La 7^ giornata di campionato prevede, nel cartellone spalmato tra domenica 3, lunedì 4 e martedì 5 ottobre, tre match clou che vede di fronte, la prima contro la seconda (Bari – Monopoli), terza contro quarta (Virtus Francavilla – Taranto) nonché sesta contro ottava (Juve Stabia – Palermo). Il resto del turno indica gare tra squadre di centro classifica e impelagate in zona play out o per evitare la retrocessione diretta, alcune deluse per l’andamento finora trascorso, altre in difficoltà per motivi extra calcistici che ne hanno impedito l’emersione della struttura robusta, di qualità ed esperienza, alfine di evitare un’annata sul filo del rasoio.
BARI – MONOPOLI: Mignani contro Colombo, a confronto, per due opposti obbiettivi ed ambizioni finali, al San Nicola, al cospetto del pubblico grandi occasioni, post Covid. Il Bari di Botta e Paponi, match winner a Messina, vorranno vincere il derby barese dell’Adriatico, edizione 21 – 22; per questo i bianco verdi ospiti cercheranno di chiudere le corsie laterali e bloccare i rifornimenti al reparto avanzato e alle punte biancorosse, capace di risolvere, in qualunque momento l’esito della gara. Baresi che appaiono nettamente favoriti, se non altro perchè impegnati sul proprio terreno di gioco, sospinti sicuramente dal pubblico amico e soprattutto per avere una caratura sicuramente superiore agli ospiti. Incontro che potrebbe avere uno sviluppo bloccato ed il risultato di pareggio potrebbe essere quello più imprevisto, nell’epilogo.
VIRTUS FRANCAVILLA – TARANTO: derby d’alta classifica e riproposizione di quello disputato, a fine agosto, per il turno di Coppa Italia, giunge in un momento particolare per gli ionici che, dopo il match pareggiato con il Monterosi (e un rigore fallito da Giovinco, sullo scadere di gara), si recano in casa degli Imperiali di Taurino che, in serie positiva da due turni (coincisi con altrettante vittorie), si sono riproposti come autorevoli inseguitori della capolista Bari. I ragazzi di Laterza, con il piglio mostrato nelle ultime settimane, avendo blindato la porta di Chiorra, risultata tuttora imbattuta da 189 minuti, cercheranno di portare a casa un risultato positivo, a parziale consolazione della mancata vittoria contro una formazione, come quella laziale, non trascendentale, comunque abile a giocare la palla senza mai rendersi pericolosa ed intelligente a far trascorrere il tempo. Incontro aperto ad ogni soluzione, ma il motto rimarrà il seguente, ovvero: “Prima non prenderle!” perché anche il punto fa classifica.
CAMPOBASSO – PAGANESE: testa – coda al Nuovo Romagnoli, tra la squadra campana, abile a vincere nell’ultimo turno a pochi minuti dal termine (caratteristica della formazione di Grassadonia) e la formazione di casa che, nelle ultime esibizioni, ha mostrato una fase involutiva ed risultati negativi conseguenziali. I molisani saranno costretti a fare punti, per evitare la discesa repentina in coda alla classifica, ma i campani vorranno tornare a Pagani con un risultato positivo e tentare di arpionare la posta piena, per rimanere ancorati nella zona alta della graduatoria. Match, quindi, da alta attenzione per entrambe le formazioni, la posta sarà alta e anche la classica divisione dei punti potrebbe andare bene per perseguire i rispettivi obbiettivi stagionali.
JUVE STABIA – PALERMO: Dopo aver espugnato Latina, con una rete di Felice Evacuo, ever green sempre decisivo, le vespe torneranno sul terreno amico di Castellammare di Stabia, alla ricerca di un nuovo risultato utile, attestante i progressi nonché l’inserimento in zona play off. I rosanero di Filippi, pur con una prestazione non eccellente nel match vinto sul campo amico su un Campobasso in difficoltà, risultano essere carenti nel gioco e non convincenti nella globalità della prestazione, dovranno tornare in Sicilia con un risultato positivo e possibilmente anche con tre punti, per rilanciare le proprie ambizioni di promozione alla serie B (Bari permettendo). La gara sarà senza dubbio molto tattica, tanto che Novellino e Filippi tenteranno di bloccare i reparti offensivi avversari e le difese dovranno essere ermetiche e di difficile superamento, perché mantenendo inviolate le porte, il punto sarebbe già garantito, in ottica graduatoria.
CATANZARO – FIDELIS ANDRIA: i giallorossi di Calabro, nuovamente al Ceravolo e di fronte al pubblico amico, vorranno incamerare altri punti dopo quelli conquistati nel precedente turno, ma dovranno fare i conti con i pugliesi di Panarelli che sono reduci dal pesante stop casalingo subito dai foggiani di Zeman. Per i calabresi è giunta l’ora di accelerare in quanto davanti le formazioni indicate quali protagoniste del campionato (Bari, in primis) stanno iniziando a macinare gioco e punti ed il rallentamento finora evidenziato comporta l’aumento del gap con le stesse che difficilmente, anche se non impossibile, potrebbe essere ridotto per rientrare decisamente in lotta per il paradiso della serie B. Il risultato, preventivabile, dovrebbe essere a vantaggio dai padroni di casa, ma il pareggio sarebbe altamente gradito soprattutto dall’Andria, pur se rappresenterebbe un “brodino”, per la formazione federiciana, convalescente dopo il crac casalingo subito.
