L’8^ giornata di campionato, all’apparenza dovrebbe rappresentare un nuovo turno interlocutorio, visto le sfide testa coda tra le big, o presunte tali, e le formazioni posizionate nella zona medio bassa della classifica. Il Catanzaro, nel ruolo di caterpillar, dopo aver espugnato Andria, si presenterà, al Ceravolo, per ospitare la Viterbese, in difficoltà per la classifica, ma capace di passare al Veneziani di Monopoli. Giallorossi, quindi, attesi alla conquista di altri tre punti per continuare la fuga, ma l’attenzione per i laziali dovrà essere massima, visto l’insperato successo in terra pugliese ottenuto dai ragazzi di Filippi, nonostante gli sfavori dei pronostici. Il Crotone, intanto, arriverà in Puglia, allo Zaccheria, per affrontare un avversario ferito dai risultati negativi, forse con una condizione atletica precaria e il classico morale sotto i tacchi, dopo la sconfitta di Pagani. I pitagorici dovranno pertanto tornare in Calabria con i tre punti, missione complicata, per le motivazioni già dette, soprattutto perché il neo tecnico rossonero, Gallo dovrà cominciare a fare punti se non vorrà la squadra dauna, essere risucchiata, appieno, nella lotta alla retrocessione diretta. Chi cercherà di sfruttare eventuali risultati a sorpresa sarà sicuramente il Pescara che, tornato all’Adriatico, ospitando la Frdelis Andria, tenterà di accorciare rispetto al duo di testa ed inserirsi, a pieno titolo, nella lotta alla promozione diretta. La formazione di Cudini avrebbe necessità di un risultato positivo per lasciare la scomoda posizione di fanalino di coda ma, la forza della compagine abruzzese, non lascerebbe spazio ad ulteriore voli pindarici e, realisticamente, la gara dovrebbe essere a senso unico, nonostante i pugliesi tenteranno il tutto per tutto, per conquistare almeno un punto, oro colato per l’asfittica classifica. La Juve Stabia di Padalino, intenta ad una progressione nello scalare la classifica ed inserirsi per la lotta al primato, dopo la vittoria di misura sul Picerno, scenderà a Taranto per affrontare i rossoblù di Capuano, tornato da Latina senza punti e con recriminazioni per alcuni fatti extra calcistici, determinanti il risultato. Gli ionici cercheranno di portare a casa il risultato e muovere la classifica che, al momento, è deficitaria, ma anche gli infortuni che hanno falcidiato il centrocampo, limitandolo numericamente, stanno creando tanti problemi, comunque gara aperta dura, complicata e difficile, ma sicuramente potrebbe essere avvincente. Altra gara, sicuramente, interessante sarà Turris – Monopoli, con entrambe le formazioni a caccia di punti utili e necessari a poter insistere nella caccia alle migliori posizioni, in ottica formazione griglia play off. Difficile incontro, nella lettura dello stesso, ma il rendimento esterno del Monopoli, altalenante, fa prevedere che al Liguori ci sarà battaglia e prevarrà chi sbaglierà di meno, sfruttando le occasioni propizie che capiteranno. Nella lotta alla permanenza, sabato, spiccherà sicuramente il derby lucano, della provincia di Potenza, tra i due club rossoblù, ovvero il Picerno di Longo ed il club del capoluogo regionale, diretto da Siviglia. Gara ad altissima tensione per la posta in palio ed il predominio nel calcio della Basilicata, oltre ad essere considerato scontro diretto per la permanenza in serie C, con punti che varranno doppi, pertanto le due formazioni cercheranno di superarsi ma che, nelle previsioni, potrebbe, alla fine del match, accontentare entrambi i tecnici e quindi la classica spartizione dei punti sarebbe anche la soluzione possibile, per muovere la classifica.
