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Potenza-Taranto 1-0, la fotogallery

Serie C/C, il Taranto cerca di tornare alla vittoria contro il Giugliano al Partenio

Il Catanzaro ospiterà l'Avellino in crisi profonda dopo le tre sconfitte consecutive (di cui le ultime due, casalinghe), pertanto le aquile di Vivarini cercheranno di non farsi sfuggire i tre punti nell'ottica di centrare il record di punteggio in campionato

La 30^ giornata, prima del mese di marzo, potrebbe essere ancora una volta un turno interlocutorio in vetta ma interessante sia in per i play off che in zona play out. Il Catanzaro ospiterà l’Avellino in crisi profonda dopo le tre sconfitte consecutive (di cui le ultime due, casalinghe), pertanto le aquile di Vivarini cercheranno di non farsi sfuggire i tre punti nell’ottica di centrare il record di punteggio in campionato. Il Crotone, valletto della capolista giallorossa, sarà in viaggio, destinazione Picerno per affrontare i melandrini di Longo sempre pericolosi. Gara, sicuramente, difficile, con gli ospiti a rischio di doversi fermare nuovamente. Il Pescara dopo essersi leccato le ferite post Cerignola, ritornerà all’Adriatico per confrontarsi con la deludentissima Juve Stabia di Pochesci. I campani saranno i migliori avversari per gli abruzzesi, in quanto sempre in modo asfittico in attacco, nelle ultime esibizioni, tanto in casa che in trasferta, li hanno visto cogliere un pareggio (casalingo con il Taranto) e ben quattro sconfitte. L’impresa di prendere punti all’Adriatico per i campani, apparirà impresa ardua, al limite dell’impossibile, ma il momento opaco dei bianco azzurri abruzzesi fa sperare di tentare il colpo a sorpresa. Il Foggia di Somma allo Zaccheria intravedrà, nel match con la Viterbese, la possibilità di arpionare i tre punti e, nel contempo, avvicinarsi o tenere sotto mira il terzo posto, occupato dal Pescara. Occhio però ai laziali ultimamente capaci di conquistare punti su ogni campo e contro qualsiasi avversario. Il Cerignola, in grande spolvero, competitor con i “cugini” foggiani, dovrà recarsi in Campania a Torre del Greco, con l’unico scopo di conquistare l’intera posta in palio che gli permetterebbe di operare lo scatto decisivo per l’assalto al terzo posto, ora distante soli tre punti. Gli avversari degli ofantini si trovano in una situazione imbarazzante di classifica che non dà grandi speranze di risalita, vista la consistenza dell’avversario, ma cercheranno di raccogliere il massimo, sperando negli scontri incrociati. Il Monopoli, nel gruppo di inseguitori della quarta e quinta posizione, avrà il compito arduo di recarsi in Sicilia, a Messina, per confrontarsi con i giallorossi di Parisi, micidiali sul proprio campo e proiettati all’assalto della quint’ultima posizione, di privilegio, per la possibilità di essere in vantaggio in ottica play out. Gara dura e difficile, ma anche interessante per l’ultimo step di campionato. Match interessante quello che disputerà a Francavilla, tra la Virtus ed il Potenza, rigenerato dalla vittoria sul Taranto, con in palio punti buoni in ottica play off. Padroni di casa senz’altro favoriti, ma attenzione ai lucani, in trasferta, sempre pericolosi per i colpi di coda micidiali e fruttiferi in termine di risultati. Ad Avellino, campo neutro, il Giugliano, nell’occasione spuntato per le squalifiche degli attaccanti titolari, ospiterà il Taranto di Capuano, amareggiato per la sconfitta di Potenza, ma voglioso di riscattarsi, magari con un blitz da tre punti. Tutto dipenderà dall’atteggiamento che terranno le due formazioni nonché la tenuta difensiva degli undici schierati. Il Latina di Di Donato, nella prima domenica di marzo, a Pontedera si confronterà con il Monterosi uscito groggy dalla trasferta di Monopoli, con qualche certezza in meno, visto la posizione di classifica, la migliore dei play out, ancora mestamente mantenuta. Gara sentita e sicuramente vibrante, incerta nell’esito finale. In coda, l’Andria, attuale fanalino della classifica, avrà l’ennesima, forse ultima possibilità di ricercare la via dei play out, con l’unico obbiettivo, ovvero battere la Gelbison, formazione, quella campana che, proprio in trasferta, rappresenta un osso duro per chiunque. L’atavica sterilità offensiva, causa della posizione in classifica, non lascia tranquilli Trocini ed il suo staff, ma anche nell’ambiente federiciano, ormai serpeggia una grande delusione ed amarezza per l’esito infausto dell’attuale campionato, con la quasi certa ripartenza dalla serie D, per un futuro nebuloso e niente affatto intravedente orizzonti di speranza in una pronta risalita in serie C. I bianco azzurri, ancora una volta supportati dall’impagabile pubblico, cercheranno questa impresa che alimenterebbe la fiammella della speranza di non dover alzare bandiera bianca, timore della missione impossibile che resta.

