Il Palermo, sulla scia della stagione scorsa (la prima, dopo la rinascita) in serie C, quest’anno ha dichiarato di voler alzare l’asticella della qualità del suo impianto di gioco, magari corroborato da risultati migliori, rispetto al passato campionato.
Questa volontà nasce dal 7° posto da cui si riparte, ma soprattutto dal primo turno superato nei play off del girone (eliminato il Teramo in sfida secca, per 2 a 0) e nel 2° turno, battuta la Juve Stabia a domicilio, sempre per 2 a 0, prima di accedere alla fase nazionale dove ha subito l’eliminazione, al 1° turno, dall’Avellino (in parità l’esito dei due match, ma irpini terzi nella stagione regolare mentre i siciliani sono stati classificati al 7° posto).
Il sogno interrotto di andare avanti nella lotteria della B nei match a livello nazionale, non ha frenato le ambizioni e la progettualità del club rosanero, infatti dopo aver confermato la conduzione tecnica a Giacomo Filippi (contratto biennale), ha iniziato ad operare con la sessione del calcio mercato.
Sono giunti alle falde dei monti palermitani:
– il portiere Samuele Massolo, classe 1996, svincolato dalla Fermana;
– i difensori Alessio Buttaro, classe 2002, ex Roma; Maxime Francoise Jean Giron, clase 1994, svincolato dal Bisceglie
– gli attaccanti Giuseppe Fella, classe 1993, ex Salernitana; Edoardo Soleri, classe 1997, ex Padova; Matteo Brunori, classe 1994, ex Juventus.
La rosa palermitana, appare al momento, sicuramente bisognosa di un paio di difensori esperti, almeno un paio di centrocampisti d’ordine, e di un altro attaccante, da affiancare alla punta Fella, over per dare la spinta massima al reparto avanzato rosanero.
L’esordio in Coppa Italia, il prossimo 22 agosto, al Barbera contro l’Az Picerno, prima del debutto, in campionato, sempre tra le mura casalinghe, avversario il Latina, non permetteranno di vedere il vero volto della formazione siciliana, in quanto, come si afferma in questi casi, i “work in progress” faranno evidenziare i frutti almeno dopo sette – otto giornate, per poter far collimare programmazione, ambizioni e risultati che possano far ritornare il Palermo, nella serie B, dove è assente dalla stagione 2018 – 19.
Fabrizio Di Leo