CATANZARO – VITERBESE: al Ceravolo, la formazione di Vivarini, dai numeri impressionanti finora, dopo l’exploit di Andria, ospiterà la Viterbese di Filippi, rinfrancata dalla vittoria esterna di Monopoli. I laziali, affamati di punti, arriveranno sicuramente in Calabria per vendere cara la pelle, in quanto, a quasi un quarto di stagione, la lotta alla permanenza, in cui sono coinvolti, li obbliga , sempre, a tentare di ottenere punti necessari alla lotta per la permanenza. I giallorossi, padroni di casa, al cospetto del sempre più numeroso e caloroso pubblico amico, allo scopo di mantenere il passo dell’altra corregionale, Crotone, dovranno necessariamente vincere l’incontro e guadagnare altri tre punti, quale conferma delle ambizioni e pronostici inziali che li vede favoriti numero uno, per l’accesso alla serie B, in modo diretto. Il divario, netto, tra le due rose, tanto che per i calabresi, i cosiddetti “sostituti” o “panchinari” potrebbero essere titolari in qualunque altro club del girone, come sempre, non dovrebbe portare i ragazzi calabresi a conquistare l’intera posta in palio, tenendo presente che la formazione giallorossa ha finora segnato ben 25 goal e subito solo due marcature, ma i numeri dell’attaccosono impressionanti, per gli atleti singolarmente presi, ovvero Biasci (6 reti), Iemmello (5), Vandeputte (4) e Sounas (3), cifre spaventose nel loro computo, ma attestanti come sabato, la formazione della Viterbese, difficilmente potrà contrastare la forza d’urto dei padroni di casa.
FOGGIA – CROTONE: allo Zaccheria, i padroni di casa, alla prima in assoluto sotto la gestione Gallo, affronteranno i calabresi del Crotone, formazione meno appariscente, per la forza d’urto offensiva, ma concreta e l’unica, al momento, a tenere il passo del Catanzaro. Per i pitagorici, l’avversario pugliese è proprio idoneo per poter confermare la leadership, sia pure in coabitazione, in quanto, a Foggia, con la squadra molto preoccupata e con il morale basso, l’ambiente è altamente deluso, rammaricato, molto pessimista ed in aperta contestazione con Canonico, il patron rossonero. La sconfitta domenica scorsa a Pagani (contro la Gelbison) ha mostrato una formazione sfilacciata, molle in fase offensiva, scarica mentalmente e, probabilmente, in deficit di preparazione, tanto che alcuni atleti simbolo sono apparsi in stato di forma opaco e nonostante il cambio di guida tecnica (da Boscaglia a Gallo), ovviamente non incidente visto il breve periodo di conduzione, non sono riusciti ad invertire questo andamento molto deludente. I calabresi di Lerda, forti di una rosa robusta, tecnica, di qualità ed esperienza, nell’impianto dauno non dovrebbero avere problemi a conquistare la piena posta, necessaria per rimanere in vetta, assieme ai giallorossi di Vivarini.
PESCARA – FIDELIS ANDRIA: all’Adriatico, i bianco azzurri di Colombo, in netta fase ascendente in classifica, ospiteranno i bianco azzurri di Cudini, alla ricerca di punti vitali per mantenere vive le speranze di permanenza in serie C. La formazione abruzzese, contro un avversario in crisi d’identità, di gioco e di risultati, non dovrebbe avere alcun problema contro i federiciani, ma questo non dovrà far sottovalutare la fame di risultati degli ospiti, in una posizione di classifica drammatica ed asfittica nei punti finora conquistati. Gara che dovrebbe essere a senso unico per gli abruzzesi, gli ospiti, sfavoriti, cercheranno di dare il massimo e, nella peggiore del ipotesi, dovranno contenere la forza d’urto dei padroni di casa per non subire un passivo molto penalizzanti, in termini numerici.
TARANTO – JUVE STABIA: allo Iacovone, il Taranto, reduce dalla sconfitta di Latina, con tante recriminazioni per alcuni eventi extra calcistici (leggasi decisioni dubbie arbitrali), sempre al netto dell’aspetto puramente tecnico, affronterà la Juve Stabia di Padalino, avversaria ostica, in scia delle battistrada, che giunge in riva allo Ionio in un momento ancora delicato, per la formazione di Capuano. Gli ionici, sempre in ottica del recupero di alcuni indisponibili delle ultime settimane, a centrocampo, numericamente si sono ridotti all’osso e questo rimane il problema maggiore. Senza Diaby, Provenzano, Brandi, in attesa dell’innesto definitivo di Chapi Romano, nonostante l’infortunio patito a Latina, da parte di Mastromonaco, Capuano dovrà fare di necessità virtù ed adattare alcuni uomini, in ruoli non propri, ma in questo momento emergenziale, il cuore e la testa dovranno permettere di superare l’ostacolo, pertanto sul campo amico si cercherà di dare, e fare, il massimo possibile per impegnare la difesa dei campani, arroccata, ma comunque non impenetrabile. Gli stabiesi, vincitori nel turno precedente in casa contro il Picerno, hanno un ruolino di marcia, in trasferta, di due vittorie (con Gelbison e Monterosi) ed una sconfitta (di misura, a Crotone), ma i rossoblù, in casa, avendo ottenuto due vittorie sui tre incontri disputati, tenterà di conquistare un risultato positivo, necessario a muovere la classifica ed allontanarsi dalla pericolosa zona play out.
