La Santa Rita Taranto esce dal PalaDuma con una sconfitta che brucia, ma con la consapevolezza di aver giocato una partita di grande personalità. I ragazzi rossoblù hanno tenuto testa alla capolista per tutti i 40 minuti, mostrando carattere, lucidità e un’identità sempre più definita. A fare la differenza, alla fine, è stato un solo uomo: Guzman, autore di una prestazione monstre da 42 punti, capace di spostare gli equilibri in ogni momento caldo.
Per la Santa Rita, però, le note positive sono tante: Lavezzari è stato un faro offensivo, Fallou una presenza dominante nel pitturato, Conforti un equilibratore prezioso. Una sconfitta che non ridimensiona, anzi: conferma che questa squadra può giocarsela con chiunque.
Analisi dei singoli quarti:
1° quarto – 25-23
La Santa Rita parte con coraggio, ritmo e idee chiare. Lavezzari e Fallou trovano subito la via del canestro, mentre la difesa limita per quanto possibile l’esuberanza di Guzman. I rossoblù chiudono avanti il primo parziale, mostrando maturità e fluidità offensiva.
2° quarto – 23-18
È il momento più complicato del match. Bari alza l’intensità, Guzman entra definitivamente in ritmo e la Duma mette la testa avanti. La Santa Rita fatica a trovare continuità, pur restando pienamente in partita grazie ai punti di Conforti e alla solidità del gruppo.
3° quarto – 22-20
La ripresa è un botta e risposta continuo. La Santa Rita gioca forse il suo miglior basket della serata: circolazione rapida, scelte pulite, difesa aggressiva. Fallou è un fattore sotto canestro, Bitetti e Bianchi danno energia. Ma Guzman continua a essere immarcabile e Bari resta avanti di un possesso.
4° quarto – 16-14
Finale al cardiopalma. La Santa Rita rientra più volte, arriva a un passo dal sorpasso, ma la Duma trova sempre il canestro pesante per respingere l’assalto. I rossoblù lottano fino all’ultimo pallone, ma la serata irreale di Guzman chiude i giochi.
I migliori:
NCG Duma Bari
Guzman A. – 42 punti
Prestazione irreale. Segna da ogni zona del campo, trascina Bari nei momenti più difficili e decide la partita praticamente da solo. È il fattore che sposta l’inerzia del match.
Lupo – 13 punti
Seconda opzione offensiva affidabile, sempre pronto a colpire quando la difesa raddoppia Guzman. Contributo prezioso in continuità.
De Astis – 6 punti
Energia, presenza e punti pesanti quando la gara si accende.
Santa Rita BK Taranto
Fallou N. – 22 punti
Dominante nel pitturato, fisico e tecnico. Tiene in piedi la Santa Rita con continuità e presenza costante sotto canestro.
Lavezzari C. – 18 punti
Leader offensivo, lucido nelle scelte, sempre nel vivo dell’azione. Una guida tecnica che dà ritmo e sicurezza.
Conforti – 17 punti
Completo, solido, presente in ogni fase del gioco. Una delle sue prove più mature della stagione.
Bitetti – 7 punti
Intensità, energia e canestri che danno ossigeno nei momenti chiave.
Bianchi – 7 punti
Affidabile, concreto, sempre utile alla causa con equilibrio e presenza.
Commento finale:
La Santa Rita Taranto lascia Bari con l’amaro in bocca, ma anche con la certezza di essere una squadra vera, capace di competere alla pari contro una delle realtà più solide del campionato. La differenza l’ha fatta un campione in serata di grazia, ma per tutto il resto i tarantini hanno mostrato identità, coraggio e una crescita evidente.
La prestazione di Fallou, la leadership di Lavezzari, la completezza di Conforti e l’energia del gruppo raccontano di una squadra che non arretra, che lotta, che sa soffrire e reagire. Una squadra che, con questo spirito, può guardare con fiducia al prosieguo della stagione.
La sconfitta pesa, certo, ma la prestazione pesa di più: la Santa Rita c’è, e lo ha dimostrato sul campo di una delle più difficili trasferte dell’anno.
Tabellino
NCG Duma Bari – 82
Ivona / – Lopriano 8 – Scavo 5 – Bernardi 2 – Carlucci NE – Guzman A. 42 – Lupo 13 – Di Fonzo NE – De Astis 6 – Sacco / – Maietta 6
Santa Rita BK Taranto – 79
Augenti NE – Minelli NE – Argentiero / – Bianchi 7 – Voltasio NE – Lavezzari C. 18 – Mirabile NE – Pentassuglia 6 – Fallou N. 22 – Bitetti 7 – Conforti 17 – Fanizzi 2














