Sabato 8 febbraio non giocheremo la gara di serie C femminile a San Pancrazio. Non avremmo mai preso questa decisione se non costretti ma purtroppo è stato inevitabile. Il 23 gennaio, infatti, dopo la conclusione della prima fase della serie B femminile Campania è stato pubblicato il calendario della seconda fase, che ci vedeva impegnati per l’appunto sabato 8 febbraio in casa contro New JT Basket Trani. Non essendo praticabile lo spostamento della serie B per motivi logistici, abbiamo chiesto a Gymnasium San Pancrazio lo spostamento della partita in oggetto, fiduciosi della loro comprensione e sportività, anche sulla scorta di un’analoga richiesta di anticipo da loro rivoltaci in occasione della gara di andata, dall’8 dicembre al 7, perché “molte giocatrici (mamme) sarebbero state impossibilitate a venire” e da noi puntualmente accolta. Adducendo una serie di motivi, non sempre coerenti tra di loro, tra i quali: il superamento delle tre gare settimanali con le under 15 e under 17 (smentita da Ufficio Gare FIP dato che i campionati Under 15 e Under 17 femminile si sarebbero interrotti per 10 giorni e sarebbero ripresi a partire dal 17 febbraio), il non voler giocare nella settimana successiva due gare con la serie C e poi nuovamente altre due partite nella settimana dopo, la difficoltà di spostare le gare degli altri campionati che si svolgono nello stesso palazzetto, la composizione del roster con sei mamme che si allenano a giorni alterni, ci hanno, nonostante le nostre ripetute richieste e la mediazione dell’Ufficio Gare FIP Puglia, che ringraziamo, negato la possibilità di uno spostamento.
Le nostre ragazze Under 19 pertanto, sconfitte quest’anno solo a Trani contro le Cavaliers che, anche loro, ci avevano negato lo spostamento della partita da noi richiesto per la mancanza del coach e di quattro titolari per motivi personali, adducendo anche loro motivazioni di disponibilità del palazzetto senza neanche valutare la disponibilità a cedere il proprio orario da loro offerta dal presidente della New JT Basket Trani che ringraziamo, non potranno giocare questa gara di serie C e la perderanno, ma non sul campo.
Lasciamo a chi legge ogni giudizio, noi rileviamo solo che in entrambe le occasioni ci siamo scontrati con una rigidità sinceramente inusuale per chi fa sport da tanti anni, che non aiuta a far crescere il movimento del basket femminile in Puglia e che è lontana dall’approccio da noi sempre mostrato a venire incontro alle esigenze dell’avversario, come si può notare da tutte le richieste di spostamento da noi sempre accolte.
Nonostante tutto, viva il basket!














