Le dichiarazioni di mister Capuano al termine della vittoriosa trasferta di Pescara.
La partita – Il Pescara è una squadra forte, noi venivamo da una partita contro il Crotone dove meritavamo di vincere, i miei ragazzi affrontano le partite sempre come stasera ma molte volte siamo stati penalizzati da episodi che non possiamo dimenticare. Avevo studiato la partita in un certo modo ma dopo dieci minuti sono stato bravo a cambiare sistema di gioco quando siamo passati al 3-5-2 perchè ho visto che potevamo essere pericolosi tra le linee. Una volta passati il vantaggio abbiamo avuto il piglio della grande squadra e abbiamo meritato facendo una buona gara.
Autostima – Questo deve essere un ulteriore punto di partenza, ci da ulteriore autostima, tra mercoledi e oggi abbiamo sbagliato numerose palle gol, siamo una sqadra che si sa difendere ma sa anche essere brava quando attacca. Sono contento della prestazione e oggi il Pescara ha affrontato una squadra che, come avevo detto ieri, non veniva a fare la vittima sacrificale.
Pescara – Mi devo ripetere, oggi il Pescara ha incontrato una squadra difficile, molto ben messa in campo. Dopo la vostra sconfitta contro il Catanzaro ci può stare anche qualche defaiance sotto il punto di vista mentale. Contro il Crotone abbiamo fatto una grossa partita, rispetto al Pescara ho visto un Crotone più tignoso mentre oggi dopo il 2-0 al Pescara è mancata la reazione.
Atteggiamento – Questa squadra penso non debba più dimostrare nulla sotto il punto di vista del carattere e dell’atteggiamento. Noi siamo sempre andati in campo per fare la partita con chiunque, purtroppo a volte siamo stati defraudati come nelle trasferte di Latina e Picerno ma noi dobbiamo andare avanti per non perdere di vista mai l’obiettivo.
Carriera – Alleno con continuità da più di 30 anni, ho allenato anche in serie A all’estero, quindi il valore dell’uomo supera quello dell’allentore, forse sono stato penalizzato da alcune esternazioni fatte in passato e hanno limitato l’allenatore ed enfatizzato il personaggio ma se vediamo i risultati ottenuti e i la crescita e i calciatori che ho lanciato io sono contento di quello che ho fatto e finchè avrò voglia farò questo mestiere.
Linea di centrocampo – Noi cerchiamo di muoverci sempre senza palla cercando la rottura delle linee per far entrare l’intermedio quando giochiamo a tre. Davanti alla difesa non mi piace tanto avere un calciatore di pensiero quanto uno che mi vada a raddoppiare sugli esterni, nel momento in cui galleggiamo cerco di interscambiarli per non dare un punto di riferimento.
Futuro – Adesso abbiamo due scontri diretti contro Monterosi e Messina, due partite che non possiamo fallire per non vanificare quanto di buono fatto in queste ultime due partite.
Loris Scarcia