CATANZARO – AVELLINO: al Ceravolo, l’interesse generale verterà sui record che i giallorossi di Vivarini stanno cercando di battere. Nello specifico, il match contro gli irpini di Rastelli, sempre in difficoltà ed apparsi, nelle ultime esibizioni, in caduta libera, servirà alle Aquile a rafforzare la posizione di leader in classifica, ma soprattutto mantenere inviolato il proprio campo, su cui hanno sempre vinto. Gli ospiti dovranno con una tattica molto difensivista, tentare di limitare il reparto offensivo che vede Iemmello, in doppia cifra, uno dei protagonisti di spicco di questa indimenticabile stagione dei calabresi.

AZ PICERNO – CROTONE: un ondivago Crotone, sabato, a Picerno, su un campo notoriamente ostico per le avversarie dei melandrini, causa dimensioni ridotte del sintetico, dovrà cercare assolutamente di tornare a casa con i tre punti. Pur se il margine sulla terza in classifica (il Pescara) è abbastanza rassicurante (12 punti), l’interesse della stagione per il club e di tutto l’ambiente pitagorico sarà quello di dare il massimo, in ottica play off, che partiranno dal turno nazionale. Gara che si prospetterà intensa ed impegnativa per gli uomini di Zauli, chiamati a riscattare l’opaco pareggio casalingo con una non trascendentale Turris, apparsa, al cospetto dei calabresi, formazione non affatto meritevole di una posizione da play out. I rossoblù, pertanto, allo Scida, vorranno dare una soddisfazione ai propri supporters, nel corso di una stagione deludente (post retrocessione dalla serie B) non tanto nella programmazione, quanto nelle scelte tecniche e di strutturazione della rosa, apparsa, forse inadeguata per un campionato di vertice, capace di competere con il galattico Catanzaro.

PESCARA – JUVE STABIA: all’Adriatico, il sempre più deludente Pescara, reduce dalla sconfitta dolorosa di Cerignola, (costata la panchina a Colombo), avrà la novità Zeman, nuovo condottiere biancoazzurro. La svolta tecnica coincide con il confronto con la Juve Stabia di Pochesci, ancora alla ricerca di una identità e svolta, a seguito dall’arrivo del tecnico romano di nascita. Il match, sulla carta abbordabile per i padroni di casa, nasconde le naturali insidie che potrebbero essere dovute all’impellenza della Juve Stabia di conquistare punti, anche su campi ostici.

FOGGIA – VITERBESE: allo Zaccheria, il debutto casalingo di mister Somma, reduce dalla vittoria del derby di Andria, coinciderà con il match contro l’insidiosa Viterbese che, nelle ultime esibizioni, ha trovato risultati, impensabili, alla vigilia, come la vittoria, al Rocchi, sul Catanzaro. La differenza tecnica tra le due formazioni, comunque, è evidente tanto da far supporre come i laziali, in cui in settimana il Tribunale Nazionale Federale ha confermato la penalizzazione di due punti, avranno molto da impegnarsi e resistere all’onda d’urto del reparto offensivo rossonero, in quanto la vittoria potrebbe mantenere in scia i satanelli nella corsa alla terza piazza e controllare i “cugini” del Cerignola, anch’essi impegnati nel duello per la rincorsa al Pescara.

TURRIS – AUDACE CERIGNOLA: al Liguori di Torre del Greco, un testa coda da brividi vedrà impegnati i corallini di Di Michele affrontare gli ofantini di Pazienza per un confronto delicatissimo per i padroni di casa. Il pareggio di Crotone ha riacceso le speranze per i partenopei di poter uscire dall’infida zona play out, ma per poter emergere sevirà una striscia positiva di risultati che passerà, inevitabilmente, dall’incrocio con avversari di spessore come i pugliesi. Nelle previsioni, gli ospiti, con cifra tecnica superiore, non dovrebbero avere molti problemi a superare i corallini e tornare a casa con i tre punti, ma la formazione del patron Colantonio, a questo punto della stagione, non può più giocarsi altri jolly, per le possibilità di permanenza diretta senza passare dalla lotteria play out. Quindi imperativo per Di Michele e i suoi ragazzi sarà quello di portare a casa, almeno un risultato favorevole, in attesa dei successivi match, in cui rastrellare quanti più punti possibili per evitare il rischio della lotta alla retrocessione in serie D.

ACR MESSINA – MONOPOLI: il sorprendente Messina, dopo l’ennesimo blitz compiuto a Latina, ritornando al Franco Scoglio, campo amico, dovrà misurarsi con il Monopoli di Pancaro, sempre enigmatico nelle proprie esibizioni che, nell’ultimo turno, l’hanno visto soffrire per superare un indomito Monterosi. Le cifre tecniche degli ultimi due mesi (una sola sconfitta annoverata) in cui i peloritani hanno conquistato ben quindici punti, danno concrete speranze ai giallorossi di Parisi di poter conquistare la permanenza senza passare dalla tagliola play out, in quanto, un solo punto separa la formazione della Città dello Stretto dal Monterosi, quint’ultimo in classifica. Gara quindi molto interssante, tanto faranno gli atteggiamenti delle due formazioni che, ovviamente, non vorranno perdere e quindi a caccia di punti importanti per centrare i rispettivi obbiettivi.

