di Andrea Loiacono
Alla vigilia della sfida di campionato fra Giugliano e Taranto abbiamo ascoltato mister Franco Dellisanti, attuale tecnico della primavera del Foggia ed ex mister di entrambe le compagini che domani si sfideranno al “Partenio” di Avellino.
Campionato equilibrato: “Il Catanzaro ormai ha un piede e mezzo in serie B, un successo fino ad ora meritato, hanno programmato questa scalata in serie B inserendo sulle basi dell’anno scorso qualche elemento utile all’impianto tattico dell’allenatore e adesso stanno raccogliendo i frutti. Il Crotone a livello di organico potrebbe fare qualcosa in più ma se la giocherà ai play off con Pescara, Foggia e Cerignola. Il Foggia ha fatto una bella rimonta, credo che si possa essere contenti di quello che sta facendo. Penso che il campionato di Lega Pro sia sceso tantissimo dal punto di vista della qualità, tolto il Catanzaro e le prime quattro squadre il livello si è abbassato, il livello tecnico non è più quello di una volta. C’è bisogno di una riforma che possa garantire degli aiuti alle squadre di Lega Pro. Tornando alla classifica, nelle zone basse il Messina si è rinforzato parecchio, l’organico adesso è competitivo e bisogna stare attenti ai peloritani.”
Focus Taranto: “Nel mercato di gennaio sono stati fatti degli investimenti con acquisti di nuovi attaccanti, conosco le capacità notevoli di Luca Evangelisti che sa come organizzare le squadre, ha dato al Taranto degli innesti aumentando le possibilità di salvezza, sono arrivati tanti giocatori che sono utili alla causa. Il Taranto, se riesce a risolvere il problema della fase offensiva, si salverà senza problemi. Non so quali siano le soluzioni però è un dato di fatto che non fa gol. L’atteggiamento e l’approccio inizialmente andavano bene perché la squadra aveva dei limiti, ora che le cose sono cambiate si deve trovare una via per i gol che servono per la salvezza. Ai tanti innesti fatti a gennaio bisogna trovare il modo di farli esprimere e sono certo che mister Capuano saprà come fare. Una squadra che da’ spettacolo ma non è fine a stessa non va bene ma se la squadra è organizzata si può abbinare un gioco migliore all’equilibrio tattico.
Giugliano-Taranto: “Quella campana è una formazione allestita senza molte risorse, una squadra giovane, che fa della corsa e dell’agonismo il suo punto di forza, bisogna approcciare bene la partita e imporre il gioco. Se il Taranto farà questo penso che potrà portare a casa un risultato positivo. Si tratta di una sfida salvezza che gli ionici non possono fallire, spero possano essere supportati dal tifo rossoblu.”
Ricordi Giugliano: “Ho grandissimi ricordi della mia esperienza a Giugliano, avevo a disposizione una squadra molto forte, giocavamo un 4-3-3 spumeggiante con Vives, Carloto e Cejas a centrocampo, Ciano in attacco, tutti giocatori che poi hanno giocato in categorie superiori. Sono momenti difficili da dimenticare.”
Esperienza dauna: “Da quando sono arrivato alla primavera del Foggia l’esperienza è più che positiva, siamo sempre stati fra il primo e il quarto posto, adesso siamo secondi e spero che possiamo chiudere al meglio la stagione. Ringrazio la presidenza per l’opportunità concessami, sono davvero contento.”













