Gara -1 dei quarti di finale dei Play-Off A2 di volley maschile va alla Prisma Taranto. Un Pool Libertas che lotta alla pari per due set contro la seconda in classifica della stagione regolare, per poi calare nel terzo parziale.
Coach Matteo Battocchio schierava Robert Viiber in regia, Matheus Motzo opposto, Romolo Mariano e Matteo Bertoli schiacciatori, Dario Monguzzi e Federico Mazza centrali, e Luca Butti libero. Coach Vincenzo Di Pinto rispondeva con Manuel Coscione al palleggio, Williams Padura Diaz opposto, Fabrizio Gironi ed Alessio Fiore in banda, Gabriele Di Martino e Aimone Alletti al centro, e Riccardo Goi libero.
Inizio di partita nervoso, caratterizzato da molti errori da entrambe le parti della rete. La Prisma provava a scappare con un muro di Alletti su Mariano (7-5), ma Motzo dai nove metri piazzava un parziale di 0-5 che ribaltava la situazione (7-11). Taranto alzava il muro, Cantù aumentava gli errori, e Coach Battocchio voleva parlarci su (12-11). Un ace di Viiber cambiava il vantaggio (13-15), ma un attacco out di Motzo rimetteva il punteggio in parità a quota 15. Padura Diaz martellava dai nove metri, e Coach Battocchio chiamava il suo secondo time-out (19-17). Ormai i pugliesi macinavano gioco, il Coach canturino provava anche il doppio cambio con Regattieri e Malvestiti per Viiber e Motzo, ma non riusciva a scuotere i suoi. Chiudeva un attacco mani out di uno scatenato Padura Diaz (25-21).
Il secondo set iniziava con le due squadre appaiate nel punteggio, ma con il pallino del gioco sempre in mano alla Prisma fino a quota 11. Poi Mariano saliva in cattedra e portava avanti i suoi, con Coach Di Pinto a fermare il gioco (12-15). Al rientro in campo tornava subito sotto con Gironi e Alletti (14-15), e sorpassava con il solito Padura Diaz (17-16). Si proseguiva punto su punto fino al parziale di 1-4 che convinceva Coach Di Pinto a chiamare il suo secondo time-out (19-21). Al rientro in campo Padura Diaz rimetteva la situazione in parità a quota 21, ed Coach Battocchio voleva parlarci su. Si proseguiva punto su punto, e Fiore metteva a terra l’attacco che mandava il set ai vantaggi. Nel finale Taranto alzava il muro, e Gironi metteva a terra l’attacco mani-out che vale il 2-0 (28-26).
Nel terzo set la Prisma scappava subito, convincendo Coach Battocchio a fermare immediatamente il gioco (6-3). Al rientro in campo Padura Diaz murava due volte Mariano, e il coach canturino chiamava il suo secondo time-out in brevissimo a chiusura del parziale di 5-0 in favore dei tarantini (9-3). Il Pool Libertas provava a reagire, ma Taranto non indietreggiava di un centimetro e difendeva il vantaggio acquisito con le unghie e con i denti. Chiudeva set e partita un muro di Padura Diaz su una pipe di Mariano (25-16).
Adesso la sfida si sposta in Lombardia, dove mercoledì 14 aprile, la Prisma cercherà di piazzare il 2 a 0 e la qualificazione alle semifinali, Cantù permettendo, che cercherà di portare la sfida con i rossoblù a gare 3 che si disputerebbe domenica 18 aprile per uno sguardo ad orizzonti fulgidi.
PRISMA TARANTO – POOL LIBERTAS CANTÙ 3-0 (25-21, 28-26, 25-16)
PRISMA TARANTO: Fiore 11, Coscione 2, Alletti 7, Cottarelli 0, Presta 0, Padura Diaz 25, Pagano (L) ne, Gironi 10, Goi (L) 0, Persoglia ne, Hoffer ne, Cominetti ne, Cascio ne, Di Martino 10. All.: Vincenzo Di Pinto.
POOL LIBERTAS CANTÙ: Monguzzi 7, Butti (L) 0, Motzo 12, Galliani ne, Malvestiti 1, Mazza 3, Bertoli 6, Viiber 2, Mariano 8, Regattieri 0, Gianotti (L) ne, Pellegrinelli ne, Picchio 1. All.: Marco Battocchio.
Arbitri: Matteo Talento (Salerno) e Rosario Vecchione (Salerno).
Fabrizio Di Leo














