Di Fabrizio Di Leo
La 22^ giornata prevede alcuni big match, tanto in vetta che in coda, con incroci da brividi tra formazioni in area play off e play out/retrocessione diretta in serie D. Il Catanzaro, dopo la vittoria con affanno sul Taranto, si recherà nell’Agro Pontino, a Latina, per continuare la striscia d’imbattibilità arrivata a quota ventuno turni. Al Francioni affronterà il Latina di Di Donato, capace di costruire il suo, finora, tranquillo campionato, proprio sul campo amico, per cui la trasferta dei giallorossi di Vivarini dovrà essere affrontata con molta attenzione, in quanto la voglia dei laziali, in considerazione della legge dei grandi numeri, non potrà far stare tranquilli i calabresi. Nel frattempo, in Calabria, a Crotone, il big match di giornata vedrà i pitagorici di Lerda affrontare il Pescara di Colombo, sempre più in difficoltà, tanto che, questo incrocio potrebbe certificare il secondo posto assegnato ai rossoblù crotonesi. Gli attuali dodici punti di svantaggio impongono agli ospiti di tentare il tutto per tutto di conquistare i tre punti, n quanto sia il pareggio che la sconfitta significherebbero l’addio ai sogni di secondo posto e quindi doversi accontentare di disputare, eventualmente, il primo turno dei play off, al termine della stagione regolare. Attenta alle dinamiche del big match ionico – adriatico, sarà la Juve Stabia che sul proprio campo, ospitando il Monterosi, avrà comunque la ghiotta occasione di accorciare sia sul Pescara che sul Crotone, nell’ipotesi di una spartizione dei punti tra i due club. I laziali, al quint’ultimo posto e nella griglia play out, non potranno permettersi una sconfitta, in quanto i punti, in coda, cominciano ad essere pesanti e, anche uno solo, potrebbe essere di vitale importanza. La vittoria degli stabiesi sarà necessaria, in quanto il Cerignola, immediato inseguitore dei partenopei, ospiterà, al Monterisi, la Fidelis Andria, in un confronto interessante per gli ofantini, quasi drammatico per i federiciani di Doudou, ora a due punti di vantaggio sul fanalino di coda Messina. Come tutti i derby, i pronostici non sono sempre lineari e, se sulla carta i padroni di casa appaiono favoriti, le trappole disseminate dai biancoazzurri federiciani potrebbero comportare qualche inciampo nelle “cicogne” di Pazienza. Intanto il sorprendente Picerno, reduce dall’imprevisto blitz di Foggia, tornado al Curcio cecherà di superare il sempre enigmatico Giugliano, capace, nel turno precedente di bloccare sul pari il Cerignola. Un successo dei melandrini li proietterebbe a ridosso delle prime tre formazioni in classifica, ma dovranno mettere molta attenzione alle trappole che i partenopei dissemineranno durante il match, per cui la pazienza e l’attenzione non saranno aspetti banali. L’Avellino, componente il plotone della griglia play off, dopo il sofferto pari di Torre del Greco, al Partenio, confrontandosi con il Monopoli, in grandissima difficoltà, tenterà di superare gli adriatici e consolidare la sua posizione nell’area nobile della graduatoria. Gli ospiti di Pancaro, dopo il ko casalingo, subito dal Crotone, stanno scivolando, repentinamente verso la zona play out (ora distante soli 4 punti) e la scontentezza dell’ambiente bianco verde, comincia a far mugugnare la tifoseria nonché porre delle riflessioni all’entourage monopolitano, a cominciare dai vertici societari. A Francavilla Fontana, nuovo incrocio degli imperiali di Calabro, in un nuovo derby, in questa occasione con gli ospiti del