La 16^ giornata di campionato, coincidente con un turno infrasettimanale, potrebbe essere ad appannaggio della capolista Catanzaro. I calabresi, in fuga dopo la vittoria all’Adriatico di Pescara, ospiteranno il Giugliano che, al Ceravolo, non avrà sicuramente grosse aspettative dal match. La formazione giallorossa non dovrebbe avere soverchie difficoltà, in questo primo match casalingo (dei due previsti consecutivi) e questo metterà in apprensione le immediate inseguitrici. Il Crotone di Lerda giungerà a Taranto per cercare di rimanere in scia, ma affronterà i rossoblù che, in casa, sono ossi duri da superare per chiunque. Le difficoltà saranno chiaramente preventivabili, ma i crotonesi cercheranno il tutto per tutto, prima di non perdere poi, se possibile, conquistare i tre punti. Il Pescara, tramortito dalla sconfitta casalinga subita dal Catanzaro, con le orecchie rivolte a Taranto (ove è impegnato il Crotone), a Francavilla cercherà i tre punti che potrebbero riportarlo in seconda posizione se, la vice capolista, non dovesse passare in riva allo Ionio contro la formazione di Capuano. L’impegno è duro poiché la formazione di Calabro, dopo la sconfitta di misura a Monopoli, si ritrova, nuovamente nella bagarre per evitare la griglia play out. Sempre nella lotta per evitare la lotteria scomoda dei play out, è impegnato il Potenza che, al Viviani, ospiterà il Cerignola, reduce da una prestazione decisa, mostrata contro la Viterbese. Match quindi duro ed impegnativo per i lucani in quanto, gli uomini di Pazienza, cercheranno il nuovo blitz per mantenere la posizione di prestigio tuttora ottenuta. Ad Avellino, con gli irpini rinfrancati dalla netta vittoria conquistata contro il Taranto, si recherà la Juve Stabia che, nell’ultimo turno, si è inceppata contro il Potenza. Missione dura per i ragazzi di Rastelli che, pur avendo vinto con i rossoblù di Capuano, non hanno mostrato grossi progressi per scalare la classifica. Intanto, il rinfrancato Monopoli, a Latina cercherà di portare a casa punti importanti per ritornare a scalare la classifica, ma l’impegno si presenta complesso perché i pontini di Di Donato, proprio al Francioni stanno costruendo questa stagione, con l’obbiettivo permanenza. Sempre nel Lazio, a Viterbo, la formazione locale, al Rocchi, si confronterà con la Gelbison, formazione che lentamente è arrivata in zona play off e sta ottenendo il raggiungimento dell’obbiettivo permanenza, importante come neo promossa e matricola del campionato. Il Foggia, altra formazione in ascesa, dopo il pari esterno contro il Monterosi, avrà la ghiotta occasione di arpionare altri tre punti contro il Messina, apparso nelle ultime uscite, sempre più allo sbando, tanto da non riuscire a disincagliarsi dalla scomoda posizione di fanalino di coda. A Torre del Greco, la formazione corallina, nel match casalingo contro la rinfrancata Fidelis Andria, reduce da due vittorie casalinghe, vorrà senz’altro prendere tre punti che le farebbero scalare la classifica ed inserirla nella griglia play off. I pugliesi, d’altro canto, abbandonata la scomoda ultima posizione, stanno ingaggiando la battaglia per la migliore posizione nella griglia play out, quindi saranno in Campania con l’obbiettivo di un risultato utile. Nella lotta ai play out, match importante quello di Picerno, dove i melandrini, confrontandosi con il Monterosi, tenteranno di conquistare l’intera posta in palio per uscire dalla griglia pericolosa dei play out e coinvolgere proprio i laziali nella bagarre. Gara di difficile interpretazione per la non facile lettura della formazione laziale. I lucani daranno sicuramente il tutto per tutto per superare questo scoglio.
CATANZARO – GUGLIANO: al Ceravolo, la formazione di Vivarini, affrontando il Giugliano, cercherà i tre punti e, soprattutto, l’allungo sulle immediate inseguitrici, impegnate, in trasferta, in campi ardui. L’attacco giallorosso tenterà, fin dalle battute iniziali, di spezzare la linea difensiva campana, tale da poter passare in vantaggio, almeno nel primo quarto d’ora, e pressare la squadra partenopea, in maniera da impedirne di eseguire un gioco ragionato, preventivamente e fermare i padroni di casa, sempre altamente pericolosi. La spensieratezza degli ospiti, che non avranno nulla da perdere, lascia presagire che il Catanzaro non avrà difficoltà nel vincere l’ennesimo incontro casalingo, sostenuto dall’impagabile caloroso pubblico di fede giallorossa.
