La Virtus Francavilla, all’alba della stagione numero 6 che disputerà in serie C, nei programmi è andata sul sicuro.
Già dalla conduzione ha preferito richiamare un tecnico che ha rappresentato il passato importante per il club degli Imperiali, ovvero Roberto Taurino, rientrato a Francavilla dopo quattro anni.
Il suo ritorno è coinciso con una sessione estiva di calcio mercato pirotecnica, infarcita di giovani promesse (Taurino è un maestro con i giovani virgulti), ma anche di over di una certa garanzia e soprattutto esperienza.
Magrì, patron del club brindisino, grazie al suo direttore sportivo ed in simbiosi con il settore tecnico, ha acquisito le prestazioni dei seguenti atleti:
– i portieri, Tommaso Emanuele Nobile, classe 1996, ex Pro Vercelli, Joakim Milli, classe 2000, svincolato dal Lecce, Giuseppe Cassano, classe 2003, ex Milan;
– i difensori, Roberto Pierno, classe 2001, ex Lecce, Riccardo Idda, classe 1988, svincolato dal Cosenza, Luigi Gianfreda, classe 2000, svincolato dal Lecce, Andrea Feltrin, classe 2002, ex Cittadella, Mirko Miceli, classe ex Pro Vercelli 1991; – i centrocampisti, Mario Prezioso, classe 1996, svincolato dal Napoli, Elimelec Enyan, classe 2001, svincolato dal Chievo;
– gli attaccanti, Cosimo Patierno, classe 1991, svincolato dal Bitonto, Leonardo Perez, classe 1989, svincolato dall’Arezzo, Edoardo Priore, classe 2002, svincolato dal Chievo, Danilo Giacinto Ventola, classe 2000, ex Ascoli.
Come si evince dai nomi giunti nella città francavillese, gli obbiettivi sono chiari e pur se la formazione di Taurino ha ancora una condizione da completare, causa degli arrivi giunti a scaglione, potrà essere una delle rivelazioni del girone C, non trascurando l’aspetto della permanenza che rappresenterà, come sempre, il miglior traguardo stagionale, e, a partire da domenica 29, esordio annata 2021 – 22, nell’ardua trasferta di Catanzaro, si capirà quale la bontà tecnica del neo allenatore bianco azzurro.
Fabrizio Di Leo