VIRTUS FRANCAVILLA – LATINA: gli imperiali di Calabro, dopo la sconfitta di Avellino, contro il Giugliano, sono in un momento delicato con risultati altalenanti che ne hanno pregiudicato la classifica attuale. Alla Nuova Arredo di Francavilla, i bianco azzurri affronteranno un Latina, reduce da due vittorie consecutive, spauracchio per le avversarie del girone C, avrà dalla sua la tetragona capacità di mostrarsi nelle due facce, tali da essere sorpresa e corroborata da risultati inaspettati. I francavillesi, con il loro attacco abbastanza pungente, sul proprio campo, cercheranno di far prevalere la voglia di riscatto e soprattutto la spinta che verrà loro fornita dal pubblico amico, mentre gli ospiti, tenteranno di colpire in contropiede, facendo attenzione a non scoprirsi nella fase difensiva, proprio per la pericolosità delle sue punte, ferali nel colpire, nell’occasione propizia. Pronostici, quindi, dalla parte della Virtus ma, come già detto, attenzione alle soluzioni tattiche che Di Donato cercherà, e troverà, durante il corso del match, per rientrare nel Lazio con un risultato positivo, utile a rimanere distante dalla zona play out.
TURRIS – MONOPOLI: il match, al Liguori di Torre del Greco, rappresenta l’incrocio più importante della giornata, nell’area play off. I corallini, reduci dalla pirotecnica vittoria a Pontedera (in casa del Monterosi), ritorneranno sul proprio campo per cercare di superare il Monopoli di Laterza che, nel turno precedente, sorprendentemente, è stato sconfitto, in casa, dalla Viterbese. Sarà una gara sicuramente molto tattica perché nessuna delle due squadre vorrà perdere punti, pertanto le difese saranno abbastanza munite, attente, concentrate a limitare le bocche da fuoco avversarie, abbastanza nutrite, nei nomi degli atleti. I padroni di casa potranno contare sull’apporto del pubblico amico ed infatti, il successo esterno, ha fatto dimenticare l’ultima esibizione casalinga, coincisa con la mortificante batosta patita contro il Catanzaro, pesante per le dimensioni della stessa. Nel match di sabato, oltre la concentrazione, l’attenzione, la determinazione e l’applicazione degli schemi dettati dai tecnici, conterà molto il cinismo e la rapacità degli attaccanti, tutti molto esperti, e questo rimarrà l’aspetto che renderà, certamente, il match avvincente poiché entrambe le formazioni cercheranno di superarsi, non disdegnando anche la divisione della posta in palio poiché, nell’ottica del punto utile, comunque, l’importante, per entrambe le squadre, sarà quello di non perdere, oltretutto, uno scontro diretto.
MONTEROSI TUSCIA – GIUGLIANO: la formazione di Menichini, dopo lo stop casalingo subito dalla Turris, affronterà la seconda gara consecutiva sul neutro di Pontedera, incrociandosi con il Giugliano, squadra dell’hinterland partenopeo. I laziali, da poco interessati dal cambio di proprietà (dal patron Capponi, il club è passato a Fusano), per evitare ulteriore scivolamento nella zona bassa della classifica dovrà cercare di ritornare alla vittoria, anche per affrontare i prossimi difficili incontri, dove i punti da conquistare potrebbero essere ridotti all’osso e quindi poi essere costretti a grandi rimonte. Pronostico, quindi, per gli addetti ai lavori per un pareggio, poiché la robustezza del Giugliano, mal si associa alla spregiudicatezza del Monterosi (poco accorto a non scoprirsi e colpire in contropiede) voglioso, sul proprio campo di conquistare il massimo dei punti.
