La Prisma Taranto, in gran splovero, al Palamazzola, chiude la serie con i piemontesi del Cuneo e vola in finale per la Superlega.
La formazione ionica, con il secondo 3 a 0 della serie (dopo quello sul Cantu), annichilisce gli ospiti e si candida alla possibile promozione nella serie superiore, ma dovrà attendere l’esito dell’altra semifinale, in cui Siena, sotto per 0 a 2, oggi in gara tre, sul proprio campo, cercherà di riaprire il discorso che, al momento, sembrerebbe ad appannaggio di un Brescia stratosferico.
Lo starting six di Cuneo era: Pistolesi (K) palleggio, Wagner opposto, Codarin e Bonola centro, Tiozzo e Preti schiacciatori; Catania (L).
Coach Di Pinto schierava: Coscione palleggio (K), Padura Diaz opposto, Alletti e Di Martino al centro, Fiore e Gironi schiacciatori; Goi (L).
Iniziava con l’errore al servizio di Fiore il primo set, che veniva recuperato da Diaz in attacco e dal muro tarantino. Cambio palla di Preti che mandava Wagner dai nove metri (2-2). Si alternavano gli errori alla battuta tra Diaz e Preti, poi l’invasione dei padroni di casa vedeva Codarin al servizio (4-4). Il gioco procedeva punto a punto. Bene il muro di Codarin su Parodi (11-11). Sul 12-13 l’errore in attacco di Padura Diaz, vedeva chiamare il time out da parte di coach Di Pinto. Sempre ottima l’intesa tra Coscione e Alletti che non lasciava scampo (14-14). Sull’allungo di Taranto, coach Serniotti richiamava i suoi (18-15). Cambio tra i biancoblù sul 19-15 con l’ingresso di Sighinolfi per Bonola. L’invasione di Tiozzo a muro vedeva i padroni di casa a +5. Un lunghissimo turno al servizio di capitan Coscione e l’attacco di Fiore che s’infilava nel muro cuneese vedevano il secondo tempo discrezionale per Cuneo (21-15). Primo tempo di Sighinolfi, ma era invasione per Taranto, poi il pallonetto dell’opposto brasiliano e al servizio andava Tiozzo (21-17). Veniva fischiata una “pestata” sulla battuta di Tiozzo, ma a gran voce capitan Pistolesi richiedeva il video check che regalava un nuovo turno al servizio per i cuneesi, ma lo schiacciatore vanificava il “regalo” e la metteva out (22-17). Sul 23-20 dai nove metri Wagner, scagliava un “missile” e Pistolesi approfittava del rigore (23-21). Taranto chiamava time out. I biancoblù annullavano 3 set ball dei padroni di casa (24-24) con Preti al servizio che trovava anche l’ace. Bene la difesa biancoblù, poi la parallela di Diaz portava il cambio palla (25-24), nel frattempo entrava Bisotto per Preti in ricezione e Gironi per Parodi al servizio che però sbagliava e tornava in panchina (25-25). Vincente in attacco Alletti che andava dai nove metri (26-25), ma Wagner rispondeva presente. L’attacco di prima intenzione di Fiore e l’appoggio out dell’opposto cuneese segnavano il 28-26 del primo set.
Partita fin da subito combattuta la seconda frazione. Il turno al servizio di Fiore per i padroni di casa vedeva il +3 per Taranto e coach Serniotti chiamava il time out (11-9). Si tornava in campo ed erano i muri di Alletti a pesare sul parziale che si portava sul 14-9. Ci pensava Preti al cambio palla con un lungolinea (14-10). Entrambi gli opposti sbagliavano dai nove metri (15-11). Bene Tiozzo in diagonale che mandava Codarin al servizio (16-12), ma anche lui trovava la rete. Cuneo chiedeva il video check sul tocco a muro rossoblù dopo l’attacco di Tiozzo, che veniva confermato dalla compagine tarantina (17-13). Di Martino decisivo prima in attacco e poi a muro, mandava Fiore al servizio che trovava l’ace sulla linea di fondo campo, ravvisato dal video check chiamato da coach Di Pinto. Sul 21-14 Serniotti richiamava i suoi per interrompere la scia positiva dei padroni di casa. Entrava Sighinolfi per Bonola sul 22-14. Vincente la pipe di Fiori, che poi sbagliava la battuta e mandava il neo entrato centrale cuneese dai nove metri (23-15). Confusione dei biancoblù ed era set ball per Taranto, lo annullava la pipe di Tiozzo (24-16). Poi a chiudere era Alletti, super protagonista di questo secondo set che terminava 25-16.
