Rafforzare l’organico della Polizia Locale e programmare nuove assunzioni a tempo indeterminato. È la proposta avanzata dalla CISL FP del Comune di Taranto all’Amministrazione comunale, in vista delle opportunità contenute nell’articolo 102 del Disegno di Legge di Bilancio 2027, attualmente all’esame del Parlamento.
La disposizione prevede l’istituzione, a partire dal prossimo anno, di un fondo nazionale da 45 milioni di euro annui destinato a finanziare assunzioni a tempo indeterminato di personale della Polizia Locale, da inquadrare nell’Area degli Istruttori. Una misura che, qualora venisse confermata con l’approvazione definitiva della legge e accompagnata dall’assegnazione delle risorse, potrebbe rappresentare un’occasione anche per il Comune di Taranto.
La richiesta: un piano assunzionale per il 2027
La CISL FP ha formalmente invitato l’Amministrazione ad avviare una programmazione straordinaria, partendo da una ricognizione aggiornata delle carenze di personale e dalla predisposizione di uno specifico piano assunzionale da inserire negli strumenti di programmazione dell’Ente.
«Riteniamo fondamentale che il Comune di Taranto non si faccia trovare impreparato di fronte a questa possibilità. Le opportunità di finanziamento devono essere accompagnate da una programmazione tempestiva, capace di tradursi in assunzioni concrete e in un miglioramento dei servizi alla cittadinanza», dichiara Fabio Ligonzo, segretario aziendale della CISL FP del Comune di Taranto.
Stabilizzazione e nuove assunzioni
Tra i punti centrali della proposta figura anche la situazione degli agenti attualmente impiegati con contratti a tempo determinato, che hanno già maturato esperienza professionale all’interno del Comando.
Il sindacato auspica che le nuove risorse possano favorire l’individuazione di percorsi giuridicamente sostenibili per consentire l’assunzione a tempo indeterminato di questi lavoratori, senza rinunciare all’ingresso di nuove professionalità.
«Il nostro auspicio è che questa opportunità possa rappresentare anche un’occasione per individuare percorsi giuridicamente sostenibili che consentano l’assunzione a tempo indeterminato degli agenti oggi impiegati con contratti a termine, senza rinunciare a ulteriori nuove assunzioni. Dobbiamo valorizzare le professionalità già presenti e, contemporaneamente, investire su nuove risorse», sottolinea Ligonzo.
Più personale per migliorare i servizi sul territorio
Per la CISL FP, il rafforzamento della Polizia Locale non può essere affidato esclusivamente a interventi emergenziali o a contratti temporanei, ma deve inserirsi in una strategia strutturale e in una programmazione pluriennale.
Un organico più consistente, secondo il sindacato, consentirebbe di migliorare l’organizzazione dei servizi, garantire condizioni di lavoro più adeguate agli operatori e assicurare una presenza più efficace sul territorio cittadino.
«La nostra proposta è chiara: programmare oggi per assumere domani. Non possiamo permetterci di perdere opportunità che potrebbero tradursi in nuovi posti di lavoro, maggiore stabilità occupazionale e servizi migliori per la città», afferma il segretario aziendale.
L’appello all’Amministrazione comunale
La richiesta della CISL FP è quindi quella di avviare subito il confronto sulle prospettive occupazionali del Corpo di Polizia Locale, senza attendere l’eventuale assegnazione dei finanziamenti per cominciare a pianificare gli interventi.
Il sindacato auspica che Palazzo di Città accolga la proposta e avvii per tempo le attività necessarie a cogliere le opportunità che potrebbero derivare dalla nuova normativa.
L’obiettivo dichiarato è duplice: valorizzare le professionalità già operative e ampliare stabilmente la dotazione organica, con ricadute positive sia sull’occupazione sia sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.