AVELLINO – AUDACE CERIGNOLA: match alquanto delicato quello degli irpini, al Partenio Lombardi. I ragazzi di Taurino, infatti, ospiteranno l’Audace Cerignola, una delle rivelazioni, positive, della stagione, reduce peraltro dalla vittoria ampia sul Messina e quindi attesa ad una prova impegnativa contro i biancoverdi. L’Avellino, a sua volta, ritornato da Crotone con una sconfitta “all’inglese”, vorrà riscattarsi, per l’ennesima volta, da un campionato finora, assai deludente, nonostante le premesse sicuramente improntate ad altri risultati ed obbiettivi prefissati l’estate scorsa. Il Cerignola, con il suo perno d’attacco Malacore, cercherà in Campania di compiere il blitz e rafforzare la sua posizione, brillante, in zona play off, contando, sulla freschezza atletica, l’entusiasmo della rosa ofantina e la pazienza di … Pazienza, tecnico giovane, ma voglioso di mostrare le sue doti di condottiero. Infatti i ragazzi avellinesi, oltre a giocare per loro, per la società, dovranno dare rassicurazioni e garanzie per Taurino, manderebbero a monte la programmazione compiuta all’alba della stagione in corso. I pronostici vedrebbero una sana divisione della posta in palio ma, la voglia dei padroni di casa e la grinta degli ospiti, potrebbe anche far maturare un pronostico a favore dell’una o dell’altra formazione, tutto si deciderà in base all’attacco più determinato, cinico ed opportunista, nello sfruttare le occasioni che certamente le difese potrebbero offrire.
AZ PICERNO – POTENZA: il derby lucano, della provincia di Potenza, sarà certamente da vietare ai deboli di cuori perché la posta in palio sarà altissima ed il valori dei punti, doppi. Le due formazioni stanno attraversando un momento difficile ed entrambe sono in zona play out, posti pericolosi, in ottica svolgimento nella post season. Le due squadre giungono a questa sfida “fratricida”, dopo che nell’ultimo turno hanno subito due sconfitte, dolorosissima quella dei potentini che sul proprio terreno hanno affrontato la corazzata Pescara, autorevole nel passare con il 3 a 1 e candidarsi ad unico autorevole competitors per la coppia Catanzaro e Crotone. Un pareggio, nell’equivalenza delle due formazioni, andrebbe bene, anche se più al Picerno che al Potenza, nell’ottica recupero punti e per scalare la classifica per uscire dalla zona play out .
ACR MESSINA – GELBISON: al Franco Scoglio di Messina, la formazione di Auteri si confronterà con la Gelbison di Di Napoli, team in crescita e corroborato dai risultati ottenuti, nelle ultime tre prestazioni (nove punti ottenuti). I giallorossi, sul terreno amico, e con i sostenitori, ancora al seguito del club del patron Sciotto, dovranno cercare di tornare alla vittoria, dopo i deludenti ultimi turni, coincisi con sconfitte mortificanti ed alcune ampie nelle loro dimensioni. Lo scollamento della tifoseria peloritana, le qualità non eccelse di un gruppo assemblato negli ultimi giorni di sessione del calcio mercato estivo, una ristrettezza di budget economico (vista l’assenza di un’imprenditoria locale, vogliosa di subentrare all’attuale proprietà) limitano di molto le possibilità dei siciliani di uscire dalla palude della zona play out, rischiando anche la retrocessione diretta. Con l’attuale tasso tecnico (non eccelso), comunque i siciliani dovranno tentare di prendere la posta piena e, male che dovesse andare, non perdere per essere ulteriormente distaccati dalla zona franca della classifica, dove un drappello di formazioni galleggia quasi fosse un limbo o zona cuscinetto tra la zona play out e quella play off. Il risultato più probabile potrebbe essere quello del pareggio, per la classica legge del punto utile a muovere la classifica, ma la Gelbison ha mezzi e tecnica utili per poter tentare il colpo esterno ed inserirsi, a pieno titolo, nella zone nobile della classifica.
Fabrizio Di Leo














