Il Latina, dopo tre anni d’assenza dalla serie C, seguiti al fallimento della società nel 2017, sia pure per il completamento degli organici, è riapprodato in terza serie.
Il ripescaggio d’ufficio, dopo aver vinto i play off del girone G contro il Savoia (comunque dopo essere giunto secondo alle spalle del Monterosi), arrivato ai primi d’agosto ha stravolto la programmazione del club pontino che ha subito riconfermato il tecnico della rinascita, Daniele Di Donato, poi la società, in accordo con le istituzioni locali, si è adoperata per costruire il progetto tecnico idoneo al nuovo contesto agonistico.
Lo stravolgimento totale della rosa della passata annata ha portato nell’Agro Pontino, gli atleti che comporranno la rosa e che avranno la missione di raggiungere la salvezza, diretta o tramite play out ovviamente lo stabilirà il campo, compito nuovamente affidato a Di Donato, iniziando con l’amalgamare la squadra e darle una fisionomia ben precisa, motivo per cui il club aveva chiesto alla Figc di rinviare sia la gara d’esordio in Coppa Italia, con la trasferta a Torre del Greco, che la prima di campionato, prevista il 29 agosto a Palermo, richiesta, ovviamente, respinta dagli organi federali, in quanto l’accoglimento, oltre a produrre una catena di rinvii, sarebbe stato discriminante verso le altre ripescate ed ammesse (Andria e Picerno).
Gli atleti arrivati sono stati i seguenti:
– il portiere Matteo Cardinali, classe 2001, ex Roma;
– i difensori, Eros De Santis, classe 1997, ex Viterbese, Emanuel Ercolano, classe 2002, ex Sampdoria, Giuseppe Nicolao, classe 1994, ex Nardò, Alessandro Celli, classe 1997, ex Pescara;
– i centrocampisti, Emanuele Spinozzi, classe 1998, ex Pistoiese, Stefano Amadio, classe 1989, ex Fano, Andrea Marcucci, classe 1999, ex Entella, Andrea Tessiore, classe 1999, ex Sampdoria;
– gli attaccanti, Lorenzo Rosseti, classe 1994, ex Como, Adama Sane, classe 2000, ex Mantova, Cristian Carletti, classe 1996, svincolato dal Carpi, Lorenzo Di Livio, classe 1997, ex Potenza, Filippo Mascia, classe 2002, ex Torres, Alessandro Rossi, classe 2001, ex Arzachena, Andrea Zini, classe 1998, ex Entella Chiavari.
Il club del presidente Terracciano ha le idee chiare sull’impostazione della stagione ormai alle porte, pertanto farà affidamento sugli sponsor, le istituzioni locali e soprattutto sulla tifoseria, calda ed appassionata, per portare a termine il raggiungimento dell’obbiettivo prefissato, ovvero la salvezza, prologo per un programma pluriennale, tale da rientrare in serie B, categoria da cui fu estromesso a causa di problemi extra calcistici.
Fabrizio Di Leo














