Turno infrasettimanale, quello di giovedì12 maggio, per il 1° turno dei play off nazionali. Tre formazioni del girone C saranno impegnate per accedere al 2° turno (quarti), per tentare di coronare il sogno chiamato “serie B”. Il Palermo di Silvio Baldini, dopo il blitz in Friuli, ospiterà al Barbera gli alabardati di Bucchi che giungeranno in Sicilia con l’unico obbiettivo possibile, ovvero la vittoria con almeno due reti di scarto, caso contrario, la qualificazione sarebbe ad appannaggio dei rosa neri. I padroni di casa, forti di due risultati a disposizione, potranno amministrare il gioco e tentare di vincere anche questa contesa, nella convinzione massima che anche il pareggio potrebbe andare bene e, nella malaugurata ipotesi di una serata altamente negativa, anche l’insuccesso di misura (scarto di un goal), sarebbe il lasciapassare per i quarti. Il Monopoli, sarà chiamato ad un’impresa molto complicata, come quella della Triestina, in quanto il mancato pareggio al 90°, contro i romagnoli, ha portato l’inerzia della sfida a favore dei bianco neri di Viali, forti di poter contare anche sull’apporto del pubblico amico. Il Foggia di Zeman, vittorioso allo sprint in casa, si recherà in Liguria, a Chiavari, centro della provincia di Genova. La formazione di Volpe, tra le mura amiche, è abbastanza temibile ed il Foggia è consapevole che sarà una dura battaglia per spuntarla.
PALERMO – TRIESTINA: i rosa nero, impegnati al Barbera, hanno creato molto entusiasmo nell’ambiente palermitano, dopo il blitz nella temuta trasferta a Trieste. La gara sull’Isola, molto attesa e carica di tante aspettative, sicuramente sarà affrontata dagli uomini di Baldini con tanta concentrazione, attenzione e scrupolosa applicazione degli schemi del tecnico toscano. Floriano, all’andata è stato il killer spietato della difesa alabardata, ma anche Brunori e Soleri si candidano, nella sfida di ritorno, ad iscrivere il proprio nominativo nel tabellino di una gara, dal sapore storico per il club palermitano. Gara che si preannuncerà interessante, ma prevarrà la formazione più attenta nell’atteggiamento e che commetterà meno errori dell’avversaria, logici in un incrocio dalle mille motivazioni e soprattutto senza prove d’appello.
CESENA – MONOPOLI: al Mannuzzi, prima assoluta del Monopoli, in trasferta, per cercare quella che si potrebbe definire “missione impossibile”. La sconfitta rimediata, nel match al Veneziani, ed il mancato pareggio per la traversa negante il premio di un secondo tempo in fase offensiva, al 90°, obbligano infatti i bianco verdi di Colombo, al successo come condizione fondamentale, ma in aggiunta l’aggravante che lo scarto dovrà essere di due goal, pena l’eliminazione dalla competizione. Gara, quindi, dal pronostico chiuso, sulla carta, ma i monopolitani dovranno dimostrare che quanto visto in campionato non è stato frutto di una serie di situazioni favorevoli che l’avevano proiettato nelle migliori posizioni di classifica, ma risultato di una programmazione pluriennale, sia pure graduale per raggiungere traguardi ambiziosi.
ENTELLA – FOGGIA: al Comunale di Chiavari, la formazione di Zeman cercherà il pass per i quarti dei play nazionali di serie C. L’impresa, già nella gara d’andata, si è leggermente alleggerita con il goal di Curcio, realizzato allo scadere dei novanta minuti, ma non è assolutamente sufficiente garanzia per poter andare avanti. Il goal realizzato, imporrà ai padroni di casa di mister Volpe di poter vincere con il minimo garantito (l’ 1 a 0), ma non basterebbe sicuramente una sola marcatura contro i dauni capaci di espugnare campo ardui (il Partenio di Avellino, l’ultimo espugnato, avendo ribaltato il risultato), soprattutto il gioco del boemo e la pericolosità degli esterni, sicuramente, saranno molto impegnativi per la linea difensiva ligure, costretta a subire la pressione offensiva dei pugliesi. Impresa, quindi, per i dauni, ma tutto dipenderà dallo svolgimento del primo tempo che, se mantenuto a reti inviolate, potrebbe essere un vantaggio per i rossoneri. altrimenti l’avventura in questa competizione sarebbe a rischio eliminazione, in considerazione che il pareggio, al termine dell’incontro, sarebbe il risultato più che gratificante.
Fabrizio Di Leo














