Nella scorsa stagione, la Juve Stabia, si classificò al 5° posto dopo un tranquillo campionato e l’approdo ai play off coincise con il passaggio del primo turno (in gara secca) ai danni della Casertana (quest’anno scomparsa dal panorama nazionale della terza serie), quindi la bruciante eliminazione, al Romeo Menti di Castellamare di Stabia, a vantaggio del Palermo (il match finì 0 a 2).
Da quella scoppola subita sul campo amico, la squadra stabiese riparte per ritentare di disputare un campionato tranquillo, magari in zona play off ed addentrarsi nella lotteria post season, magari con più forza, bravura e fortuna rispetto alla scorsa esperienza.
La conduzione tecnica per il prossimo campionato è stata affidata a Walter Novellino, lungo pedigree sia come calciatore che allenatore (l’ultima esperienza, in panchina, con il Catania).
Il club giallo blù ha deciso di portarsi alla sessione del calcio mercato per dare un nuovo volto alla formazione e alla rosa complessivamente per affrontare un torneo, quello di serie C, mai come quest’anno previsto particolarmente arduo vista la platea dei club partecipanti, la stragrande maggioranza con esperienze e curriculum di campionati svolti in A, B e tanta C, alcuni decani delle massime serie nazionali.
Alla vigilia di Ferragosto, il club campano ha comunque compiuto una serie di operazioni di acquisizione di atleti che saranno i nuovi tasselli da inserire nel telaio di squadra cui Novellino dovrà plasmare per disputare l’imminente stagione.
In riva al Golfo di Napoli sono giunti:
– il portiere Edoardo Sarri, classe 1999, svincolato dal Pontedera;
– i difensori, Francesco Donati, classe 2001, ex Empoli; Davide Cinaglia, classe 1995, svincolato dal Gubbio;
– i centrocampisti, Danilo Altobelli, classe 1993, svincolato dall’Arezzo; Nicolas Adrian Schiavi, classe 1995, svincolato dal Novara;
– gli attaccanti Matteo Stoppa , classe 2000, ex Sampdoria; Victor Gomez, classe 1994, svincolato dall’Insieme Formia.
E’ evidente che la sessione di mercato del club stabiese non sia affatto conclusa, in quanto mancherebbero un portiere over, almeno un paio di difensori di esperienza, un centrocampista di qualità, mente pensante nella zona nevralgica del campo, almeno uno/due attaccanti che possano portare alla doppia cifra il loro bottino personale e siano i terminali del gioco prodotto dal centrocampo.
L’inizio del campionato, ovviamente, lascia ancora spazio di manovra per completare la rosa, ma con la Coppa Italia, imminente (il prossimo 22 agosto le “vespe” saranno impegnate in casa, contro l’Acr Mesina) e l’esordio stagionale del 29 successivo, ad Andria, già dopo la festività ferragostana i vertici del club dovranno accelerare per individuare i tasselli per completare il mosaico giallo blù, per affrontare l’annata nella massima tranquillità.
Fabrizio Di Leo














