Si è conclusa la 12° giornata di campionato di serie C. I rossoblù di mister Capuano hanno giocato in trasferta in casa del Picerno, perdendo per 2 a 1, dopo aver trovato il gol del pareggio. Al termine della gara è stato ascoltato il tecnico del Picerno, mister Emilio Longo.
Mister Complimenti. Una vittoria tanto inseguita. Oltre all’analisi della partita, le chiedo, da oggi inizia un nuovo campionato per la sua squadra. Dal punto di vista mentale, quanto può influire il vincere una partita complicata, per quello che era il peso della vigilia, perché poi in campo abbiamo visto una squadra propositiva, che ha lottato come sempre e magari questa volta ha concretizzato una parte delle occasioni create, rispetto al passato.
“Innanzitutto sapere se è scoccata la scintilla lo sapremo la settimana prossima, nel senso che, come ha detto il capitano e mi piace la sua presenza qui che testimonia un’unità di intenti e vicino a noi c’è anche la società, questa realtá merita non solo questa vittoria, ma ne meriterebbe tante altre. Quindi la scintilla credo che la si trovi, se riusciamo, anche all’interno di questa partita, ad essere bravi a fare delle analisi. Anche oggi quando abbiamo provato a dominare la partita è stato il momento in cui abbiamo rischiato di non vincerla e questa è la critica strutturale che faccio a me stesso e alla mia squadra. Quando facciamo bene è quello il momento di chiudere le partite, di essere più cattivi, perché è davvero quello il lavoro che si svolge. Se noi capiamo che anche all’interno di questa partita ci sono degli errori e delle cose da migliorare, allora noi secondo me, riusciremo a mettere insieme dei risultati, perché la cosa più importante che dobbiamo fare da martedì è che dobbiamo capire che noi non abbiamo ancora compensato nulla del lavoro fatto e di quante occasioni abbiamo perso fino ad oggi. Quindi chi pensa di aver svoltato con una semplice vittoria io credo che non sia sulla strada giusta. La strada che dobbiamo tracciare è quella che, quando entrerò la prossima volta nella sala stampa, voi non dovrete dirmi più “Finalmente abbiamo vinto una partita”. Dovrà essere non dico una consuetudine ma dovrà essere una regolarità. Questa squadra ha piene prestazioni, per la voglia che ha avuto avrebbe avuto più vittorie, forse avrebbe vinto la più brutta anche non giocando bene ma l’ha tirata su. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio e partire da questa vittoria per continuare a crescere.”
In un momento della gara è passato alla difesa a tre, con il 3-5-2. Quindi è molto malleabile la rosa e può disporla per ogni soluzione.
“Mi fai fare una valutazione importante, nel senso che l’elasticità che ha la squadra nel percepire alcune cose è un valore aggiunto. Noi dall’inizio dell’anno abbiamo lavorato al 4-3-3, anche sul 4-3-1-2, sul 4-4-2, sul 4-2-3-1 e oggi abbiamo chiuso una partita giocando 3-5-2. Quindi ho numeri che possono fare tutto. Quello che non cambierà mai, anche se nell’ultima parte della gara per una questione difensiva, mettendoci su l’esperienza, il fatto di mettere Ferragni ci ha dato quella cattiveria e competenza anche comunicativa di indirizzo della squadra. Quello che noi non dobbiamo perdere, non è tanto il discorso geometrico, sono i principi. La squadra stava giocando bene anche con il 4-2-3-1, non è detto che non si torni a fare il 4-3-3 e non si giochi stabilmente con il 3-5-2. Ho una rosa nella vasta, che si mette sempre completamente a disposizione. Quindi da questo punto di vista penso che la numerica di come ci mettiamo in mezzo al campo è poco importante, l’importante è che la squadra faccia le cose sempre in un determinato modo, con dei principi di gioco.”
Mister sono arrivati sempre complimenti dopo le partite per il bel gioco. Probabilmente questa forse è la migliore, nel senso che nel momento più complicato, la squadra ha dimostrato di avere carattere, personalità, ha fatto girare sempre palla nella maggior parte dei casi. L’unico forse neo poche conclusioni per la mole di gioco che è stato fatto.
“La squadra deve crescere in questo, nel senso che per la mole di gioco che facciamo, qualche tiro in più, anche questa cattiveria nel tirare in porta, ci ha accompagnato spesso nel post gara. A dire la verità, preferirei, essendo in questo modulo da un po’ di anni, uscire un po’ più spesso come oggi. Invece con le altre squadre che non mi fanno i complimenti, non ci fanno i complimenti, noi ci prendiamo i tre punti e gli altri spiegano le partite. Purtroppo ci è capitato spesso in questo periodo. Come spesso dico noi dobbiamo continuare a crescere sotto alcuni aspetti, perché la squadra ha ancora tutta la possibilità di crescere nell’identità di gioco che si può vedere. Tendenzialmente la squadra fa anche bene però non è sufficiente. Io continuo a dire che questa squadra può legare il giusto gioco per la categoria a una fase di gioco più cattiva, perché nel discorso di quando abbiamo palla che dobbiamo rifinire e fare una scelta nel modo migliore e tirare in porta con un po’ di cattiveria in più qualche volta. In non possesso non dobbiamo lasciare palloni facili, perché se no prendiamo dei gol semplici e questa cosa mi fa arrabbiare. Mi fa rabbia perchè oggi abbiamo preso un gol a squadra schierata per una nostra mancanza, e quando dico la mancanza non parlo di ogni singolo calciatore ma della squadra. La squadra è squadre in tutte e due le fasi di gioco. Lo switch che dobbiamo fare è proprio questo e lo switch sarà tornare martedì con la stessa rabbia, con le stesse pressioni, con la stessa voglia di fare bene come abbiamo fatto nell’ultimo periodo, senza salvare nessuno. Io in questa settimana ho provato a far capire alla squadra che non giocavano per nessuno, giocavano per noi, e giocare per noi significherà mettere la società nelle condizioni di dire “Siamo orgogliosi di voi” e di continuare a fare quello che sta facendo sempre. Forse saremo anche locomotori dell’entusiasmo del pubblico, se non lo saremo esulteremo da soli, non è un problema, perché c’è tanta familiarità all’interno di questo gruppo. Noi dobbiamo avere voglia di crescere. Questa vittoria non è sufficiente per dire che abbiamo superato il periodo. Da martedì diremo “Ci mettiamo un’altra prestazione con un’altra vittoria dentro?”. Dobbiamo fare punti ovunque. Deve essere questa la cosa. Tra l’altro i ragazzi non hanno mai lesinato. Bisogna però fare questo passo avanti, perché non sono i 10 punti che legittimano il campionato, ad oggi non siamo nel nostro obiettivo. Quando arriveremo al nostro obiettivo allora potremo anche dire, ma il cammino è lungo, quindi c’è da sudare con fame, con voglia e con cattiveria.”
Francesca Raguso













