di Fabrizio Di Leo
Play out, palpitanti, quelli disputati, domenica 12 maggio, nei campi di Teramo e Francavilla Fontana. Al Bonolis, Monterosi Tuscia e Potenza, si confrontavano per cercare il risultato che potesse dare l’indicazione di rimanere ancora in terza serie. Equilibrio massimo tra le due formazioni fino alla giocata, imprevedibile di Caturano che, con una sciabolata ferale, trovava la via della rete, nella seconda parte della ripresa, costringendo i laziali, nel ritorno, a cercare una vera e propiria impresa al Viviani di Potenza, con i rossoblù di Marchioni, in grandissimo vantaggio per confermare la loro permanenza in serie C. A Francavilla Fontana, nel derby tutto pugliese tra la Virtus e il Monopoli, il nulla di fatto sembrava li logico risultato, vista la difficoltà dei padroni di casa a perforare la difesa adriatica di Taurino, attenta e concentrata a limitare lo spuntato attacco degli imperiali (con assenti per squalifica e problemi fisici), mentre proprio gli ospiti accompagnavano l’inerzia della gara, contando dell’innegabile vantaggio di avere due risultai sui tre a disposizione, per dirimere la contesa, nel ritorno la Veneziani, di fronte al proprio pubblico. A mezz’ora dal termine del match, l’incornata dell’ex Cerignola, Sosa, gettava, inizialmente nello sconforto i padroni casa e , da quel momento, i bianco azzurri di Villa, tentavano in ogni modo di riportare in equilibrio il match. Al quinto minuto di recupero, sui sei concessi dall’arbitro Arena, una punizione diretta, battuta da Macca, con traiettoria insidiosissima, era trasformata magistralmente da Macca (forse con un’impercettibile deviazione di Monteagudo), riportando in purgatorio gli imperiali e dando un senso al match di ritorno.
MONTEROSI TUSCIA – POTENZA: il Potenza fissava un mattoncino importante verso la salvezza battendo il Monterosi per 1-0 nella gara d’andata dei playout. Laziali sconfitti per la prima volta in casa nel 2024. Al “Bonolis” di Teramo era decisiva la zampata di Caturano. Squadre schierate a specchio, i lucani provavano subito ad imporsi, il Monterosi attendeva senza mai solleticare gli avversari. Le emozioni latitavano, alla mezz’ora il Monterosi perdeva una pedina importante: nel cercare di tenere il pallone in campo Frediani poggiava male la gamba finendo giù tra urla di dolore e preoccupazione generale, si temeva un brutto infortunio al ginocchio, al suo posto dentro Gavioli. 36’, primo tiro in porta: Caturano serviva Hadziosmanovic a rimorchio, conclusione debole e centrale. La prima frazione scivolava via, 0-0 all’intervallo. I ragazzi di De Giorgio ripartivano determinati, al 48’, sugli sviluppi di un corner, Steffè si ritrovava il pallone a pochi passi da Forte ma calciava alto commettendo anche fallo. 50’, Di Grazia partiva in volata ma perdeva l’equilibrio, il direttore di gioco fermava tutto concedendo punizione al Monterosi. 64’, Volpe riceveva sulla mancina e cercava Caturano, la girata del nove era imprecisa. Era il preludio allo 0-1, al 66’ Schiattarella calciava male ma serviva un assist a Caturano che questa volta sfruttava il suo senso del gol per far esplodere i quasi 1000 sostenitori giunti dalla Basilicata e no. Salvatore di nome e forse di fatto, la sua undicesima rete stagione sbloccava questo spareggio. I lucani sfioravano il raddoppio al 74’, azione prolungata, Candellori lasciava partire un destro secco respinto da Forte, nel mentre finiva giù Schiattarella ma era tutto regolare. Al 78’ tentativo velleitario di Eusepi. Rossetti raddoppiava all’87’ ma è fuorigioco. Potenza chiamato a soffrire nel finale, al triplice fischio arrivava però un successo che profumava di salvezza, al “Bonolis” terminava 1-0, ritorno al “Viviani” domenica 19 maggio, dove al Monterosi servirà vincere con due reti di scarto causa peggior piazzamento in classifica.
VIRTUS FRANCAVILLA – MONOPOLI: la Virtus Francavilla pareggiava in extremis il match di andata del playout contro il Monopoli, evitando una sconfitta che sarebbe stata sanguinosa. Alla Nuovarredo Arena il club della Città degli imperiali coglieva un 1-1 che rimandava il verdetto salvezza alla partita di ritorno: quando tutto sembrava perduto i biancazzurri trovavano la replica grazie a Macca e Monteagudo, che ha rispondevano a Sosa. Pochissime le emozioni del primo tempo, rappresentate dal tiro dalla lunga distanza di Izzillo, terminato fuori, e dal diagonale di Sosa dall’interno dell’area biancazzurra e spentosi sul fondo; ospiti più propensi a tenere palla e a fraseggiare, padroni di casa più raccolti e schiacciati nella propria metà campo alla ricerca di alcune ripartenze. Gli uomini di Alberto Villa trovavano difficoltà nel tenere palla sulla trequarti avversaria, al netto dell’assenza di un centravanti di ruolo. Nella ripresa, dopo alcuni tentativi fuori misura di Sosa, De Risio e Di Marco, i biancoverdi sbloccavano il match al 60′: Viteritti crossava in mezzo all’area trovando il colpo di testa vincente di Sosa, che prendeva il tempo a Dutu nella marcatura; al 73′ ci provava Iaccarino con un diagonale disinnescato da Branduani. Gli uomini guidati da Alberto Villa provavano a reagire, senza però creare grandi iniziative e trovando un Monopoli compatto e in controllo della gara, anche se al 90′ Macca risolveva una mischia provando un destro terminato a lato. Nel finale annullato una rete per fuorigioco a Tommasini. Al 95′ la Virtus trovava un pareggio insperato: dalla dalla lunga distanza Macca lasciava partire una punizione deviata in rete di testa da Monteagudo ingannando il portiere Dalmasso: la Nuovarredo Arena poteva esultare dopo che la rete era stata convalidata tramite un lungo check del VAR. Domenica 19 maggio prevista la gara di ritorno allo stadio Veneziani, con la missione per gli uomini di Villa di vincere e rimanere in serie C.