TARANTO – CROTONE: allo Iacovone, il Taranto, reduce dalla doppia trasferta di Francavilla e Avellino, in cui ha raccolto zero punti e sette goal sul groppone, dovrà cimentarsi, dando fondo alle energie e sforzi fisici mentali per eventualmente raggiungere un risultato favorevole, affrontare il Crotone, unico inseguitore (a quattro punti) della capolista Catanzaro con un distacco, almeno sulla carta, ancora ampiamente recuperabile. La formazione ionica che farà a meno del suo allenatore (Capuano espulso nel dopo gara infuocato di Avellino), e di Antonio Romano (espulso dalla panchina, sempre nel post gara) dovrà fare un match aggressivo, ma senza rischiare di farsi trovare impreparata in fase difensiva, per arrestare la prevedibile onda d’urto dell’attacco dei pitagorici, ovviamente protesi, ma non sprovveduti da lasciare ampi spazi agli ionici. Capuano, sicuramente, tirerà fuori le soluzioni per poter affrontare degnamente un avversario, consapevole che la rincorsa alla capolista Catanzaro, difficilmente potrà concretizzarsi, ma l’obbiettivo, a questo punto minimo sarà, per i calabresi, la seconda posizione, utile a saltare il primo turno dei play off di girone e valevoli per l’assalto alla serie B, nei turni, a livello nazionale.
VIRTUS FRANCAVILLA – PESCARA: gli imperiali di Calabro, feriti dalla bruciante sconfitta rimediata nel derby di Monopoli, al cospetto del pubblico amico si confronteranno con il Pescara, anch’esso reduce dal pesante k.o. interno rimediato dal Catanzaro, che, in un certo senso, dovrà essere assorbito e dare la molla per ripartire più forti di prima. I bianco azzurri pugliesi cercheranno di far valere la legge della Nuova Arredo Arena, dove le squadre ospiti hanno avuto quasi sempre la peggio, ma la forza degli adriatici, indubbia, sicuramente potrebbe essere la molla per impegnarsi e tentare il successo, magari con la spinta del caloroso pubblico amico, sempre affezionato ed accanto alla squadra. Pronostico incerto, ma la determinazione dei padroni di casa si opporrà alle qualità tecniche e d’esperienza della formazione di Colombo, in trasferta sempre pericolosa e fruttifera in termine di punti.
POTENZA – AUDACE CERIGNOLA: al Viviani di Potenza i rossoblù lucani, dopo il pari di Castellammare di Stabia, ospitando il Cerignola, tenterà di vincere il match contro gli ofantini, impresa comunque alquanto difficile, ma non impossibile, per le qualità dei gialloblù di Pazienza, reduci dalla vittoria, al Monterisi, sulla Viterbese. I ragazzi di Raffaele, sospinti dal calorosissimo pubblico amico, dovranno sfruttare gli eventuali spazi che gli ospiti offriranno, ma il reparto offensivo cerignolano, è molto ferale nelle aperture, soprattutto in contropiede, finalizzati da Malcore e company. Il pronostico incerto darà la possibilità dei tre risultati, ma realisticamente, il pareggio, alla fine potrebbe prevalere, perché la salomonica spartizione dei punti potrebbe accontentare entrambe le formazioni.
AVELLINO – JUVE STABIA: al partenio Lombardi di Avellino, i bianco verdi, reduci dalla vittoria sul Taranto (inattesa nel punteggio), cercheranno di bissare il cin cin con una vittoria, Gli ospiti, dati in ripresa ed in fase di ascesa nella griglia play off tenteranno di sfruttare l’ebbrezza irpina per colpire e portare a casa, tre preziosi punti. L’ambiente irpino, sempre scontento dei risultati finora ottenuti, dovranno supportare adeguatamente i bianco verdi e sospingerli ad un risultato favorevole che li possa far allontanare dalla limitrofa zona play out, ingolfata da tante formazioni sia all’interno della stessa che ai margini. Il punto potrebbe essere la panacea per gli irpini, gli stabiesi invece, pur non volendo perdere, non disdegnerebbero una giocata da tre punti.
