La Prisma sfata il tabù trasferta (l’unica vittoria conquistata fuori dalle mura amiche risaliva al 24 ottobre, con il 3 a 1 a Cantù) e passa abbastanza agevolmente al Pala Estra di Siena.
La squadra di Di Pinto è stata brava, attenta alle direttive del coach di Turi, soprattutto era efficace in banda dove i senesi non riuscivano negli attacchi a superare il muro umano opposto.
Nella serata in Toscana, primeggiava il solito grande, immenso Padura Diaz, abile ad intervenire nei rari momenti di difficoltà e sbloccare quei passaggi d’empasse, trascinando i compagni all’immediata reazione.
Nel primo set partiva bene il senese Rocco Panciocco, nello starting six della formazione locale, come opposto per l’indisponibilità di Yuri Romanò. Buono anche l’inizio di match per Padura Diaz, ex dell’incontro, protagonista del primo break dei pugliesi (2-5). Siena rispondeva e piazzava un controbreak portandosi sul 7-6. Panciocco a segno, la Prisma ribaltava la situazione con due ace di Cottarelli. Di pregevole fattura il pallonetto realizzato da Igor Yudin, poco dopo punto pure per Matteo Zamagni (11-13). Padura Diaz martellava, Taranto allungava (11-16). Rocco Barone chiudeva bene una veloce. Coach Spanakis metteva dentro Della Volpe al posto di Della Lunga. Era ancora Padura Diaz a trascinare la Prisma, dove si faceva notare pure un buonissimo Gironi. Il set si chiudeva sul 20-25 sull’errore in battuta di Igor Yudin.
Sull’1 a 0 per la Prisma, nel secondo set, Williams Padura Diaz a segno anche dai 9 metri (2-5), gli rispondeva Panciocco con una schiacciata proprio sulla linea (3-5). Gironi a segno per la Prisma, che allungava grazie ai punti di Padura Diaz. Dore Della Lunga mandava la schiacciata out di poco, era +6 per Taranto (6-12). Di Martino murava Barone e allargava il divario (6-13). La ricezione senese continuava a soffrire, la Prisma dilagava: Cottarelli alzava per Fiore che appoggiava il punto del 10-20. Padura Diaz faceva 21. Di Martino e il muro di Fiore su Panciocco chiudevano il secondo parziale sul 13-25.
Nel terzo set, sul 2 a 0 per la Prisma, andava out anche Rocco Panciocco, che accusava un problema. In posto 2 Della Volpe per Siena, con Yudin e Della Lunga in banda. Taranto subito scappava in avanti anche nel terzo parziale, Gironi giocava bene sulle mani del muro senese per il punto ionico. Yudin andava a segno (3-5). Bel muro per Filippo Ciulli e l’errore di Padura Diaz portava alla parità, ma la Prisma scattava subito in avanti. Un tocco di Cottarelli eludeva il muro e la difesa senese (6-8). Bene Della Lunga, con Siena che impattava sull’11-11. Yudin consentiva ai locali di mettere la testa avanti (12-11). Ace di Dore Della Lunga (15-13). Anche Truocchio a muro si faceva trovare presente (16-15). Ace di Gironi, altro punto break con la schiacciata di Fiore (17-19). La Prisma tornava avanti. Padura Diaz ancora a segno, Taranto vinceva il terzo set 21-25 e chiudeva il match.
La soddisfazione abbastanza evidente, nel post gara, e lo sforzo comunque evidente nei volti dei ragazzi rossoblu, non faceva trascurare il prossimo impegno, dopo Natale e Santo Stefano che la Prisma, ora quarta in classifica, dovrà affrontare a Lagonegro, il prossimo 27 dicembre alle ore 18.00, per permettere a tutti quanti, di trascorrere un fine d’anno in serenità, in modo da ripresentarsi nel 2021, carichi e soprattutto vogliosi, nonchè concentrati per continuare il filotto apertosi domenica scorsa con la vittoria nel derby contro il Castellana.
Chi vi scrive, coglie l’occasione per porgere gli auguri di sereno un Anno 2021, all’insegna della rinascita e che sia l’inizio di una nuova vita che archivi il 2020, contrassegnato dall’emergenza sanitaria per il Covid – 19.
Emma Villas Aubay Siena –Prisma Taranto 0-3 (20-25, 13-25, 21-25)
EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Zamagni 3, Panciocco 6, Crivellari, Della Volpe 3, Yudin 10, Fusco (L), Fantauzzo, Barone 4, Della Lunga 4, Ciulli 3, Romanò, Truocchio 2. Coach: Spanakis. Assistente: Pelillo.
PRISMA TARANTO: Fiore 7, Alletti 7, Cottarelli 5, Presta, Padura Diaz 15, Di Felice, Gironi 14, Goi (L), Persoglia, Hoffer, Cascio, Di Martino 11. Coach: Di Pinto. Assistente: Racaniello.
Arbitri: Maurizio Merli di Terni, Serena Salvati di Roma.
CLASSIFICA DOPO I RECUPERI
Bergamo 23 (-2), Ortona 19, Cuneo 18 (-1), Prisma 17 (-2), Reggio Emilia 14 (-1), Santa Croce 14 (-2), Brescia 12 (-1), Siena 8 (-3), Mondovì 8 (-2), Cantù 7 (-3), Castellana Grotte 4 (-4), Lagonegro 3 ( -1).
(-1) una gara in meno
(-2) due gare in meno
(-3) tre gare in meno
(-4) quattro gare in meno
Fabrizio Di Leo














