Il 28° turno di campionato rappresenterà, per molte formazioni, l’occasione per il riscatto e con l’obbiettivo di ripartire al fine di conseguire i traguardi prefissati nella scorsa estate. La Juve Stabia, ritornando al Menti, nel derby partenopeo con la Turris, punterà dritta ai tre punti per evitare di essere risucchiata dai competitors che alle spalle cominciano ad essere minacciosi. Gara che sembrerebbe segnata ad appannaggio delle vespe stabiesi, ma i derby sfuggono ai classici cliché, motivo per cui il match sarà sicuramente interessante, visti i problemi e gli interessi di classifica dei torresi. Il Picerno, intanto varcherà lo Stretto e si esibirà a Messina, alla ricerca di punti preziosi, possibilmente tre, utili a rimanere in scia della capolista. Impresa niente affatto agile, visti che i peloritani fanno del loro campo un fortino quasi inespugnabile e la sconfitta maturata a Giugliano impone loro di conquistare punti per tentare l’aggancio alla zona play off. Il Benevento, impegnato nel secondo dei derby campani, ospitando il Sorrento vorrà confermare lo smalto ritrovato ed esibito a Picerno, campo espugnato con ampio merito. Non sarà facile perché il Sorrento di Maiuri continua la progressione in classifica, ora nono, sciorinando un gioco pratico e premiante, in termini di punti e risultati. A Taranto andrà in scena il remake tra gli ionici e il Catania di Lucarelli, capace nell’ultimo turno di stoppare la Juve Stabia in serie da sedici turni consecutivi. Ionici che saranno privi di Kanoute, ma saranno supportati dal pubblico delle grandi occasioni, proprio per i trascorsi tra i due club, infausti per il Taranto calcio, ma i tre punti, tralasciando ricordi più o meno spiacevoli, dovranno essere l’obbiettivo prioritario per rimanere nel gruppo di testa e vedere di scalare ulteriori posizioni in classifica, in ottica disputa play off. Il pareggio del Crotone ha portato all’esonero di Zauli, in virtù delle ultime sei gare senza successi, e il Taranto per la seconda volta è stato fatale. L’arrivo di Baldini, con esordio a Foggia, in un match complicato, visto le due vittorie conquistate dai rosso neri, rilancianti le ambizioni dei satanelli, sempre lontani dalla zona play out, dovrebbe dare la svolta ai calabresi. Il Latina, intanto, con il secondo successo esterno, rimane in zona play off, e cercherà di mantenerla affrontando il Cerignola, sconfitto clamorosamente in casa, dal Monterosi, e con uno stato d’animo abbastanza depresso. Sorrento e Giugliano, reduci dalle vittorie casalinghe con Virtus Francavilla e Messina, a braccetto in classifica, vorranno confermare il loro cammino eccellente contro avversari diversa levatura. I ragazzi di Maiuri saranno ospiti, nel Sannio, a Benevento, contro il team di Auteri, in ascesa negli ultimi turni, mentre la squadra di Bertotto si recherà a Potenza, per continuare la progressione interrottasi a Taranto, ma ripresa nel match casalingo contro i siciliani del Messina. Catania e Foggia avranno un turno impegnativo per cercare di confermare la ripresa, in classifica, di posizioni più consone sia al blasone che agli investimenti effettuati. I siciliani si recheranno a Taranto per incrociarsi con i rossoblù di Capuano, ancora una volta stoici nella trasferta di Crotone, consapevoli delle difficoltà a cui andranno incontro giocando contro una formazione che il buon tecnico tarantino ha formato e plasmato a sua somiglianza. Il Foggia, di ritorno dal blitz di Brindisi, incrocerà un avversario tosto, quale il Crotone, con la nuova guida tecnica, Baldini al posto di Zauli, intenzionato a dare battaglia ai rossoneri di Cudini, per risalire, in classifica, verso le migliori posizioni in ottica play off. In zona play out, oltre alla dura trasferta della Turris a Castellammare di Stabia, la Virtus Francavilla, impegnata nel derby casalingo con il Monopoli sarà a caccia di punti decisivi nella lotta per la conquista della permanenza in serie C e cercherà di far valere il fattore campo, mentre il Monterosi, rigenerato dall’importante vittoria a Cerignola, cercherà, in casa, di ottenere un risultato positivo con l’Avellino, in questo