Partiva avanti Taranto con un 4-0 e coach Serniotti chiamava preventivamente il time out. Il video check richiesto dalla panchina cuneese sull’attacco di Parodi, dava ragione a Cuneo e mandava Wagner dai nove metri (5-3). Recuperava Diaz che conquistava anche il turno al servizio, poi il primo tempo di Codarin effettuava subito il cambio palla e alla battuta serviva Preti (6-4). Tornava protagonista in questo set l’opposto rossoblù (9-5). Il pallonetto di Tiozzo trovava il cambio palla e mandava dai nove metri Pistolesi. Il video check confermava l’invasione di Sighinolfi a rete, ma Coscione sbagliava il servizio ed era il turno di Tiozzo alla battuta (10-7). Il mani out di Padura Diaz mandava nuovamente Fiore dai nove metri che trovava prima l’ace e poi la rete (12-8). Cuneo si portava a -3 e coach Di Pinto chiamava il primo time out sul 13-10. Sul 14-10 entrava Gironi per Parodi in prima linea e al servizio Padura Diaz trovava due ace consecutivi (16-10). Coach Serniotti inseriva Chiapello per Preti ed era rete per l’opposto di casa, che mandava proprio il giovane schiacciatore cuneese al servizio (16-11) . Cambio palla di Alletti. L’ace di Gironi (18-11), vedeva l’ultimo time out biancoblù. Si tornava in campo ed era Tiozzo a conquistare il cambio palla con un attacco in diagonale e a mandare Codarin al servizio (18-12). Cuneo non demordeva e ancora Tiozzo con un mani out, seguito dal muro di Sighinolfi su Alletti ed era time out per Taranto (18-14). Difesa vincente di Wagner (19-15). Sugli scudi Tiozzo che si portava anche al servizio (20-16), ma Fiore rispondeva anche lui con un mani out e tornava alla battuta. Sul 22-16 rientrava Preti per Chiapello. Sbagliava la battuta Fiore e dai nove metri andava Sighinolfi per Cuneo. Il primo tempo di Di Martino gli valeva il turno al servizio, poi Gironi trovava il match ball (24-17). Out la battuta del centrale tarantino, mandava Wagner al servizio, ma era Alletti a chiudere la gara 25-18 e consegnare la Finale a Taranto.
Adesso qualche giorno d’attesa per capire l’avversario della serie più importante dell’anno, ma già testa al campo per preparare al meglio quello che si prevedrà battaglia tra le due reginette del campionato dalla quale uscirà la formazione incoronata e destinata alla massima serie, ma questa sarà un’ altra pagina da consegnare alla storia della pallavolo tarantina.
Prisma Taranto – Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo 3-0 (28-26/25-16/25-18) Durata set: 31’, 23’, 29′.
Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo: Pistolesi 2, Wagner 6, Codarin 2, Bonola, Tiozzo 12, Preti 6; Catania (L); Sighinolfi 3, Bisotto, Chiapello. N.e. Gonzi, D’Amato.
All.: Roberto Serniotti
II All.: Marco Casale
Ricezione positiva: 56%; Attacco: 35%; Muri 5; Ace 2.
Prisma Taranto: Coscione 3, Padura Diaz 15, Alletti 9, Di Martino 11, Parodi 8, Fiore 13; Goi (L); Cottarelli, Gironi 2. N.e. Presta, Cominetti, Cascio , Hoffer.
All.: Vincenzo Di Pinto.
II All.: Francesco Racaniello.
Ricezione positiva: 69%; Attacco: 56%; Muri 10; Ace 8.
Arbitri: Roberto Guarnieri di Messina e Danilo De Sensi di Roma.
Fabrizio Di Leo.














