Siena si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’anno e, ancora una volta, tecnologia e tradizione si incontreranno nel cuore di Piazza del Campo. In occasione del Palio dell’Assunta del 16 agosto, Gravity Media Italy rinnova per il quinto anno consecutivo il proprio impegno nella produzione televisiva della storica manifestazione senese, trasmessa in esclusiva da La7.
Una sfida produttiva particolarmente complessa, perché raccontare il Palio significa entrare in punta di piedi in una realtà unica al mondo, dove sport, storia, identità e appartenenza si intrecciano da secoli. Per questo ogni scelta tecnologica viene realizzata in accordo con il Consorzio per la Tutela del Palio di Siena, con l’obiettivo di garantire una copertura televisiva di alto livello senza alterare l’autenticità della manifestazione.
La produzione sarà realizzata in Full HD 1080i a 50, con un imponente apparato tecnico che coinvolgerà complessivamente 25 professionisti tra registi, operatori di ripresa, tecnici audio, tecnici broadcast e specialisti della trasmissione e della produzione.
Una delle caratteristiche principali del progetto riguarda l’assenza dei grandi OB-Van, le tradizionali regie mobili utilizzate per molte produzioni sportive. La particolare conformazione del centro storico di Siena e il rispetto degli spazi della città hanno imposto una soluzione produttiva più discreta e flessibile.
Saranno 12 le telecamere impegnate nel racconto della corsa, molte delle quali collocate in postazioni particolarmente suggestive e non accessibili al pubblico. Quattro saranno dedicate principalmente alla corsa e posizionate sui palchi in legno allestiti per il Palio: la prima nel vicolo di San Paolo, la seconda sul palco dei Priori, la terza al Casato e la quarta, in cima alla mossa, sul palco dei Capitani delle Contrade.
Particolarmente spettacolare sarà anche il punto di ripresa della telecamera numero 7, installata sulla torretta di Palazzo Sansedoni, a circa 30 metri di altezza. Una posizione privilegiata che permetterà di offrire immagini dall’alto di grande impatto.
La novità: una microcamera sul Verrocchio
La principale novità tecnica dell’edizione del 16 agosto sarà l’installazione di una microcamera sul Verrocchio del Mossiere, figura centrale della corsa incaricata di dare il via al Palio e di abbassare il tradizionale canapo.
La soluzione, realizzata in accordo con il Consorzio per la Tutela del Palio di Siena, permetterà al pubblico di vivere in soggettiva uno dei momenti più delicati ed emozionanti della manifestazione, quello della partenza.
La produzione prevede inoltre due regie. La prima svolgerà le funzioni di host broadcast e curerà la distribuzione del segnale internazionale. La seconda sarà dedicata all’integrazione della produzione nazionale di La7 e sarà allestita nel foyer del Teatro dei Rinnovati, a pochi metri da Piazza del Campo.
Una scelta funzionale anche sotto il profilo organizzativo, consentendo agli addetti ai lavori, compresi rappresentanti delle Contrade e organizzatori, di raggiungere e consultare agevolmente la struttura.
Il lavoro di Gravity Media Italy non si limiterà però al giorno della corsa. La macchina produttiva entrerà in funzione già nei giorni precedenti, accompagnando le emittenti locali toscane nella copertura delle diverse fasi che conducono al Palio.
Il 13 agosto è prevista la tratta, momento nel quale i cavalli idonei vengono scelti e assegnati a sorte alle dieci Contrade partecipanti. Seguiranno le prove, sei complessivamente, in programma ogni mattina e ogni pomeriggio, fondamentali per verificare condizioni e rendimento di cavalli e fantini.
Particolare importanza avrà poi la quinta prova, la cosiddetta prova generale, al termine della quale i popoli delle dieci Contrade e i loro ospiti si riuniscono nei rispettivi rioni per la tradizionale cena propiziatoria.
Il progetto conferma dunque una filosofia precisa: utilizzare la tecnologia come strumento al servizio del racconto, senza mai diventare protagonista a discapito della manifestazione.
«Il Palio di Siena non è un semplice evento da trasmettere: è un patrimonio culturale che racconta l’identità di una comunità e il valore di una tradizione che attraversa i secoli», ha dichiarato Claudio Cavallotti, amministratore delegato di Gravity Media Italy.
«Il nostro compito è quello di rendere possibile un racconto televisivo fedele, coinvolgente e rispettoso, capace di portare nelle case di milioni di persone tutta l’intensità e l’autenticità del Palio, senza mai interferire con la sua essenza», ha aggiunto Cavallotti.
Una produzione che richiede settimane di progettazione, allestimento e cablaggio, oltre a una particolare capacità di adattamento a una cornice che non permette soluzioni standard.
«La qualità di una produzione si misura anche dalla sua capacità di raccontare un evento senza alterarne l’autenticità. È questo l’impegno che ci assumiamo ogni anno, ormai da un lustro», ha concluso l’amministratore delegato.
Il 16 agosto, dunque, Piazza del Campo tornerà a essere il teatro del Palio dell’Assunta. E dietro le immagini che porteranno la corsa nelle case di milioni di spettatori ci sarà ancora una volta una complessa macchina tecnologica, progettata per essere quasi invisibile: innovazione e competenza al servizio di una tradizione che continua a vivere nel cuore di Siena.














