La Prisma di coach Di Pinto, battendo il Lagonegro, si qualifica matematicamente in seconda posizione, buona per i quarti di finale play off per l’A2 ed attende il recupero con il Bergamo. Di Pinto confermava lo stesso starting-six dell’ultimo match contro Ortona: Coscione palleggiatore, Padura Diaz opposto, Fiore e Gironi schiacciatori, Alletti e Di Martino centrali con Goi libero. Coach Tubertini rispondeva con Salsi in regia, Tiurin opposto, Mazzone-Armenante schiacciatori, Maccarone e Molinari centrali e Toscani libero.
Ottimo era l’approccio al match di Lagonegro che, nelle prime fasi di gioco, sorprendeva la Prisma Taranto: break di 1-6 grazie ad un ace di Tiurin e tre muri vincenti di Molinari, azioni che obbligavano subito Di Pinto al timeout. I rossoblù faticavano a imporre il proprio gioco, i lucani sfruttavano il momento ed allungavano il gap portandosi sul +7 (6-13). Il tecnico dei rossoblù era costretto a chiedere nuovamente la sospensione. Lagonegro, sulle ali dell’entusiasmo, incrementava le distanze: Di Pinto provava a modificare qualcosa, gettando nella mischia Cominetti, Cottarelli e Persoglia al posto di Gironi, Coscione e Padura Diaz. Gli uomini di coach Tubertini non mollavano e portavano a casa il set (12-25).
Taranto partiva contratta anche nel secondo set: Tiurin e Salsi portavano Lagonegro sul +3 (5-8). La reazione dei rossoblù giungeva con Fiore e Padura Diaz, che pareggiavano il risultato (8-8) con Tubertini che chiedeva il primo timeout dell’incontro. La Prisma aumentava il ritmo, cresceva in difesa e approfittava di tre attacchi errati dei lucani, insieme a tre punti consecutivi di Fiore, per portarsi sul +4 (18-14). Lo strappo messo a segno dalla squadra di Di Pinto era decisivo per l’inerzia del set, che veniva chiuso con un primo tempo di Di Martino (25-18).
La partita rimaneva spigolosa ed interessante anche nel terzo set: ci pensava Padura Diaz, con un muro ed un attacco vincente, a creare il primo strappo (10-7) che obbligava Tubertini al timeout. La Prisma era in partita: cresceva Gironi che, in attacco, riusciva ad attaccare con maggior continuità (16-13). Lagonegro, con grinta e tenacia, si riportava sul -2 (21-19). Nella parte finale del periodo, la Prisma Taranto manteneva la lucidità e, con un muro di Di Martino, chiudeva i conti (25-21).
Ottimo approccio degli uomini di Di Pinto al quarto set: break di 6-1 e timeout per i lucani. Lagonegro reagiva, piazzava un controbreak di 1-7 e pareggiava i conti (8-8). La Prisma era più decisa e grintosa: i rossoblù premevano sull’acceleratore e si riportavano sul +4 (16-12). Alletti e Di Martino prevalevano, a muro, sugli attacchi dei lucani; Taranto incrementava il vantaggio e portava a casa set (25-16) e tre punti che valevano il secondo posto matematico in classifica.
Adesso mercoledì 24 marzo, al Palamazzola, la Prisma giocherà il recupero con la capolista Bergamo, una gara, a metà tra la passerella tra le migliori due squadre dell’A2 ed una prova per saggiare la reale consistenza dei due team che hanno impresso il loro marchio di forza, tecnica, qualità ed esperienza sul nutrito lotto di aspiranti ai play off per la A1.
Questo però sarà un nuovo capitolo che sarà scritto proprio nel post Prisma – Bergamo e per i rossoblù quello che sarà il turno che vedrà la formazione di Di Pinto, attendere il proprio avversario, nel confronto di domenica 11 aprile, al Palamazzola, dalla vincente del confronto tra Kemas Lamipel Santa Croce e la Pool Libertas Cantù.
PRISMA TARANTO – CAVE DEL SOLE GEOMEDICAL LAGONEGRO 3-1 (12-25, 25-18, 25-21, 25-16)
PRISMA TARANTO: Fiore 12, Coscione 1, Alletti 13, Cottarelli 0, Presta ne, Padura Diaz 10, Pagano (L) 0, Gironi 14, Goi (L) 0, Persoglia 0, Hoffer 0, Cominetti 1, Cascio ne, Di Martino 11. All.: Di Pinto.
CAVE DEL SOLE GEOMEDICAL LAGONEGRO:Mazzone 16, Vedovotto (L) ne, Battaglia 0, Marretta ne, Santucci ne, Maccarone 5, Russo (L) 0, Molinari 9, Tiurin 14, Scuffia 8, Bellucci 0, Armenante 3, Salsi 4. All.: Tubertini.
ARBITRI: Antonio Capolongo di Avellino e Matteo Talento di Lucca.
NOTE: Durata set 20’, 24’, 25’, 24’.
CLASSIFICA DOPO LA 22^ GIORNATA
Bergamo 54 (-1), Prisma Taranto 44 (-1), Cuneo 40, Siena 40, Ortona 38, Reggio Emilia 35, Lupi Santa Croce 34, Brescia 30, Castellana Grotte 28, Cantù 22, Mondovì 16, Lagonegro 12.
(-1) una gara in meno.
QUALIFICATE AI PLAY OFF (2° TURNO – QUARTI DI FINALE)
Bergamo, Taranto, Cuneo, Siena, Ortona, Reggio Emilia.
QUALIFICATE AI PLAY OFF (1° TURNO – OTTAVI DI FINALE)
Lupi Santa Croce, Brescia, Castellana Grotte, Cantù.
1° TURNO OTTAVI DI FINALE
Lupi Santa Croce – Cantù
Brescia – Castellana Grotte
Fabrizio Di Leo














