La Prisma di coach Di Pinto con una prova magistrale di forza, tecnica, qualità condite da eccellente esperienza, espugna nettamente il San Filippo di Brescia ed ora ha il primo match point per il salto in Superlega.
La gara per i Tucani di coach Roberto Zambonardi rappresentava l’occasione per cercare di allungare la serie e per questo, il tecnico bresciano partiva con Tiberti e Bisi, Cisolla e Galliani con Andrea Franzoni libero. Di Pinto rispondeva con Coscione e Padura Diaz, Parodi e Gironi di banda, Alletti e Di Martino al centro, con Goi libero.
Gironi aveva la fiducia di Di Pinto e segnava il break del 5 – 7. Esposito stampava Alletti e Gallo approfittava della buona difesa di Bisi per pareggiare i conti a 10. Taranto andava a + 3 con il buon turno al servizio del suo numero 9, efficace anche in pipe. I Tucani accorciavano grazie ad Esposito e Cisolla (16 – 17), ma il muro di Parodi su Bisi era un macigno (18 – 22). Cisolla era il riferimento dell’attacco bianco blu, ma era Padura Diaz a chiudere per i pugliesi (23 – 25).
Nel secondo set, si aveva il break di casa grazie alle difese di Tiberti e ai muri di Galliani (7 – 5), ma arrivava il contro break ospite con i block di Gironi, Padura Diaz e Alletti (8 – 11). Cisolla metteva giù la sua schiacciata numero 8.000 per l’11 – 13. Esposito tirava la servizio e Gallo fermava Diaz, rimettendo il set in parità a 14. Due errori rilanciavano gli ospiti (16 – 19), che poi scappavano grazie al muro ( 8 a 3 era il conteggio a fine parziale). Bisi lasciava il posto a Tasholli, che metteva a referto due punti e un ace (21 – 24), ma il servizio out di Cisolla concedeva anche il secondo set alla Prisma (21 – 25).
Nel terzo set, un muro di Esposito su Padura Diaz, segnava il vantaggio bresciano (6 – 3). La Prisma aveva vita facile nel primo tempo; Brescia sciupava una free ball e subiva poi il parziale che riportava sopra Taranto (10 – 12). Galliani trovava l’ace che ridava fiducia al Tucani e Candeli il block su Aletti che la toglieva agli ospiti, costretti all’errore. Di Pinto cambiava Gironi con Cominetti e Parodi con Fiore; Candeli centrava la riga (17 – 13) e Brescia teneva testa la testa avanti fino la 20 – 15, poi, sul servizio di Fiore e Di Martino, Taranto agguantava il pareggio a 22. La Consoli sciupava il primo set ball dai nove metri; Cisolla metteva giù la palla che scottava(25 – 24), ma la Prisma non mollava e difendeva con i denti, ribaltando tutto e chiudendo 26 – 28.
Ora, l’inerzia della serie è tutto a favore della Prisma che, mercoledì 19 maggio, avrà il primo match ball per coronare il sogno, ambito e programmato la scorsa estate, rientrare in Superlega, dopo oltre dieci anni di assenza, ma questo sarà un capitolo da scrivere al termine di gara 3.
Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia – Prisma Taranto 0-3 (23-25, 21-25, 26-28)
Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia – Prisma Taranto 0-3 (23-25, 21-25, 26-28) – Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia: Tiberti 1, Galliani 15, Candeli 5, Bisi 10, Cisolla 16, Esposito 7, Crosatti (L), Orlando Boscardini 0, Tasholli 3, Franzoni (L), Cogliati 0. N.E. Tonoli, Bergoli, Ghirardi. All. Roberto Zambonardi.
Prisma Taranto: Coscione 2, Parodi 4, Di Martino 6, Padura Diaz 14, Gironi 11, Alletti 10, Cascio (L), Goi (L), Cottarelli 0, Fiore 2, Cominetti 0. N.E. Presta, Persoglia, Hoffer. All. Vincenzo Di Pinto.
ARBITRI: Gianfranco Piperata di Bologna e Alessandro Rossi di Ventimiglia (Imperia).
NOTE – durata set: 30′, 30′, 32′; tot: 92′
Fabrizio Di Leo