VIRTUS FRANCAVILLA – POTENZA: gli Imperiali di Calabro torneranno sul terreno amico per affrontare un deilcato incontro, in cui il risultato sarà importante, ma non decisivo per le sorti stagionali. I pugliesi, dopo la vittoria di Avellino, si sono posizionati, in ottava posizione, zona play off, con un’altalenante cammino, costellato da sconfitte esterne, ed anche casalinghe, a vittorie nel catino francavillese, ostico per ogni avversario, qualunque esso sia. I lucani, d’altronde, dopo la fortuita vittoria ottenuta sul Taranto, cercheranno di conquistare almeno un punto, consapevoli che il compito sarà duro, complesso, al limite dell’impresa, soprattutto non potendo contare sul bomber più prolifico, Caturano, squalificato dopo il match con i rossoblù di Capuano. I ragazzi di Calabro hanno sicuramente qualcosa in più in qualità, tecnica ed esperienza ma, fondamentalmente, altre saranno le moivazioni e gli aspetti che contribuirfanno a determinare il risultato, per cui i brindisini dovranno approcciarsi con cautela, attenzione, concentrazione ed apllicazione ai dettami tecnci del proprio allenatore, per riuscire a superare i muniti avversari che irrobustiranno, sicuramente, la linea difensiva di protezione al portiere rossoblù, Gasparini.

GIUGLIANO – TARANTO: sul neutro di Avellino, l’arrabbiato e motivato Taranto di Capuano si confronterà con il GIugliano di Di Napoli. I padroni di casa, nell’occasione “spuntati”, per l’assenza di Piovaccari e Sorrentino, vorranno tornare alla vittoria, dopo il pareggio di Agropoli (con la Gelbison), ma dovranno confrontarsi con i rossoblù, sempre protesi a conquistare la prima vittoria esterna nel 2023, ancora assente nel curriculum stagionale. Gli ionici, dopo i progressi manifestati a Potenza, ma non coronati da successo per demeriti altrui, lascia i cuori alla speranza di una gara da giocare con il coltello tra i denti ed essere propositivi per mettere in difficoltà i partenopei. Dopo Potenza si attenderà, sicuramente, la gara del riscatto e della cinicità nella concretizzazione delle occasioni che capiteranno, sempre con l’attenzione in fase arretrata nel non subire goal che poi, sicuramente, imporrebero una rincorsa ad handicap per il recupero del risultato. Al termine della contesa anche la classica spartizione dei punti potrebbe essere la salomonica soluzione, ma la speranza è che sia il campo (e non altri) a determinare il risultato.

MONTEROSI TUSCIA – LATINA: il derby laziale tra i tusci di Menichini e i pontini di Di Donato, giunge nel momento meno adatto del campionato. Le due squadre, reduci da due brutte sconfitte (i padroni di casa, a Monopoli, i pontini, al Francioni di Latina, con il Messina), nell’incontro di prestigio e valido per certificare la supremazia laziale nel girone C, si affronteranno sicuramente non in clima disteso, in quanto l’importanza dei tre punti, mai come in questa occasione rappresenterà tutto. Il Monterosi, non avrà scelta, dovrà prendere i tre punti, altrimenti le ombre dei paya out, si materializzeranno e proprio perché da considerarsi una lotteria, gli esiti degli stessi non farebbero dormire sonni tranquilli al club tuscio, in ottica pemanenza. Pronostici classici da tripla anche se, una leggera indicazione a favore del Monterosi potrebbe indirizzare la vittoria verso gli uomini di Menichini.

FIDELIS ANDRIA – GELBISON: al “Degli Ulivi” di Andria, sabato potrebbe giocarsi l’ultimo atto dei federiciani, alla ricerca di punti per rientrare, quanto meno nella griglia play out e lasciare la scomoda posizione di ultima, certificazione di condanna diretta alla serie D. Da sabato in poi, l’unico risultato utile sarà per i federiciani quello dei tre punti e, in caso di negatività, almeno la salomonica spartizione dei punti, dovrebbe garantire l’ipotesi di lottare per un futuro ancora in terza serie. La Gelbison, 14^ in classifica, approfittando dell’anemia realizzativa dell’Andria nonché della difesa non proprio impenetrabile, tenterà il blitz con i suoi uomini migliori per allontanarsi, definitavamente, dalla zona play out, ora distante solo quattro punti. Pronostici unanimi degli addetti ai lavori pendenti a favore dei campani, ma la voglia e l’idea di non mollare, adesso, spingerà, certamente, gli uomini di Trocini ad insistere nonché sperare nei risutati delle dirette concorrenti, soprattutto negli scontri diretti, tali da rilanciarli nel duello, alquanto disperato, per mantenere con le unghie la terza serie, conquistata due stagioni orsono.

Fabrizio Di Leo

Tags: Serie C
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