Si è svolto ieri al Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’incontro di monitoraggio sul processo di reindustrializzazione del sito di Statte (Taranto) e sull’andamento del piano industriale relativo agli stabilimenti di Minerbio e Argelato in provincia di Bologna. Nel corso del confronto è stata confermata l’assegnazione completa dell’incarico all’advisor Vertus e la proroga fino a gennaio 2026 del contratto di affitto dello stabilimento di Statte, due questioni sollevate nel precedente incontro da parte delle organizzazioni sindacali e del Ministero e che hanno oggi trovato soluzione positiva.
Vertus ha inoltre comunicato l’esistenza di due interessamenti industriali: uno da parte di un’azienda attiva nella carpenteria generale e l’altro da una joint venture tra una realtà pugliese e una estera nel settore della carpenteria navale, sebbene al momento non siano ancora pervenute offerte formali. In parallelo, l’advisor avvierà un’azione di scouting su 450 aziende italiane potenzialmente compatibili con le produzioni dello stabilimento tarantino. L’azienda ha manifestato la disponibilità a prorogare ulteriormente il mandato di Vertus oltre ottobre e, su richiesta delle organizzazioni sindacali, ha assunto l’impegno formale a non procedere a nessun tipo di smantellamento dell’impianto nel corso della fase di reindustrializzazione.
Le OO.SS. hanno inoltre ottenuto che venga fornito un documento ufficiale, da condividere anche con il Ministero, contenente la mappatura dettagliata di tutta la strumentazione impiantistica attualmente presente, con l’obbligo che ogni eventuale spostamento, anche minimo, venga gestito con il coinvolgimento sindacale. L’azienda ha dichiarato che tutti i trasferimenti verso il sito di Minerbio sono stati completati e che pertanto non ci saranno ulteriori variazioni rispetto alla documentazione già consegnata a Vertus. Per quanto riguarda gli stabilimenti emiliani di Minerbio e Argelato, l’azienda ha confermato il piano industriale illustrato nei precedenti tavoli, annunciando l’assunzione di 25 nuovi lavoratori a Minerbio, di cui 15 nei reparti di saldatura.
Il tavolo è stato aggiornato al prossimo 15 settembre per verificare lo stato di avanzamento delle attività affidate a Vertus. Le organizzazioni sindacali, a margine dell’incontro, hanno ribadito l’importanza di rispettare quanto previsto negli accordi sottoscritti, garantendo piena trasparenza, continuità e strumenti concreti per il buon esito della reindustrializzazione del sito di Statte.













