“Passaggio degli operatori Cup da part-time a full-time, adeguamento del livello contrattuale per gli operatori ICT, strutturazione e completamento della pianta organica dei soccorritori 118: questi sono solo alcuni aspetti che la Fials Taranto, da me diretta, pretende da tempo per la Sanitaservice di Taranto.
Si tratta di pretese legittime, di fronte alle quali la Regione Puglia ci ha sempre chiuso la porta in faccia, non lasciando alcun margine di trattativa.
Nell’ultimo periodo, invece, alcuni consiglieri – che saranno nuovamente candidati per il rinnovo dello stesso Consiglio regionale – tramite interventi o annunci sui social, hanno improvvisamente rispolverato un interesse per le problematiche della Sanitaservice e per il benessere di questi lavoratori.
A pochi mesi dalle elezioni, fare leva su questioni che si sarebbero potute tranquillamente risolvere in cinque anni di governo regionale equivale solo a giocare sulla pelle dei lavoratori, calpestandone la dignità.
In generale, come organizzazione sindacale, abbiamo sempre sostenuto che le Sanitaservice costituiscono un’importante risorsa per le Asl pugliesi ed è solo grazie alle migliaia di lavoratori di queste società in house che molti servizi sanitari essenziali restano in piedi”.