momento, un avversario tosto, determinato, quasi impossibile da superare, ma da affrontare con la consapevolezza di non avere nulla da perdere. Il Brindisi, ultimo, mestamente, in classifica, dopo il ferale derby casalingo perso con il Foggia, ha esonerato Roselli, colpevole della lunga striscia negativa che ha inanellato la formazione adriatica e ha richiamato Danucci, con la missione, quasi impossibile di tentare di arrivare alla permanenza, ovviamente tramite la lotteria dei play out. La prima uscita del richiamato tecnico carosinese sarà al Pinto di Caserta contro la formazione rossoblù di Cangelosi, reduce dalla dolorosissima sconfitta nel derby di Avellino, traumatica in quanto striscia negativa che sta portando allo scivolamento in classifica e, in quasi un mese e mezzo, dal secondo posto si è arrivati all’attuale sesto posto, con la scontentezza di tutto l’ambiente casertano, per questo repentino arretramento in graduatoria. Ecco perché il Brindisi dovrà cercare di approfittare di questo stato di crisi d’identità della formazione della Terra del Lavoro e portare a casa un risultato positivo.
JUVE STABIA – TURRIS: al Menti, la Juve Stabia, reduce dalla sconfitta di Catania, ospiterà la Turris, formazione in lotta per la permanenza e proveniente da un successo importante, casalingo sul Potenza. Il match è importantissimo peer le vespe stabiesi, per poter ripartire in classifica e fermare l’emorragia di punti che hanno eroso il vantaggio sulle immediate inseguitrici a soli sei punti distanza. I padroni di casa, al cospetto del proprio pubblico cercheranno con il loro gioco di colpire la difesa corallina, notoriamente non impermeabile, ma dovranno fare attenzione alle eventuali ripartenze ospiti che potrebbero essere letali per la difesa della formazione di Pagliuca, ultimamente colpita da amnesie che ne hanno condizionato i risultati. Come in tutti i derby, sicuramente entrambe le squadre vorranno giungere al termine della contesa con un risultato positivo, i tre punti, ma se per i torresi il punto vorrebbe dire aggiungere un mattoncino in ottica permanenza, per i gialloblu, un pareggio significherebbe essere ancor più sotto tiro dell’immediato inseguitore, il Picerno, atteso da una trasferta abbordabile (Messina), dove potranno tentare di portare in Lucania la piena posta in palio.
ACR MESSINA – AZ PICERNO: al Franco Scoglio, i padroni di casa di mister Modica, si confronteranno con il Picerno, reduce dalla sconfitta casalinga nel match clou con il Benevento. Il terreno dei peloritani, insidioso per le avversarie dei giallorossi, è il fortino dei siciliani per costruire la permanenza, ma i lucani, con cifra tecnica superiore ai padroni di casa dovranno sfruttare gli spazi concessi dai peloritani, soprattutto per punte che annoverano il marcatore principe del girone, Murano. Gara, quindi di difficile lettura, non sarà improbabile, alla fine dei 90 e passa minuti, una equa spartizione dei punti se non ci saranno giocate dei singoli capaci di scardinare le difese, soprattutto ci vorrà il cinismo degli attaccanti per schiodare un risultato che potrebbe appassionare il caloroso pubblico messinese.
MONTEROSI TUSCIA – AVELLINO: a Teramo, i laziali di Taurino, reduci dal blitz compiuto a Cerignola, affronteranno una delle big più accreditate al salto di categoria, diretto, in serie B, ovvero l’Avellino di Pazienza. Gli irpini, reduci dalla vittoria con la Casertana, sul neutro abruzzese, tenteranno di superare la formazione di Guidonia, nella speranza di un rallentamento delle due battistrada, attese, anche loro, da match alquanto ardui. I padroni di casa, dopo la vittoria in Puglia e l’abbandono della scomodissima ultima posizione, dovranno, necessariamente ottenere punti, soprattutto sul campo amico, allo scopo di tentare di accorciare il gap dalla quint’ultima posizione, per sperare nella disputa dei play out, obbiettivo, realistico, in questa fase stagionale. Ovviamente anche il punto, in questo confronto, al limite dell’impossibile, andrebbe bene, significherebbe alimentare la speranze di un esito, meno infausto, di questa annata sportiva iniziata in maniera tribolata.
