Reginaldo, la bestia nera degli jonici, ed Esposito purgano il Taranto che con due disattenzioni difensive, getta alle ortiche l’occasione di portare a casa almeno un punto vitale in ottica salvezza. Man of the match, in senso negativo, sicuramente l’arbitro con una svista allucinante nel finale, con il quale nega ai rossoblu un rigore e la possibilità di pareggiare. Tornando al calcio giocato, buone le prestazioni di Ferrara e Mastromonaco. In ripresa Guida, mentre da dimenticare la partita di Vannucchi.
VANNUCCHI: colpevole sul primo goal del Picerno. Riesce a neutralizzare senza problemi un paio di conclusioni avversarie, nulla può sul secondo goal subito. Ciliegina sulla torta la rissa dopo il fischio finale. VOTO 4,5
EVANGELISTI: solita buona prestazione senza commettere particolari errori. VOTO 6 (TOMMASINI: alla prima palla toccata riesce a guadagnarsi un rigore abbastanza plateale che il direttore di gara clamorosamente non assegna ai rossoblu. VOTO 6)
ANTONINI: cerca spesso di prendere l’iniziativa portando palla al piede in uscita da difensore moderno. Bene più o meno in tutte le circostanze difensive, ma svirgola sbagliando involontariamente il colpo di testa sull’azione del 2-1 avversario. VOTO 6-
MANETTA: temporeggia troppo su Reginaldo sul primo goal e cincischia spesso sul pallone rischiando grosso nella prima frazione di gioco. Meglio nella ripresa, ma prestazione non sufficiente. VOTO 5,5
FORMICONI: abbastanza attento per tutta durata della sua partita, tranne nell’unica occasione in cui lascia solo Esposito che riporta in vantaggio il Picerno. In fase offensiva è totalmente nullo. VOTO 5 (ROMANO G.: poca roba il suo ingresso in campo. Impreciso su passaggi e controlli abbastanza semplici. VOTO 5,5)
MASTROMONACO: discreta l’oretta di gara giocata da interno di centrocampo. È probabilmente uno dei pochi ad impegnarsi sudando la maglia per tutti i novanta minuti. Suo l’assist per il goal di Labriola. VOTO 6,5
LABRIOLA: indeciso sul contrasto che dal il via al primo goal avversario, rimedia con una bella azione che lo porta al goal del momentaneo pareggio. Nella ripresa alterna poche buone giocate a molte imprecisioni. VOTO 6
MAZZA: evanescente nella prima frazione di gioco, più pimpante nella seconda, ma senza riuscire a concludere nulla di buono. VOTO 5,5
FERRARA: è l’unico dei suoi che salta l’uomo e prova a creare qualcosa di buono sulla fascia. Degli undici in campo è forse il migliore per costanza durante la partita. Sfortunato a deviare solamente la palla del cross che porta al secondo vantaggio lucano. VOTO 6,5
GUIDA: pericoloso in due frangenti nel primo tempo ma calibra male il suo tiro. Palla attaccata al piede e giocate molto semplici dimostrano che, probabilmente, ha appreso la lezione della precedente partita. VOTO 6
LA MONICA: ha un buon approccio alla partita, riuscendo a vincere un paio di duelli in velocità, ma è praticamente assente per tutto il resto del match. VOTO 5+ (INFANTINO: non tocca mai la palla dal momento del suo ingresso al campo. I compagni non riescono a servirlo, ma lui fa poco per rendersi partecipe. VOTO 5)
CAPUANO: con la squadra dimezzata quasi sfiora un’impresa con il minimo sforzo offensivo. Errori arbitrali a parte, però, difendersi a spada tratta non ha sempre i suoi benefici, soprattutto se con due disattenzioni si prende goal a difesa schierata. Tanto il lavoro da fare, ma anche i punti che si stanno lasciando per strada. VOTO 5
Simone Pulpito













