di Mimmo Ligorio
In vista del match Taranto – Picerno di Sabato 12 Maggio valevole per il secondo turno Play-Off, Giornalerossoblù.it ha ascoltato il D.G. dei lucani Vincenzo Greco il quale ha omaggiato Picerno e Taranto per l’ottimo lavoro svolto finora, spiegando l’atteggiamento che assumeranno entrambe le squadre.
Complimenti, intanto, al Picerno per la splendida vittoria conquistata contro il Crotone che gli ha permesso di approdare alla fase successiva dei Play-off dove troverà il Taranto, come sta la sua squadra e con che carica affronterà il Taranto?
Abbiamo la fortuna di avere recuperato tutti i giocatori per questa partita e saranno a disposizione del mister, al momento sono in forma e stanno bene. Arriviamo da una prestazione importante contro il Crotone, circola molto entusiasmo tra i giocatori e sappiamo di affrontare una squadra che ha dimostrato sul campo il proprio valore, un avversario difficile, la classica sfida Davide contro Golia. Se non fosse per la penalizzazione, il Taranto sarebbe seconda in classifica a pochi punti dalla Juve Stabia vincitrice del torneo. Taranto è una piazza blasonata che ha una tifoseria di categoria superiore, sono sicuro che Sabato sarà presente il pubblico delle grandi occasioni con molta più affluenza rispetto alla sfida di Martedì contro il Latina. Affronteremo una squadra allenata da uno dei migliori allenatori della categoria, che ha dimostrato di meritare categorie superiori, sarà dura, non partiamo sconfitti ma siamo consapevoli di essere difronte ad una sfida difficile. il Taranto ha a disposizione due risultati su tre che gli permetterebbero di passare il turno, ci sono diversi fattori che messi tutti assieme possono farci temere l’avversario.
Come diceva in precedenza, il Taranto ha a disposizione due risultati su tre a disposizione, negli ultimi cinque confronti allo Iacovone si sono susseguiti una vittoria del Taranto, una vittoria del Picerno e tre pareggi, questo fattore a disposizione del Taranto lo considera un vantaggio o una debolezza da poter sfruttare?
Una statistica che non avevo considerato! Sicuramente la squadra che gioca per un unico risultato non ha mai nulla da perdere, quindi credo si avrà un atteggiamento diverso. Il Taranto è favorito sulla carta, giocano ogni partita in tredici uomini nel quale i due uomini in più sono mister Capuano e la tifoseria rossoblù. Il Taranto è una delle squadre che più mi è piaciuta quest’anno, avrebbero meritato di concludere il campionato al secondo posto. Capuano è uno stratega, esperto della categoria che con molte difficoltà ha dimostrato di poter allenare squadre di altre categorie, affronteremo il Taranto dimostrando il nostro valore. Mi auguro di assistere ad una bella partita tentando di regalare emozioni ad un pubblico strepitoso.
Taranto e Picerno hanno giocato uno straordinario campionato, che atteggiamento si aspetta, invece, Sabato dal Taranto?
Mi aspetto l’atteggiamento di un team esperto che saprà come gestire il doppio risultato. Il Taranto ha dei giocatori che individualmente sono importanti, la squadra è stata ben costruita raggruppando calciatori esperti per la categoria non nuovi in questa competizione a differenza nostra che abbiamo a disposizione pochi giocatori in rosa che vantano l’esperienza dei Play-Off. Prevedo una partita a scacchi e conoscendo mister Capuano mi aspetto che prepari al meglio la partita. Il Taranto giocherà a viso aperto, non ci attenderà, ho potuto osservare che contro il Latina hanno creato tante occasioni da rete e credo che alla fine possa essere lecito un cambio di atteggiamento più conservatorio nel difendere il risultato senza rischiare tanto.
Mettiamo i due splendidi mister a confronto: Emilio Longo ed Ezio Capuano, che voto si sente di assegnare ad entrambi per il lavoro svolto?
Ad entrambi sento di assegnare un voto altissimo, un bel nove in pagella. Longo è al suo secondo anno come primo allenatore in Serie C mentre Capuano vanta tanta esperienza alle spalle, hanno due visioni differenti di calcio, ma mister Capuano quest’anno ha saputo cambiare la sua, passando dal 3-5-2 al 3-4-3 con un atteggiamento più offensivo. Faccio i miei complimenti ad entrambi gli allenatori, Taranto e Picerno hanno disputato un campionato da prime della classe, solo che noi a differenza del Taranto abbiamo continuato a giocare schierando gli Under, compresa la gara Play-Off contro il Crotone, dove abbiamo iniziato il match schierando quattro Under concludendo con sei, portando avanti il progetto iniziale senza deviare quella che poteva essere l’esigenza del risultato. Sono molto contento e soddisfatto di Longo e dell’ottimo lavoro svolto.














