso che venga utilizzata anche la tensostruttura adiacente al Palatifo. Per Palatifo e stadio si parla di allenamento delle squadre, non è ancora chiaro per quali discipline sportive».
Lo dichiara a Quotidiano il sindaco di Castellaneta, Gianni Di Pippa, dopo l’incontro con Massimo Ferrarese. «Il Palatifo è grande – dice Di Pippa – e verrà completamente riqualificato. Per lo stadio, invece, al momento è prevista la riqualificazione degli spogliatoi.
Adesso procederemo a stretto giro con la progettazione. Il finanziamento resta sempre 2 milioni, quello iniziale del masterplan dei Giochi. Noi eravamo già nel masterplan, abbiamo rivisto le opere in quanto nel frattempo il Palazzetto era stato destinatario di un finanziamento regionale e ora, quindi, stiamo rivedendo l’utilizzo di quei 2 milioni».«Avevamo suddiviso il masterplan in fasi-prosegue il sindaco di Castellaneta -, La prima riguardava il Palazzetto e nella seconda rientrava per un eventuale, ulteriore finanziamento, lo stadio. A questo punto, invece, tutto confluisce nella prima fase. Più c’è la tensostruttura, che è pronta, va solo riqualificato il parcheggio. Si tratta di un piccolo intervento».
Circa l’ipotesi di collocare a Castellaneta il villaggio sportivo, riqualificando strutture già esistenti, per il sindaco si vedrà nel caso in cui il Governo dovesse rifinanziare i Giochi e andare oltre i 150 milioni previsti. Il villaggio non fa parte dell’impiantistica sportiva ma rientra Invece nell’accoglienza», Di Pippa dice che comunque l’ipotesi «ha suscitato interesse da parte di Ferrarese in quanto il commissario liquida tore, l’attuale prefetto di Messina, Cosima Di Stani, nel giorni scorsi ha inviato una lettera al commissario del Giochi mettendo a disposizione le strutture che fanno parte del villaggio. Più correttamente fanno parte dell’ex consorzio Costa Verde». «Non il villaggio è sotto la competenza del commissario liquidatore ma le strutture sportive, che sono sì nell’area del villaggio ma non vi rientrano direttamente. Parliamo del villaggio Valentino, mentre Costa Verde ha in mano solo la parte sportiva, non c’entra nulla quella ricettiva» chiarisce Di Pippa. «Il commissario liquidatore – aggiunge il sindaco di Castellaneta – ha le strutture sportive che erano state costruite dal senatore Putignano, non ultimate, e quindi la gestione commissariale aveva il compito di liquidare i creditori. Siccome sono strutture che necessitano di riqualificazione, ora c’è la possibilità di metterle a disposizione del Giochi chiedendo 4 milioni di euro per i lavori necessari, considerato anche l’interesse del Coni a utilizzarle successiva mente come centro di preparazione degli atleti». E in un post sul proprio profilo Fb, il sindaco di Castellaneta dopo l’incontro di ieri con Ferrarese scrive che «dare nuova vita a spazi pubblici attraverso lo sport significa rendere un’area più vivibile e accessibile. La nostra città si sta facendo trovare pronta per poter dare il proprio contributo” quella che sarà una delle grandi manifestazioni sportive che l’Italia ospiterà nei prossimi anni».
Il commissario Ferrarese sta intanto incontrando i sindaci del Comuni coinvolti nei Giochi. Dopo Martina Franca e San Giorgio, nelle ultime ore è toccato a Statte, Castellaneta e Crispiano. «Con Castellaneta abbiamo fatto una buona chiusura, utilizzeremo il loro Palazzetto e con i fondi che daremo, ristruttureremo anche una parte dello stadio, gli spogliatoi. Utilizzeremo tutto per gli allenamenti che si svolgeranno in provincia di Taranto», conferma Ferrarese a Quotidiano. E il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci? «Sicuramente lo incontrerò nei prossimi giorni», aggiunge. Anche perche, come il commissario ha detto più volte, i problemi maggiori al momento sono su Taranto, che ha progetti incompleti e le strutture più importanti da realizzare tra piscina, centro degli sport nautici e riqualificazione dello stadio lacovone.
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