MONTEROSI TUSCIA – AVELLINO: gara interessante quella che la formazione di Braglia, affronterà sul neutro di Viterbo, contro la squadra di D’Antoni, capace di strappare un punto a Taranto (grazie ad un errore dal dischetto del rossoblu Giovinco), comunque team, pur senza elementi di spicco, capace di imbrigliare l’avversario con un gioco tessuto a centrocampo, fatto di numerosi passaggi e lanci verso le punte, nella speranza di concretizzazione da parte delle stesse. Gli ospiti, con caratura tecnica, d’esperienza e soprattutto qualità superiore, puntano ai tre punti, ma dovranno fare molta attenzione ed essere concentrati perché in terra laziale, i padroni di casa sono caduti una sola volta (di misura contro il Campobasso), poi hanno bloccato sul pari sia il Foggia che il Palermo, pertanto incontro aperto a qualunque pronostico, importante sarà l’approccio per entrambe le formazioni a questo appuntamento della settima giornata.
TURRIS – LATINA: punto di vera svolta, questo match, per la formazione corallina, in fase di superamento dell’appannamento evidenziato nelle prime giornate. I ragazzi di Caneo avranno l’occasione contro il Latina di conquistare tre punti con una formazione coriacea tra le mura amiche, ma balbettante in trasferta, come evidenziato nella gara di Taranto nel penultimo turno giocato. Pur essendo ordinati e compatti, a Torre del Greco, i pontini affronteranno i padroni di casa molto affamati di punti per tentare di risalire in classifica, spinti dal pubblico locale, intenti all’unico obbiettivo possibile, ovvero il successo e, la caratura tecnica, è senz’altro dalla loro parte. Dovranno fare comunque attenzione agli ospiti che, essendo imprevedibili, potranno sfruttare l’effetto sorpresa, di cui il tecnico Di Donato ne è capace nel trovare le alchimie giuste per imbrigliare l’avversario.
FOGGIA – ACR MESSINA: la vittoria esterna nel derby di Andria ha parzialmente lenito i dolori per l’ultimo pareggio ottenuto allo Zaccheria (a vantaggio della Juve Stabia), rilanciando i dauni in classifica ed il match contro i siciliani di Sullo, storditi nonché depressi dopo lo stop subito contro il Bari, ma consapevoli che non potranno lasciare, per strada, ulteriori punti che potrebbero essere fondamentali per nutrire speranze fondate di permanenza in terza serie. Quindi le motivazioni addotte per la cosiddetta lotta vitale per la sopravvivenza in serie C saranno quelle prevalenti nei due entourage, ma, alla fine, anche il pareggio potrebbe essere il risultato che chiaramente potrebbe accontentare molto gli ospiti, sicuramente meno i ragazzi di Zeman.
AZ PICERNO – CATANIA: la squadra melandrina di Palo, dopo la sconfitta subita a Monopoli, intende ritornare al successo per riprendere la marcia verso posizioni più tranquille di classifica e l’occasione propizia è il match contro i siciliani che sono, in questo momento, angosciati per la preventivata penalizzazione che dovrebbe arrivare, dalla giustizia sportiva, per problemi amministrativi non risolti nei confronti dei tesserati della passata stagione. Questa classica “Spada di Damocle” non concede altre soluzioni nell’affrontare i match di campionato e, in questa trasferta lucana, l’obbligo per gli etnei di Francesco Baldini è chiaramente di non perdere e cercare di portare a casa quanto meno il punto. I padroni di casa, come detto, sul proprio terreno vogliono riprendersi i punti persi nelle precedenti circostanze e tenteranno di superare gli ospiti, consci che l’impresa non sarà agevole per le ricche motivazioni dei rosso azzurri etnei, i quali tenteranno il tutto per tutto di non uscire sconfitti dal campo neutro che ospiterà il match.
VIBONESE – POTENZA: l’incontro tra i calabresi ed i lucani diventa il classico match “della vita”, dove i punti saranno molto importanti per capire quale la prosecuzione della stagione e gli sviluppi della stessa. La formazione del patron Caffo, proviene dalla bruciante sconfitta di Pagani, subita da un minuto dal 90°, con il punto sfumato al foto finish, quindi la posizione di fanalino di coda comincia a diventare preoccupante, ma anche i lucani (sconfitti la Viviani dalla Virtus Francavilla) sono chiamati a dare una svolta alla stagione per evitare che l’ancoraggio ai bassi fondi della classifica comporti un disagio e aumenti il distacco dalla zona franca di classifica. Gara molto tattica, nelle previsioni, con gli ospiti sicuramente intenti a non far prevalere l’attacco calabrese ma non rinunciatari se vi dovessero essere le condizioni per sfruttare le occasioni valide per passare in vantaggio, mentre i padroni di casa, attenti a non farsi infilare dall’attacco rossoblu, dovrà essere incisivo per segnare le marcature che saranno necessarie per vincere un match dove i punti, senza giri di parole, varranno doppi. Il pareggio potrebbe, infine essere il risultato più preventivabile, ma un punto per uno potrebbe scontentare entrambe, pur facendo muovere la classifica.
Fabrizio Di Leo