LATINA – MONOPOLI: al Francioni di Latina, i pontini saranno chiamati ad un duro impegno contro i biancoverdi di Pancaro. Il campionato è alle ultime battute, per quanto riguarda l’andata e i punti necessari a vivere un girone di ritorno più tranquillo dovranno essere conquistati, soprattutto in casa. Gli ospiti dopo una prima fase di campionato scoppiettante, nel dopo Laterza hanno impiegato alcune settimane per assestarsi e, la gara di Latina, sarà quella del tornasole, per capire se il periodo di convalescenza è terminato oppure il brodino, quale la vittoria sul Francavilla, debba essere considerata frutto di una giornata eccezionale.
VITERBESE – GELBISON: al Rocchi di Viterbo, i laziali di Pesoli, in caduta libera, dopo il k.o. di Crotone si confronteranno con i salernitani della Gelbison, con l’obbiettivo, assoluto, dei tre punti. In realtà anche il punto servirebbe, se non altro per muovere la classifica, ma il passo del pareggio interno e la sconfitta in trasferta, conduce direttamente in serie D, poiché i soli 11 punti in classifica, rappresentano una miseria dopo quindici giornate. Ospiti, in piena zona play off (sono attualmente, ottavi), sempre pericolosi in trasferta ed esperti in pareggi, conquistati, spesso, nelle battute finali, quando in svantaggio per oltre tre quarti di gara. Attesa enorme tra i padroni di casa, ma l’obbiettivo realistico rimane quello di non perdere, altrimenti lo scivolamento verso la zona play out sarà garantito. I campani, nell’>Agro Pontino tenteranno di portare a casa almeno un punto, ma non si tireranno indietro se avranno le occasioni per conquistare i tre punti.
FOGGIA – ACR MESSINA: allo Zaccheria di Foggia, i rossoneri reduci dalla conquista dell’importante punto ottenuto in trasferta in casa del Monterosi, ospitando il derelitto Messina avranno l’occasione per fare un deciso balzo in avanti, nella futura griglia play off. La cavalcata, ottima dall’arrivo di Gallo, interrotta solo dalla sconfitta casalinga, subita per mano del Cerignola e che vorrà essere dimenticata, in questo match vedrà, nello storico impianto dauno, il ritorno del pubblico, assente nel derby con gli ofantini. Auteri, per i peloritani, tenterà il tutto per tutto, consapevole di non avere nulla da perdere, ma poiché il film del campionato sta mostrando gli ultimi turni del girone d’andata, dovrà tentare anche di portare a casa punti che potrebbero servire per abbandonare la scomoda ultima posizione in classifica. Scontato dovrebbe essere il risultato del match ma, se i padroni di casa dovessero sottovalutare la forza degli ospiti, farebbero un errore madornale, perché la pressione sarà sicuramente sulle loro spalle anche perché supportati dal pubblico sempre numeroso e caloroso nelle presenze.
TURRIS – FIDELIS ANDRIA: al Liguori di Torre del Greco, la Turris, corsara a Messina, con tre punti utili a risalire la classifica, affronterà un avversario, abbordabile sulla carta, ma reduce da due vittorie casalinghe che l’hanno spinto al terzultimo posto, in zona play out e davanti di tre punti, dalla coppia Viterbese e Messina, fanalini di coda della classifica. I padroni di casa, al cospetto del loro pubblico, contando su un attacco molto robusto e decisivo, nelle occasioni che contano, tenteranno di scardinare, almeno nel primo tempo, il previsto bunker difensivo dei pugliesi, quindi se ciò avvenisse, la perforabilità delle linea arretrata federiciana, farebbe evidenziare la debolezza anche tra i pali. I pronostici dovrebbero arridere ai padroni di casa, ma la leggerezza ospite, corroborata dai due successi casalinghi, sarebbe la variabile imprevista che farebbe propendere anche per il pareggio.
AZ PICERNO – MONTEROSI TUSCIA: i melandrini, sul proprio campo, ospitando i laziali del Monterosi, tenteranno di ritornare al successo in maniera tale da dare un’accelerata al campionato, finora, molto avaro di soddisfazioni che ha portato, in questo girone d’andata, i picenersi a permanere in zona play out. L’attuale posizione (quart’ultimo posto), scomoda perché nella palude che condurrà due formazioni a lasciare la serie D, Il successo sarebbe importantissimo, ma anche i laziali non potranno scherzare perché il passo finora ottenuto li sta facendo galleggiare in zona neutra, ma la progressione delle formazioni alle spalle rischia di inghiottirli nella scomoda zona play out.
Fabrizio Di Leo