Foggia. I ragazzi bianco azzurri, reduci dall’incredibile sconfitta subita a Messina, si sono avvicinati alla zona a rischio lotteria play out (solo tre i punti di margine), a causa della debolezza fuori dalla Nuova Arredo Arena e, i recenti movimenti di mercato, non lasciano tranquillo il patron Magrì, il quale punta, probabilmente, sulle gare interne per raggiungere, quanto prima, la quota permanenza in terza serie. Il Foggia, ferito dalla sconfitta interna patita dal Picerno, tenterà di approfittare del momento di opacità degli imperiali, per cui il match sarà aperto a tutti i risultati. A Potenza, i rossoblù di Raffaele dopo il nulla di fatto a Pontedera contro il Monterosi, affronteranno la Gelbison, rinforzata dal neo centravanti, ex rossoblù di Capuano, Infantino, a caccia di punti per mantenersi nella zona tranquilla in classifica, visto il distacco minino (due punti) dalla zona play out. Punti importanti per la lotta alla permanenza, come quelli in palio al Rocchi di Viterbo dove la Viterbese si confronterà con il Messina di Raciti, con tre punti di vantaggio sui peloritani che si stanno rinforzando nella sessione invernale del calcio mercato, ma sempre in rincorsa, lunga per tentare di uscire dalla zona retrocessione diretta/play out, ora distante nove punti. Match dagli alti toni agonistici, dove l’imperativo sarà non perdere, ma assolutamente vincere. Il pari accontenterebbe, parzialmente, solo la Viterbese, distante tre punti dal fanalino di coda Messina.
LATINA – CATANZARO: al Francioni di Latina, il Catanzaro di Vivarini punterà a mantenere l’imbattibilità, arrivata a 21 turni consecutivi, su un terreno, quello pontino, abbastanza ostico per tutti gli avversari dei neroazzurri di Di Donato. I calabresi, apparsi leggermente affaticati contro la formazione di Capuano, chiaramente vorranno vincere, ma non sarà facile, motivo per cui, al rientro, sarà importante portare punti a casa, contando dello scontro diretto di Crotone, in cui i pitagorici si incroceranno con il Pescara. I laziali, di converso, sul proprio terreno non potranno permettersi di perdere ulteriori punti che, seppur preventivata tale dinamica, non ottenere risultato positivo farebbe continuare una discesa verso le posizioni meno nobili, situazione seppur mitigata dal pareggio di Pescara, ottenuto dopo essere stati in svantaggio per 0 a 2.
CROTONE – PESCARA: allo Scida di Crotone, i pitagorici di Lerda, affrontando il Pescara, cercheranno di chiudere la partita per il secondo posto, ora a loro appannaggio, in virtù dei 12 punti di vantaggio maturati nei confronti degli adriatici, terzi in classifica e tallonati dalla Juve Stabia. Gli ospiti, giungeranno in riva allo Jonio, consapevoli che non sarà facile ottenere un risultato positivo (servirebbero i tre punti), solo con un atteggiamento altamente spregiudicato, potrebbero sperare di rimanere imbattuti sul terreno calabrese.
JUVE STABIA – MONTEROSI TUSCIA: i partenopei, ritornando al Menti, per incontrare i laziali del Monterosi, avranno la ghiotta occasione di accorciare il distacco dal Pescara, per il calendario favorevole, nel proporre il big match tra gli abruzzesi e il Crotone, in Calabria. L’errore da evitare sarà per gli stabiesi di sottovalutare l’avversario che giungerà in Campania, per sorprendere i padroni casa e portare a casa, magari, un risultato favorevole, utile alla classifica, attualmente in ottica play out, pertanto l’imperativo sarà di ottenere il massimo, per non continuare a rischiare la retrocessione.
