Da anni Fratelli d’Italia chiede con forza la riapertura del secondo Pronto Soccorso nella città di Taranto, presso l’Ospedale “San Giuseppe Moscati”, dopo la chiusura disposta dalla Regione Puglia nel 2016, durante il governo Emiliano.
Le condizioni in cui versa il Pronto Soccorso dell’ospedale “SS. Annunziata” sono sotto gli occhi di tutti: file interminabili, barelle accatastate, reparti saturi, personale sanitario stremato e lasciato solo, cittadini esasperati costretti ad attese estenuanti.
Una situazione che non può essere attribuita alla sfortuna, ma che rappresenta la conseguenza diretta di anni di scelte scellerate operate dalla Regione Puglia, che hanno progressivamente smantellato la sanità jonica e pugliese.
Tutto questo mentre la propaganda della sinistra continua a raccontare di un “sistema sanitario che tiene”.
Una vergogna assoluta, rispetto alla quale attendiamo risposte concrete dal presidente De Caro.
Negli ultimi giorni, tuttavia, sembra aprirsi uno spiraglio. Sono infatti recenti le dichiarazioni del Commissario dell’ASL Taranto, dott. Gregorio Colacicco, che ha manifestato apertura alla possibilità di riattivare il Pronto Soccorso presso il “Moscati”: una decisione che condividiamo pienamente e che sosterremo con determinazione.
È chiaro che un Pronto Soccorso non può operare in modo isolato, ma necessita di un collegamento funzionale con una rete di reparti ospedalieri. Proprio per questo, per il “Moscati”, si potrebbe partire — come proposto dal nostro consigliere regionale Renato Perrini — dall’attivazione di un Pronto Soccorso dedicato ai pazienti oncologici.
«Noi crediamo che si possa fare e che si debba andare avanti in questa direzione», ha dichiarato l’on. Dario Iaia, deputato di Fratelli d’Italia. «La riapertura del secondo Pronto Soccorso a Taranto non è una bandiera politica, ma una risposta urgente a un’emergenza sanitaria che non può più essere ignorata».