BENEVENTO – SORRENTO: i sanniti di Auteri, lanciati alla rincorsa della capolista Juve Stabia e dell’immediato inseguitore, Picerno, al Vigorito, sfideranno il Sorrento di Maiuri, formazione che vive un momento, quasi magico, visto che la serie positiva intrapresa lo ha proiettato in zona play off. Risultato, impronosticabile, ad inizio campionato, se non altro perché la formazione costiera, matricola in serie C, appariva come una formazione con una rosa adatta sicuramente a giocarsi la permanenza, ma difficilmente si sarebbe potuta portare in zona play off, vista la platea delle competitors, tutte con esborsi economici in termini di calcio mercato compiuti, non certamente modesti. I padroni di casa, comunque, dovrebbero fare propria la posta in palio, considerando poi che i sorrentini non avranno nulla da perdere, importante sarà l’atteggiamento ospite e l’approccio all’incontro per capire quale il verdetto finale che, per assurdo, potrebbe essere un nulla di fatto e la spartizione della posta in palio, utile alla causa.
TARANTO – CATANIA: remake per il Taranto, sabato allo Iacovone, quando affronterà il Catania, reduce dall’importante vittoria ottenuta ai danni della Juve Stabia. Gli ultimi confronti tra pugliesi e siciliani ha visto una vittoria per uno, con gli ionici che nella prima stagione in C (gestione Laterza), nel recupero, vinsero il match per 3 a 2, al termine di un confronto appassionante, per merito dell’argentino Bellocq. Dopo la sconfitta all’andata, immeritata, questa volta i rossoblù, decisamente diversi dalla trasferta siciliana, vorranno regalare al caloroso ed appassionato pubblico di fede ionica, una vittoria sui siciliani, in una sfida, da oltre un ventennio, particolarmente sentita. Senza Kanoute, ma con il recupero di Orlando, Bifulco e con un Fabbro scalpitante, i tarantini cercheranno di mettere in difficoltà gli etnei soprattutto sfruttando le fasce e colpire la difesa ospite, non impermeabile, soprattutto in trasferta. Gli avversari, giungeranno a Taranto, con l’obbiettivo di cogliere almeno un punto, consapevoli delle difficoltà e dell’impegno arduo del confronto poi, considerando l’impegno di Coppa Italia (mercoledì 28 al Massimino con il Rimini, ritorno della semifinale), dovranno dosare le energie nonché, probabilmente, fare un turn over per avere elementi disponibili e in forma in occasione di uno dei match più importanti dell’anno.
CASERTANA – BRINDISI: al Pinto di Caserta, i rossoblù di Cangelosi, nel match contro il Brindisi, avranno l’imperativo di vincere per fermare il pericoloso scivolamento che li ha portati, attualmente in sesta posizione. Il successo permetterebbe ai campani di riavviare il discorso che ha permesso loro di permanere in zona play off che, con l’andamento attuale sarebbe a rischio, ma dovranno fare i conti con il Brindisi del Danucci bis, tecnico, richiamato al capezzale dei bianco azzurri, con l’imperativo di riuscire a salvare la formazione adriatica alla sicura retrocessione, come da attuale posizione. L’impegno ed il tentativo dei padroni di casa, vedendo gli esborsi compiuti dai campani, non sarà dei più agevoli, in considerazione della struttura tecnica della rosa allestita da Cangelosi, devono essere massimi per continuare a tenere accesa la fiammella della speranza di confermare la terza serie, conquistata con tanti sacrifici e che potrebbe sfumare dopo 33 anni di anonimato. Il punto potrebbe andare bene agli adriatici, sicuramente meno per i padroni di casa che sono impegnati a bloccare lo scivolamento, pericoloso, in classifica.