AUDACE CERIGNOLA – FIDELIS ANDRIA: al Monterisi, un Cerignola voglioso di riscattare il mezzo passo falso compiuto ad Avellino, ospite del Giugliano., al cospetto del pubblico amico si confronterà con l’Andria che tarda in quella inversione di tendenza per salvare il campionato. In realtà, il derby Ofantino – BAT, per la formazione ospite, allenata da Doudou, appare come un esame molto delicato, ma importante per capire se la parte discendente della stagione sia da impostare, nella sofferenza e nella rincorsa, oppure possa essere il segnale deciso di un’inversione nel gioco e nei risultati. Il Cerignola appare un avversario difficile da superare perché strutturato in modo eccellente, con potenziale offensivo micidiale per le difese avversarie e, nell’occasione, i tre punti proietterebbero i gialloblu di Pazienza verso la quarta posizione. L’Andria cercherà sicuramente di non perdere, pertanto se il portiere Fumagalli uscisse imbattuto, anche il punto sarebbe salutare ed utile alla causa.
AZ PICERNO – GIUGLIANO: al Curcio di Picerno, i melandrini del patron Curcio cercheranno, soprattutto avvicinarsi alle posizioni di vertice, in ottica play off. Sul proprio green, i padroni di casa hanno raccolto molti punti, qualunque avversario si sia posto, pertanto il compito del Giugliano, appare complicato e di difficile lettura. Le previsioni sembrerebbero favorire i lucani, ma la voglia e la volontà di riscatto, dopo il pari raccolto con il Cerignola, dei campani rappresenterebbe l’incognita di chi avendo una posizione lusinghiera, riesce a trovare motivazioni e spunti per cercare il risultato anche di prestigio come quello che potrebbe portare da Cerignola. Ofantini d’assalto, la curiosità sarà quello di vedere con quale atteggiamento l’Andria affronterà l’impegno e se la linea arretrata difensiva potrà reggere ai prevedibili assalti del reparto avanzato dei padroni di casa, notoriamente impressionante per la forza d’urto che, raramente, lascia scampo agli avversari.
VIRTUS FRANCAVILLA – FOGGIA: i padroni di casa di Calabro saranno costretti, domenica, a non fallire assolutamente l’obbiettivo risultato positivo e l’appuntamento con i tre punti. La sconfitta, imprevista, di Messina, ha contribuito a rendere incandescente l’ambiente francavillese, soprattutto la posizione dei bianco azzurri, col passare delle giornate, diventa sempre più critica, tanto che i tre punti di vantaggio sulla quint’ultima posizione (il Monterosi) appaiono pochi. Il Foggia, anch’esso reduce dalla sconfitta subita, allo Zaccheria, dal Picerno, alla Nuova Arredo Arena, avranno il solo obbiettivo dei tre punti, se vorranno riprendere la scalata in classifica, verso migliori posizioni in ottica griglia play off, ma l’impegno sarà arduo se non sarà affrontato con un piglio diverso da quello che spesso in trasferta non ha prodotto punti, ma soprattutto sarà importante l’atteggiamento che Gallo imporrà ai propri ragazzi, comunque all’insegna di evitare il ritorno in Daunia senza un risultato positivo e possibilmente con punti.
AVELLINO – MONOPOLI: al Lombardi Partenio di Avellino, salirà il Monopoli di Pancaro in un momento decisamente no della stagione. La sconfitta interna, subita dal Crotone, ha acuito una crisi, di risultati e di gioco che nelle ultime esibizioni, non ha soddisfatto l’ambiente bianco verde e non stava rispecchiando le ambizioni del club, partito verso altri obbiettivi e non quello minimo di salvare la stagione con la permanenza in terza serie. L’Avellino, dopo una prima parte d’annata in sofferenza, nelle ultime giornate (sette) ha conquistato una striscia di continuità utile a portarsi in zona play off e allontanarsi, alquanto decisamente, dalla zona play out. Se per gli ospiti l’impegno si presenterà alquanto arduo, i padroni di casa, contando sull’apporto del pubblico irpino potranno avere quella ulteriore spinta a vincere il match e scalare qualche altra posizione d’elite nella griglia della lotteria post season, con obbiettivo serie B.
