Fabrizio Roberti, attaccante del Taranto, è intervenuto ai microfoni di GiornaleRossoBlu.it e ci ha raccontato il momento dei rossoblù e le sue sensazioni con la maglia del Taranto.
Di seguito le sue dichiarazioni:
Sei a Taranto da inizio Gennaio, potresti farci un bilancio della tua esperienza in rossoblu?
Sono arrivato qui e abbiamo fatto sei vittorie e un pareggio, quindi è un periodo più che positivo. Mi sono ambientato subito bene nel gruppo e ho potuto apprezzare i tifosi rossoblù sia all’interno dello stadio, che in giro per Taranto.
Cosa dovrà fare il Taranto per recuperare questo gap con il Picerno?
Dobbiamo pensare solo a noi stessi, e concentrarci domenica dopo domenica, sperando che davanti perdano punti fondamentali, in virtù dello scontro diretto, dove ci giocheremo tutto.
Sei arrivato in un gruppo già formato, ti è stato difficile integrarti nello stesso ed entrare negli schemi che chiedeva il mister?
No, non mi è stato difficile. Il mister me lo ha fatto diventare facile con il suo approccio, mi sono calato subito nella parte e mi sono integrato benissimo con i miei compagni.
Preferisci giocare con una punta al tuo fianco, o avere vicino dei trequartisti ed essere l’unica punta?
Non mi fa differenza, a me piace sia giocare a due punte, come domenica, che giocare con i trequartisti alle spalle.
Domenica arriva il Fasano, quali insidie ci saranno in questa sfida?
Non bisogna sottovalutare l’avversario e dobbiamo fare la nostra partita con concentrazione, come facciamo da inizio dicembre. Arriviamo da dodici risultati consecutivi, di certo non è stato il mio arrivo a portare questi risultati, ma è frutto di un lavoro incominciato molti mesi prima.
Il gruppo è sereno, nonostante la vetta domenica si sia allontanata di qualche punticino?
Si perché noi sappiamo che la partita di Andria non era facile, giocavamo contro una bella squadra, un ambiente caldo e un punto lì è stato buono. Se avessimo avuto quei due rigori ad inizio gara, probabilmente ora stavamo preparando di altro, ma il calcio è fatto da episodi, che condizionano le gare in positivo o in negativo.
Vorresti fare un appello ai tifosi rossoblù in vista del match di domenica?
Voglio dire solamente che non bisogna esaltarsi dopo una vittoria, ne tanto mento abbattersi dopo un pareggio o una sconfitta, sopratutto se il pareggio è avvenuto in un campo difficile come quello di Andria. Abbiamo bisogno del nostro pubblico, e spero che saranno numerosi con il Fasano e nelle restanti partite.
Cosimo Lenti