FOGGIA – CROTONE: allo Zaccheria, il rivitalizzato, dagli ultimi risultati, Foggia ospiterà il Crotone. Match in cui i rossoblù ospiti del neo corso tecnico, targato Baldini. Gara in cui i rossoneri vorranno trarre il massimo, lanciando l’ariete Santaniello, killer negli ultimi due turni di campionato degli avversari, all’assalto della difesa rossoblù per cercare la terza vittoria consecutiva che permetterebbe ai pugliesi di rimanere fuori dalla zona play out. I ragazzi di Baldini, con la nuova guida, dovranno iniziare ad invertire la tendenza che li ha visti scivolare in classifica verso la zona bassa dell’area play off, aspettativa nettamente diversa da quella programmata che avrebbe dovuto prevedere il rientro in serie B, direttamente con il primo posto, o con un posto ai play off, il secondo tanto agognato, che non si è materializzato, almeno finora. I numeri dovrebbero prevedere l’affermazione degli ospiti, ma i foggiani, in ripresa potrebbero bloccare questo tentativo e quindi il pareggio dovrebbe essere, a termine match, il risultato più certo.
LATINA – AUDACE CERIGNOLA: al Francioni di Latina, i pontini di Fontana duelleranno con l’Audace Cerignola di Tisci, attualmente in fase discontinua e reduce dalla sconfitta, inattesa, casalinga con il Monterosi Tuscia. Il momento felice dei ragazzi laziali, reduci peraltro da due vittorie esterne, si scontra con il morale sotto i tacchi del Cerignola che, nell’Agro Pontino, cercheranno punti utili a spezzare questo periodo in chiaro (pareggio a Benevento) – scuro (sconfitta casalinga con il Monterosi), che hanno fatto rallentare, non di poco, la scalata verso le migliori posizioni della zona play off. Se i favori del pronostico dovrebbero essere a vantaggio dei padroni di casa, gli ofantini di Malcore, D’Andrea, Vuthaj certamente non vorranno essere vittime sacrificali, motivo per cui l’incertezza sarà regnante anche se un pareggio potrebbe essere il risultato finale, al motto del “Meglio un punto, che niente!”, in quanto consentirebbe ad entrambe le formazioni di muovere la classifica.
POTENZA – GIUGLIANO: un ferito Potenza, si riproporrà al Viviani, ospitando il Giugliano di Bertotto. I lucani, dopo la sconfitta dolorosa di Torre del Greco, non potranno fare sconti a nessuno perché il vantaggio sui torresi e di solo quattro punti, quindi il confronto con i partenopei del Giugliano dovrà essere assolutamente vinto, ma non perso, se si vorrà rimanere fuori dalla zona play out, sempre infida e pericolosa per i verdetti finali. Il Giugliano, pericoloso in casa ed infido in trasferta, approfitterà del suo stato di forma per compiere il blitz in Lucania e scalare ulteriori posizioni in zona play off. La formazione ospite cercherà di non perdere, proprio per il livellamento generale, anche il punto permetterebbe loro di approcciarsi bene alla successiva gara casalinga. Chiaramente anche i rossoblù potentini vorranno portare a casa i tre punti, magari anche grazie ad una giocata di uno dei singoli più in vista, dotati di tecnica, qualità ed esperienza, basterà non perdere.
VIRTUS FRANCAVILLA – MONOPOLI: derby disperato per gli imperiali di Villa, posto di fronte, dal calendario, al Monopoli di Taurino, posto anch’esso a conquistare più punti possibili. Le sconfitte subite a Sorrento, per i padroni di casa, e interna con il Latina, per gli ospiti, imporranno ad entrambe, assolutamente il divieto di perdere, caso contrario sarebbe la certificazione del calvario da affrontare in queste ultime gare, con concreto rischio di retrocessione, diretta o ai play out, nell’inferno dei Dilettanti. La paura, o il timore, di lasciare punti importanti, potrebbe bloccare le bocche da fuoco e veder impegnate le difese prevalere sulle punte di diamante degli attacchi bianco azzurri e bianco verdi, quindi la spartizione salomonica della posta in palio e, il punto a testa, potrebbe essere il risultato più prevedibile, al termine dei 90 e passa minuti.