TARANTO – TURRIS: allo Iacovone, il Taranto di Capuano, ritornando sul green amico, per affrontare la Turris, reduce dal pareggio amaro con l’Avellino. Gli ospiti, in Puglia con una serie di defezioni dovute ad infortuni di lunga e media degenza, con l’obbiettivo di inserire nuovi innesti nella rosa, provenienti dalla sessione invernale del calcio mercato, vorranno ritornare in Campania con un risultato positivo. Gli ionici, dopo la sconfitta di Catanzaro con tante recriminazioni per come è maturata, scenderanno con la convinzione che il lavoro finora svolto e l’atteggiamento tenuto nelle ultime sei gare è l’indirizzo giusto per riprendere la marcia verso la conquista della permanenza in serie C con l’acquisizione dei punti necessaria a tale fine. Il recupero di qualche infortunato, l’assenza di squalificati, dovrebbe permettere a Capuano di mettere in campo la miglior formazione disponibile, pur mettendo in conto la disposizione tattica dell’avversario, sicuramente molto prudente per non rischiare di rimanere con un pugno di mosche in mano. L’apporto del pubblico sarà importante ed il calore degli sportivi che saranno presenti potrebbe dare l’ulteriore spinta affinché quei ragazzi con addosso i colori rossoblù possa essere orgogliosi di difenderli e onorarli tanto in casa che in trasferta.
POTENZA – GELBISON: al Viviani di Potenza, i lucani si confronteranno con la Gelbison degli ex ionici Granata e Infantino, affamata di punti per allontanarsi dalla quint’ultima posizione, a rischio play out. L’impegno dei salernitani non sarà semplice, anzi molto arduo perché il Potenza, dopo il pari esterno con il Monterosi, ha mantenuto le distane dai laziali, occupanti la miglior posizione nella griglia play out. I rossoblù potentini cercheranno di vincere il match e collocarsi nella zona cuscinetto di classifica di tranquilla permanenza in terza serie. I numeri casalinghi attestano che la stagione dei lucani è costruita sul proprio terreno e questo importante scontro diretto per la riconferma in serie C, il Potenza vorrà vincerlo per distanziare sia la zona play out che gli stessi salernitani, competitor nelle parti basse della graduatoria. In questi match, il rischio fondamentale è l’atteggiamento degli ospiti che non vorranno subire il gioco ed il risultato dei padroni di casa, sarà importante, se non fosse possibile prevalere, conquistare almeno un punto che farebbe classifica muovendola. Una sconfitta, oltre a destabilizzare la piazza, comporterebbe un botta non indifferente sul morale dei ragazzi e quindi inficerebbe sulla classifica e il rischio di scendere potrebbe essere maggiore rispetto all’attualità.
VITERBESE – ACR MESSINA: al Rocchi di Viterbo, scontro diretto per la salvezza tra i laziali che hanno conquistato un punto, in Puglia, da Andria, fondamentale per mantenere la terz’ultima posizione ed il Messina che battendo, a sorpresa la Virtus Francavilla, giungerà in Lazio, con alcuni nuovi innesti che giungeranno alla spicciolata, utili da alzare il livello qualitativo della formazione peloritana affidata a mister Raciti. La gara, alla vigilia, sembrerebbe ad appannaggio dei viterbesi, se non altro perché i siciliani sono reduci da ben dieci sconfitte esterne su altrettanto gare disputate, quindi le aspettative sarebbero di vincere il confronto e quasi certamente affossare ancor di più i messinesi. L’errore però di sentirsi superiori sarebbe molto grave pertanto, l’attacco dei padroni di casa dovrà scardinare il prevedibile reparto offensivo, un bunker probabilmente, pertanto anche il pareggio potrebbe uscire dal Rocchi di Viterbo, utile per il Messina, mezzo passo falso grave per i laziali ed allora il match sarà molto interessante per gli spettatori assiepati sugli spalti dell’impianto laziale.














